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anche vero, come diceva De Gaulle, che governare un popolo che vanta oltre 350 tipi diversi di formaggi è praticamente impossibile (e il generale oltretutto approssimava per difetto, perché oggi se ne stimano circa 500); ma bisogna dare atto ai francesi che, quantomeno, si tratta davvero di grandi formaggi. |
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Il maiale, dal lardo alle salsicce al piatto chiamato Choucroute, nelle regioni orientali che risentono dell’influenza tedesca; i volatili e il pollame nella parte meridionale e occidentale della nazione, dal Cassoulet al foie gras; i salumi, splendidi, della Corsica; il bollito delle province settentrionali, chiamato Pot-au-feu. |
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Soupe à l’oignon, ovvero, come rendere un piatto semplicissimo, principalmente a base di brodo e cipolle, un grande classico internazionale. I francesi amano molto sia le zuppe sia le verdure, e la loro gastronomia ha sviluppato nel corso dei secoli la capacità di declinare i più semplici degli ingredienti in composizioni di gusto e aspetto sublimi, |
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Hors d'œuvre: come iniziare un pasto in Francia, tra paté e tortini, lumache e soufflé. Qualcosa di più di un antipasto, qualcosa di meno di un piatto principale, con una varietà di proposte che illustra bene la creatività della cucina francese e la ricchezza delle risorse a sua disposizione. |
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INTRODUZIONE ALLA CUCINA FRANCESE Cipolle, zucchine, pomodori, peperoni, aglio. Ovvero, Ratatouille. Ovvero, uno dei film di animazione di maggior successo degli ultimi anni, un capolavoro dedicato alla gastronomia; che, benché americano, è ambientato in Francia e ha per titolo il nome di uno dei piatti più amati della Provenza: lo stufato di verdure conosciuto nel mondo come, appunto, Ratatouille. |
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