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Luglio 2009
Se riuscite a trovare la cicoria (controllate con l'immagine che sia vera cicoria!) potrete gustare questa pietanza insolita ed indimenticabile oltre che salutare. Ricordate che le foglie di cicoria mangiate crude ad insalata o appena sbollentate sono ottime come stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni quindi la cicoria è depurativa, disintossicante, diuretica, ipoglicemizzante ed è un blando lassativo. La ricetta proviene dal volume primo del libro 'la cucina molisana' edito da Arti Grafiche La Regione Ripalimosani.
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Pulire la cicoria eliminando le foglie più dure e le impurità, quindi lavatela accuratamente e lessatela in abbondante acqua salata.
Intanto preparate le polpette: in una terrina amalgamate alla carne tritata le uova ad il formaggio, salate e profumate con noce moscata, pepe e prezzemolo tritato. Con il composto ottenuto preparate delle polpette molto piccole, infarinatele e friggetele in olio bollente; appena dorate estraetele con un mestolo forato e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina.
Quando la cicoria e cotta, scolatela e, dopo averla ben strizzata, tritatela sottilmente, disponetela in un ruoto alternato uno strato di verdura ad uno di polpettine e di scamorza affettata, spolverizzate con abbondante formaggio e continuate a strati fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Aggiungete alcuni mestoli di brodo e fate bollire per qualche minuto a fuoco moderato. Intanto in una terrina battete le uova con il formaggio ed un pizzico di sale, amalgamate, versate il composto sulla verdura bollente e rimuovetelo con la forchetta in modo che penetri fino in fondo.
Infornate e fate cuocere per trenta minuti a calore moderato, fino a quando in superficie si sarà formata una crosticina dorata e croccante. Sfornate il “casce e ova” e, dopo averlo tagliato a fette, disponetelo nei piatti individuali, copritelo di brodo bollente e spolveratelo di formaggio.
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