FAST FOOD - SLOW FOODFAST FOOD - SLOW FOOD
Questa situazione interessa anche uno dei momenti fondamentali della nostra vita quotidiana: l'alimentazione. Oggi esistono locali e metodi d’alimentazione che soddisfano il bisogno di mangiare senza perdere tempo inutilmente: si tratta di luoghi dove si consumano pasti definiti Fast-Food, dove si offre la possibilità di mangiare in modo abbastanza gustoso, ma con estrema velocità. Spesso infatti non ci si può permettere di aspettare che vengano cucinati piatti più complessi e, soprattutto, non c’è il tempo di sedersi ad aspettare che questi vengano serviti. Ecco che il Fast-Food risolve il problema. Naturalmente non tutti condividono questa tendenza, esiste infatti anche una filosofia di pensiero diversa che difende strenuamente la tavola e il gusto della convivialità, che apprezza la cucina più tradizionale e che vuole conservare il piacere legato al momento del mangiare bene, magari in compagnia. FAST-FOOD: le critiche Alcuni studiosi svedesi hanno messo sotto accusa i pasti che vengono consumati, peggio se con regolarità, nei cosiddetti Fast Food. Questi ricercatori sostenevano che poteva esistere una certa correlazione tra il rischio di sviluppare la malattia di Crohn o la rettocolite ulcerosa e l’introduzione di grosse quantità di glucidi, evenienza probabile quando si consumano i propri pasti nei fast food.
Naturalmente non tutti condividono questa opinione, infatti, ricercatori americani sostengono che non è mai stata notata nessuna reale correlazione tra un particolare cibo e l’insorgenza di queste patologie. Anche alcuni studiosi giapponesi hanno fatto scoperte interessanti: hanno visto
che, seguendo un regime alimentare simile a quello dei monaci Zen, basato principalmente
sul consumo di grano e di farinacei, si abbassa notevolmente il livello di colesterolo
plasmatico e, di conseguenza, diminuisce anche il rischio di patologie cardiovascolari.
Questo studio è stato eseguito su 22 soggetti novizi che, dopo essere andati in
un tempio, hanno seguito la dieta tipica dei monaci: il risultato ottenuto, dopo
un anno di questo regime alimentare che prevedeva l’introduzione di 3 mg. al giorno
di colesterolo contro una media di 266 mg. delle diete precedenti, è stato quello
di avere una riduzione drastica della colesterolemia.
Il livello raccomandato di assunzione di colesterolo è stato stabilito in 300 mg/giorno per gli adulti (WHO 1990), mentre il contenuto di colesterolo nella dieta Italiana tradizionale è stato stimato in 317 mg /giorni sulla base di determinazioni analitiche (Pizzoferrato & Nicoli 1994). Altri fast food ... Quando si parla di Fast-Food si pensa al modello classico, quello basato sul tipo di alimentazione studiata in Svezia, il famoso, quanto discusso, hamburgher.
SLOW FOOD Il concetto di "Slow-Food " nasce in contrasto al modello alimentare del "Fast Food " ed implica il ritrovato piacere di un ritmo di vita meno frenetico, che dia spazio ai piccoli piaceri della nostra esistenza, come per esempio quello della tavola e del mangiare sano nel rispetto della tradizione culinaria. Mangiare in modo diverso, rispettando ritmi più lenti, seduti a tavola magari scambiando alcune parole con gli altri commensali è sicuramente un momento di vita piacevole. Ed è proprio in difesa di questi valori che nasce in Piemonte nel 1986 un’associazione, che ora si chiama Slow Food Arcigola e che si pone l’obiettivo di cancellare le abitudini che tendono ad appiattire e ad annullare il piacere della tavola e del pasto. Dopo alcuni anni, precisamente nel 1989, il movimento si internazionalizza dando vita al Movimento Internazionale Slow Food.
Esiste un programma chiamato Arca del Gusto che vuole rilanciare la piccola produzione di prodotti di qualità, dai salumi ai formaggi, da carni particolari a vegetali non più coltivati che rischiano oggi di sparire a causa delle difficoltà di produzione, di distribuzione, di leggi talvolta esagerate e della tendenza attuale dell’omologazione del gusto alimentare. Slow Food Arcigola sostiene la qualità, difende il patrimonio gastronomico e vinicolo attraverso progetti di informazione e di degustazione. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto Slow Food Arcigola come uno strumento di informazione nel campo dell’educazione sensoriale e alimentare grazie ai corsi, che l’associazione organizza su questi temi, rivolti agli adulti, ai bambini, ragazzi e giovani. Esistono libri, riviste, itinerari culinari consigliati attraverso guide e altri sistemi di informazione e di cultura culinaria che costituiscono un mezzo comodo per conoscere esperienze e tradizioni, anche diverse da quella italiana.
Conclusioni Non esistono controindicazioni reali nei confronti dell’alimentazione basata sul Fast Food , oppure consigli da dare in proposito. L'unica cosa certa è che ognuno di noi è libero di scegliere, basandosi su gusti e desideri personali. Preferire un sistema piuttosto che un altro è una questione squisitamente legata ad una scelta individuale e allo "stile di vita" , diverso per ogni individuo, sia per la cultura, sia per le scelte individuali e per i ritmi dettati dalle modalità di lavoro e dall'impostazione della quotidianità. FAST FOOD - SLOW FOODArticoli correlati
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