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Ottobre 2008
Questa ricetta ha la caratteristica di essere realizzata escludendo tutti i contenuti
di origine animale (burro, lardo, strutto e panna) e dando preferenza a quelli
vegetali. Per questa ricetta è preferibile la pentola rivestita di materiale antiaderente.
La ricetta quindi risulta particolarmente indicata per chi vuole prevenire i problemi
cardiologici. Infatti è stata ripresa dall'opuscolo “cento ricette...un cuore”
(Lions Club Bergamo San Marco, Circolo Cuore Batticuore)
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Lasciar ammorbidire la prugne secche (circa 100 grammi per un chilo di coniglio)
in acqua tiepida. Far marinare per un decina di ore il coniglio ricoperto di vino
rosso, insieme a carote e cipolle tagliare in piccoli pezzi a ad un mezzetto di
erbe atromatiche. Far imbiondire il coniglio con qualche cucchiaio di burro, unire
un po' di prosciutto cotto affumicato tagliato a dadi, le prugnie per sgocciolate
e la marinata in modo da ricoprire il coniglio; aggiungere eventualmente un bicchiere
di acqua. Far cuocere con coperchio e a fiamma lenta per circa un'ora. Poco prima
di portare in tavola, controllare se il sugo di cottura è sufficientemente salato
e denso: se risulta troppo liquido, unire un cucchiaio maizena (vedere istruzioni
sulla confezione di maizena). |