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2003_01
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Gennaio 2003 |
Dopo la cucina napoletana, un piatto della tradizione altoatesina di facile preparazione,
nutriente e profumato. Viene normalmente servito come piatto unico, accompagnato
con delle tagliatelle all'uovo, ma è eccellente anche abbinato a dei morbidi gnocchi
di patate.
Servitelo con un vino rosso aromatico: un Lago di Caldaro DOC o un Marzemino
Trentino andranno benissimo.
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Per 6 persone
900 grammi di bocconcini di vitello
200 grammi di panna fresca
Olio
Due scalogni
Rosmarino, salvia, timo
Scorza di limone
Vino bianco
Sale e pepe
Farina
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In una casseruola (ma potete usare con buon successo anche la pentola a pressione)
rosolate brevemente con poco olio gli scalogni finemente affettati.Aggiungete
la carne e fate scottare su tutti i lati mescolando spesso; quando la carne avrà
preso colore salate, pepate e cospargete con una cucchiaiata di farina. Fate insaporire
mescolando perché non attacchi.
Nel frattempo preparate un mazzetto odoroso con un rametto di rosmarino, uno
di timo e qualche foglia di salvia.
Aggiungete alla carne un bicchiere di vino bianco, il rametto, due scorzette
di limone e portate la carne a cottura badando che non asciughi troppo. Se usate
la pentola a pressione riducete la quantità di liquido.
Quando la carne sarà morbida levate il mazzetto e le scorze, aggiungete la panna
e fate insaporire ancora per una decina di minuti.
Nel frattempo potete preparare Le tagliatelle con:300 grammi di farina di grano
durotre uova freschissimesale
(se avete poco tempo, potrete anche utilizzare tagliatelle fresche già pronte:
in commercio se ne trovano di eccellenti)
Fate sulla spianatoia una "fontana" con la farina, aggiungete un pizzico di sale
e incorporate le uova intere impastando accuratamente e con vigore.
Quando la pasta avrà raggiunto una consitenza sufficiente e buona elasticità
lasciatela riposare coperta da un canovaccio per un quarto d'ora.
Con il mattarello o con l'apposito apparecchio tirate la pasta molto sottile.
Se possedete l'apparecchi a trafila tagliate la pasta a larghe strisce, e passatele
nella trafila per ottenere delle tagliatelle di circa mezzo centimetro. Se non
avete la "macchinetta" formate con la pasta, dopo averla lievemente infarinata,
un rotolo, che taglierete con un coltello affilato a "fette" di circa mezzo centimetro.
Dipanate dolcemente le tagliatelle così ottenute.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, alla quale avrete aggiunto
un cucchiaio di olio.Servite lo spezzatino ben caldo accompagnato dalle tagliatelle
fumenti condite con il sugo della carne. |
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