Menu Alimentazione sana

I CEREALI 1/4

A cura di Valerio Guiggi

Vengono indicate come cereali le piante i cui semi sono ricchi di amido e che sono in grado di fornire nutrimento, con il nome derivato da Cerere, la dea romana dell’agricoltura. Una definizione così vaga ha fatto sì che tante piante, anche molto distanti tra loro a livello botanico e visivo (si pensi alla differenza tra una spiga di grano ed una pianta di mais) rientrassero nella stessa definizione. La definizione, tuttavia, non trova riscontro nella classificazione botanica, dove le piante vengono classificate in base alla somiglianza tra loro: sebbene la maggior parte dei cereali siano delle piante graminacee, che è una famiglia, altri come l’amaranto o la quinoa non lo sono.

Si trattano qui solo di alcuni cereali escludendone altri meno diffusi: in particolare vengono incluse le graminacee e tra loro le piante dette Pooidee, escludendo quindi le Chloridoidee e soprattutto le Panicoidee, che comprendono il mais (trattato in un articolo a parte) e il sorgo, oltre a varie piante di interesse nell’alimentazione animale.

Tra le Graminacee Pooidee, si trattano qui le cinque colture in assoluto più diffuse e coltivate nel mondo: il Riso, il Frumento, un insieme di piante che comprende anche il grano; l’Orzo, l’Avena e la Segale.

Pubblicità
Botanica dei cereali
Le graminacee sono piante erbacee (prive quindi di tronco legnoso, a differenza di altre piante). Sono composte da varie parti, che possono differenziarsi nelle varie specie ma che hanno caratteristiche solitamente simili:
• Le radici, dette anche rizoma, sono generalmente molto esili e sono la parte della pianta che si trova sotto terra. Hanno lo scopo di raccogliere dal terreno sia l’acqua che le sostanze nutritive, principalmente sali minerali e composti azotati, necessarie in quanto i cereali non sono in grado (a differenza dei legumi) di utilizzare l’azoto presente nell’aria per produrre le proteine.
• Il fusto, denominato anche culmo, è generalmente cavo e si compone di diversi nodi da cui si originano le foglie, lunghe, che sono laterali. È una parte molto resistente della pianta e a differenza di altre (come i fusti delle leguminose) è in grado di raddrizzarsi nel caso venga piegato, quindi di fatto resiste al calpestamento, ciò che rende le graminacee particolarmente utili nei pascoli, per gli animali. Per le piante alimentari, come le piantagioni di grano o di orzo, il fusto viene chiaramente separato dai semi e va a formare la paglia, un sottoprodotto generalmente utilizzato come lettiera per gli animali (diverso dal fieno, che invece è ad uso alimentare).
• Le foglie alla base avvolgono completamente il fusto, poi si staccano in direzione laterale ed hanno lo scopo di entrare in contatto con la luce necessaria alla fotosintesi clorofilliana. Sono composte da tante piccole striature che mettono in comunicazione le varie parti della foglia con il fusto; le striature sono generalmente parallele e non si staccano da una suddivisione centrale come avviene per altre piante. In alcuni cereali le foglie sono più sviluppate rispetto ad altri.
• I fiori, presenti ma molto piccoli e difficili da vedere ad occhio nudo, sovrastano il frutto della pianta e sono organizzati in inflorescenze, tanti fiori uniti in una sola parte della pianta, quella che è comunemente chiamata spiga. I fiori sono di vario colore, generalmente bianchi e molto piccoli perché, a differenza di altre piante, l’impollinazione avviene ad opera del vento: sono quindi sufficientemente grandi da poter accogliere il polline (il gamete) maschile al loro interno, ma non vistosi perché la pianta non ha necessità di attirare gli insetti impollinatori. Nei cereali qui trattati i fiori, cioè i raggruppamenti di fiori (le inflorescenze), sono organizzati in spighe, inseriti senza peduncoli direttamente sul fusto della pianta.
• Il frutto è una cariosside, cioè un frutto secco, che alla fine della maturazione si apre automaticamente per far uscire il seme che ne occupa la gran parte. È quello che generalmente viene chiamato “chicco”, o “grano”, ed è la parte che si mangia (anche se spesso macinata, sotto forma di farina), della graminacea. Quando i cereali vengono raccolti, la pianta è già secca, quindi di fatto è morta, ed ha riposto le sostanze nutritive nei semi con funzione riproduttiva.

