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Non è proprio il primo prodotto che viene in mente, quando si pensa alla cucina irlandese. Forse, non è neanche nella top five delle specialità dell’isola di San Patrizio più conosciute all’estero. Ed è un peccato, perché, oltre alla Guinness e al whiskey, alle patate e alle ostriche, al pane fritto e al burro salato, un protagonista indiscusso e addirittura imponente nella sua bontà, sulle tavole locali, è il formaggio. |
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Ogni anno a Galway, sulla costa occidentale dell’Irlanda, a fine settembre, si svolge un festival molto particolare. La manifestazione inizia con una parata, il cui momento culminante è quello in cui il sindaco della cittadina prende un’ostrica, la apre, la mangia. E dà così ufficialmente il via a tre giorni in cui scorreranno fiumi di Guinness... |
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Il nome originale, in gaelico, è càl ceannann; altrimenti noto come Colcannon, vale a dire, uno dei piatti più caratteristici e noti della gastronomia irlandese; e in fondo anche un perfetto riassunto della tradizione, dei metodi di cottura, degli alimenti più amati dell’isola. |
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Gli amanti della carne, coloro che preferiscono il pesce, gli appassionati di pasticci e focacce: i pasti, e ovviamente gli antipasti, dell’isola di San Patrizio sono in grado di accontentare davvero tutti i palati. In netto contrasto con gli stereotipi, che li dipingono come un popolo sulle cui tavole trionfano quasi solo birra scura e patate... |
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INTRODUZIONE ALLA CUCINA IRLANDESE Patate e birra scura. Il popolo del trifoglio e di San Patrizio, di Joyce e dei lepricauni, da un punto di vista gastronomico viene descritto tradizionalmente così: patate declinate in tutte le forme e grandi boccali di Guinness. |
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