Corpo ovalizzato ricoperto di piccole squame. Testa e bocca molto grandi con mascella inferiore più sporgente della superiore entrambe dotate di piccoli denti aguzzi. Provvista di una sola pinna dorsale, una pinna anale, pinna codale con margine leggermente convesso. Colorazione bruno-rossiccia con macchie sparse irregolarmente. Lunghezza massima 1 metro e mezzo.
Caratteristiche
Caratteristiche
organolettiche
Carni buone, commercializzata fresca o congelata.
Particolarità
Si possono distinguere le cernie "di scoglio" con corpo più tozzo e corto, colorazione giallastra sulla pancia e marrone scuro sul dorso ma con carni non molto tenere. Le cernie "di sabbia" sono più affusolate, di colore grigio chiaro. Sono animali molto sospettosi e, al minimo cenno di pericolo si infilano nella tana per cui si pescano con difficoltà. Vi sono esemplari che pesano 3/4 etti ed altri che raggiungono i 50 chili.
Come riconoscere se è
fresco
La freschezza del pesce è data dalla colorazione viva, dalle carni sode e compatte.
Pulizia e trattamento
Si procede ad eliminare le squame partendo dalla coda utilizzando un coltello o lo squamatore; si devono togliere le interiora incidendo lo stomaco partendo dalla coda verso la testa; si tolgono le branchie e la pelle con un coltello affilato. Per quanto riguarda le cernie di scoglio è conveniente procedere alla "frollatura" mettendole sotto ghiaccio per 2 o 3 giorni.
Ricette e preparazioni
Preparazioni
tipiche
Si presta a diverse preparazioni. Gli esemplari di più piccole dimensioni vengono solitamente cucinati in umido; se in tranci o in filetti può essere cucinata al forno o alla griglia. Eccellente anche come ingrediente per zuppe di pesce.