Pubblicità
La struttura della cariosside, ovvero del seme delle graminacee, è sempre molto simile e le variazioni tra le specie sono piuttosto limitate.
• All’esterno si trova il tegumento esterno, detto anche crusca, composta essenzialmente da fibre; ha funzione protettiva per il seme, ma è molto sottile e di solito si separa facilmente dal seme vero e proprio. Se non viene separata (in alcuni casi come nel grano si può separare o meno) si ottiene un prodotto detto integrale. In alcuni cereali, come l’avena, è presente in misura maggiore rispetto ad altri, come il grano o l’orzo.
• L’endosperma è la parte ricca di amido della pianta. Contiene soprattutto carboidrati sotto forma di amido, e poche proteine e fibre; è la parte che costituisce il materiale di riserva che sarà utile allo sviluppo dell’embrione, necessario alla formazione delle prime radici e delle prime foglie, che consentiranno alla nuova pianta di raccogliere sostanze nutritive dal terreno ed energia tramite la fotosintesi.
• Il germe, o embrione, è la parte che contiene il DNA della nuova pianta, ed è quella che contiene anche alcuni acidi grassi oltre che i sali minerali. È una parte piccola, di solito non viene separata dal resto della cariosside (si fa nel mais, ma per motivi industriali) ed è la parte da cui origina la nuova pianta.

Sei qui Pagina successiva Pagina successiva
Inizio articolo Pagina 2/3 Pagina 3/3
I cereali I principali cereali I cereali: proprietà nutrizionali

Video consigli di dietetica

I nostri esperti rispondono, in una rubrica settimanale, pubblicata ogni giovedi', alle domande poste dai nostri utenti. Gli argomenti trattati sono il peso ideale, le diete, con i relativi vantaggi e i rischi associati, ed altri da voi proposti.
Scriveteci!
Ultimo video consiglio pubblicato

La birra: caratteristiche e proprietà nutrizionali

Una bella birra fresca da bere con gli amici, soprattutto in estate, è subito sinonimo di convivialità e festa. Amate la birra? O per meglio dire le birre? Sentiamo i consigli del nutrizionista Paolo Paganelli che ci illustra le caratteristiche delle diverse varietà (scura,...

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Alimentazione e salute: le virtù curative delle spezie

Curcuma, pepe rosa, curry, chiodi di garofano, cannella, noce moscata, cumino. Non sono solo ingredienti che rendono le ricette più colorate e saporite, ma sono vere e proprie miniere di principi nutritivi ed elementi medicali, conosciuti fin dall’antichità. Con l’avvento...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Sanremo, l’altra allegria

Scritto il 21 febbraio 2017 da Alberto&Alberto

Proseguiamo ad occuparci del Festival di Sanremo ricordando quelle canzoni delle passate edizioni che hanno portato un po’ d’allegria nel generalmente paludato palcoscenico del Teatro Ariston.

Pillole di benessere

La corruzione che danneggia la salute

Scritto il 17 febbraio 2017 da Welly

Esattamente 25 anni fa, il 17 febbraio 1992, l’inchiesta giudiziaria denominata “Tangentopoli” portava alla luce decine di casi di corruzione legati all’ambito sanitario. Ma il malaffare ai danni della salute dei cittadini persiste ancora

Offerta del mese
Bio-mex

FORMATO MAXI!!

850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Offerta del mese

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici. Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica... Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!

Vedi prodotto

Novità
Sedia ergonomica naturale - Nera
Novit del mese

La sedia ergonomica professionale ideale chi svolge un lavoro sedentario: comoda e discreta, aiuta a mantenere la posizione corretta della spina dorsale, l'inclinazione è regolabile. La seduta è di alta qualità con imbottitura INDEFORMABILE e tessuto di ricopertura molto resistente. Le imbottiture sono sagomate per offrire un supporto confortevole Altezza:63 cm Larghezza:45 cm Profondità:50 cm.
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2017 A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato

Società con unico socio, soggetta all’attività di direzione e coordinamento di GUADAFIN s.r.l.