IL SALE
Quello che chiediamo al sale è di insaporire i nostri piatti e quello che ci
dimentichiamo più spesso è che, in dosi eccessive, il sale può diventare un nostro
nemico.
Ma come è iniziato l'uso del sale?
Quasi certamente, come avviene spesso, l'uomo ha scoperto in modo casuale che
gli alimenti salati assumevano un sapore più deciso. Probabilmente è accaduto
ciò che è stato osservato in un gruppo di macachi della Nuova Zelanda: Un giorno,
un macaco che stava mangiando patate sulla riva del mare, bagnò nell'acqua salata
il tubero, lo morse di nuovo e notò che la patata aveva un altro sapore; continuò
così a bagnare la patata tra un morso e l'altro e ci prese tanto gusto che diventò
una vera abitudine. Gli altri macachi incuriositi provarono lo strano gioco e
vennero anche loro rapiti dal magico sapore del sale.
Così anche noi, alle soglie del duemila, ci troviamo a fare i conti con i pregi
ed i difetti del sale.
Il cloruro di sodio è indispensabile per il nostro organismo, ne troviamo in
percentuale specifica nel sangue ed è la base del sistema di sopravvivenza delle
nostre cellule. Il cloruro di sodio lo ritroviamo in grande quantità in moltissimi
alimenti:
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Dati in mg di sodio per 100 gr di alimento
| Verdura |
| Melanzane |
26 |
| Patate |
7 |
| Pomodori |
6 |
| Finocchi |
4 |
| Peperoni |
2 | |
| Frutta |
| Ciliege |
3 |
| Fragole |
2 |
| Mele |
2 |
| Banane |
1 | |
| Carne |
| Vitello |
89 |
| Maiale |
76 |
| Pollo |
70 |
| Bovino adulto |
40 | |
| Pesce |
| Cozze |
290 |
| Gamberi |
146 |
| Sogliola |
120 |
| Tonno |
43 |
| Trota |
40 | |
| ... attenzione ai condimenti! |
| Oli e grassi |
| Olio di oliva |
- |
| Olio di semi |
- |
| Burro |
7 |
| Margarina |
800 | | | |
Come è facile intuire al nostro organismo basterebbe l'apporto di cloruro di sodio contenuto naturalmente
dagli alimenti, ma siccome anche il gusto vuole la sua parte…aggiungiamo il sale ai nostri
piatti!
Il sodio in eccesso è un fattore di rischio per l'insorgere di ipertensione arteriosa
nei soggetti predisposti e provoca inoltre ritenzione idrica, la quale svolge
un ruolo rilevante nella cellulite. A riprova di questo fatto, uno studio clinico effettuato in una popolazione
femminile ha fatto osservare che l'uso quotidiano di sale iposodico determina
una significativa riduzione del peso corporeo, del gonfiore agli arti inferiori
e della cellulite, come risultato della riduzione del sodio in eccesso presente
nell'organismo. Ciò assume ancora maggiore rilievo se si considera che nel gruppo
cosiddetto di controllo, dove si è continuato ad utilizzare un sale da cucina
normale, non si sono visti gli effetti citati, pur essendo state adottate le stesse
misure dietetiche generali, come ad esempio, l'astensione dai cibi più ricchi
di sodio. Le moderne tecnologie alimentari hanno messo a punto sali a basso contenuto di sodio, in grado di donare tanto sapore alle pietanze eliminando tutti gli aspetti
negativi dell'eccesso di sodio. Una vera comodità che ci permette di non modificare
le nostre abitudini alimentari e, allo stesso tempo di mantenere la perfetta salute
del nostro sistema cardiovascolare.
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