LA MELA: DAL PARADISO IN CUCINA
Bisogna ammettere che non era partita con una buona reputazione... prima "mela
tentatrice" che, in bocca al serpente, ha condannato l'uomo ad abbandonare il
paradiso terrestre e poi, nell'epica greca, il "pomo della discordia" che ha provocato
lutti e tragedie nella guerra di Troia. Sembra quasi il destino di un nome: i
Romani la chiamavano "malum" usando, per essa, lo stesso termine (omonimo) con
cui indicavano "il male" in tutte le sue accezioni: sofferenza, peccato, sventura,
delitto, castigo, fatica. Nella nostra lingua neolatina i due termini "mela" e
"male" hanno conservato questo legame etimologico diventando l'uno l'anagramma
dell'altro.
Ma mai cattiva fama fu più immeritata! La mela è diventata uno dei frutti più coltivati e consumati nel mondo. Per
il colore, il sapore e gli usi se ne distinguono diverse varietà e negli orti
botanici si conservano addirittura centinaia di campioni di mele commercialmente
"estinte".
| L'Italia è uno dei maggiori produttori europei, con coltivazioni prevalentemente
concentrate in Trentino, Veneto, Emilia e Piemonte. Le varietà più diffuse sono
la Delizia Golden e la Delizia rossa, la Renetta, a polpa compatta e un po' acidula,
la Annurca, dal colore rosso violaceo, la Limoncella, gialla con polpa asprigna,
e la Granny Smith, verde chiara. | |
La stagione ideale per gustare mele di ottimo profumo e consistenza
è l'autunno, ma, grazie ai moderni sistemi di conservazione, il frutto è disponibile
tutto l'anno. Mentre il consumo di mele come frutta è il più rilevante, vanno
ricordati altri importanti utilizzi: la produzione di sidro e di agro di mele,
i succhi dissetanti ottenuti con la spremitura di mele, le mele da spalmare e
le mele secche.
La mela ha delle caratteristiche nutrizionali interessanti: ha un alto contenuto
di vitamine, di sali minerali e di fibre. La polpa di mele può essere utilizzata nella cura delle malattie intestinali
di tipo diarroico, mentre alcuni studiosi raccomandano la masticazione giornaliera
di una mela come aiuto per l'igiene dentaria. L'apporto calorico è limitato (circa
45 kcal per 100 grammi) e ciò ne fa lo spuntino ideale per chi vuole mantenere il proprio peso forma. |