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Seppia mediterranea
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Tipo: Molluschi
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| Nome scientifico: Sepia officinalis |
| Famiglia: Sepiidae (Seppidi) |
| Ordine: Decapoda (Decapodi) |
Mollusco con corpo a forma di sacco allungato schiacciato. Presenza di 8 braccia e 2 tentacoli più lunghi muniti di ventose. All'interno del corpo è presente una conchiglia dorsale calcificata, che costituisce lo scheletro, chiamata comunemente "osso di seppia". Colorazione del dorso zebrata con tonalità scure. Lunghezza da 25 a 45 cm. |
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Caratteristiche
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Caratteristiche
organolettiche |
| Carni buone e tenere; viene commercializzata fresca e congelata. |
| Particolarità |
| Si distingue dal calamaro poiché ha un corpo più corto e tozzo. E' un mollusco di basso costo economico per via della sua abbondante pescosità. Il nero di seppia, contenuto in una vescica e utilizzato per la preparazione di sughi in cucina, serve al mollusco per difendersi in caso di pericolo. |
| Come riconoscere se è
fresco |
| Per riconoscerne la freschezza è utile osservare il colore del mollusco; più la colorazione è viva e intensa, nelle sue varie sfumature, più è garantita la freschezza. |
| Pulizia e trattamento |
Lavare i molluschi sotto l'acqua corrente strofinando i tentacoli, con le mani, per eliminare i residui di sabbia ed asciugare bene con un foglio di carta da cucina. Staccare la testa ed estrarre dalla sacca, il cosiddetto "osso di seppia" e le interiora, eliminare il becco e gli occhi utilizzando un paio di forbici (dai molluschi più grossi togliere la pelle che li riveste). Alcune preparazioni richiedono che la testa resti attaccata alla sacca, in questo caso, aprire la sacca con un taglio verticale, per estrarre le interiora. Un trucco per spellare più facilmente le seppie consiste nel metterle mezzo minuto in acqua bollente e passarle poi in acqua fredda.
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Ricette e preparazioni
Pesca e allevamento
| Dove si
pesca |
| Vive sui fondali fangosi e arenosi, viene pescata con reti a strascico, con fiocine, con nasse. Specie diffusa nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale. |
| Stagionalità |
| E' reperibile più facilmente in primavera ed in autunno. |
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Informazioni aggiuntive
| Denominazioni
dialettali |
| Seppia, Seppia comune, Seppia officinale (Italiano); Sepieta, Sepia (Liguria); Sèpa, Sepa de porto (Veneto); Sepa, Seppa (Venezia G.); Seccia, Seccetèlla (Campania); Seccia, Siccia, Purpo siccia, Sècce, Cècce, Cèccetedde, Scarpetta, Scarpitta, Scarpitèlle (Puglie); Seppie imperiali, Siccia (Calabria); Siuccia, Pruppusiccia, Seppie imperiali (Sicilia); Sippia, Sepia (Sardegna). |
| Denominazioni
straniere |
INGLESE
Black-fish, Cuttle-fish |
FRANCESE
Sèche, Sepio, Sepia, Supia, Chibia, Casseron, Margade, Chakod. |
TEDESCO
Sèche, Sepio, Sepia, Supia, Chibia, Casseron, Margade, Chakod. |
SPAGNOLO
Luda, Aluda, Sipia, Sipionet, Jibia, Jibis, Jibiones, Cocas, Chocos, Chocòn, Rellenas, Rellenos, Castenuelas. |
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