Questo mese una ricetta dalla cucina calabrese: Il panorama della gastronomia calabrese è più ampio di quanto ci si possa immaginare e vanta origini antiche, nonché molteplici apporti di popoli diversi (greci, romani, normanni, spagnoli, francesi ecc.). In Calabria il termine “cibo” è dialettalmente sconosciuto e al suo posto si usa “cucinatu”, che dà insieme l'idea della casa, del calore, di un posto corroborante da consumare in famiglia.
Ingredienti per 6-8 persone:
350g. Di zite o penne
200g. Di patate
250g, di pomodoro
100g. Di salsiccia o soppressata
100g. Caciocavallo
½ cipolla
1 peperone dolce o piccante
foglie di basilico
olio di frantoio
sale
Lavate, pelate, private dei semi e spezzate i pomodori, quindi uniteli alla cipolla affettate ed all'olio, che avrete fatte cuocere insieme per qualche minuto. Aggiungete il peperone spezzettato, il basilico e il sale e continuate la cottura. A parte, lessate per 5 minuti la paste in abbondante acqua salata e fate lo stesso con le patate sbucciate e affettate. Tagliate in fine il salame ed il formaggio a fettine.
Disponete in una capace tortiera uno strato di patate, conditelo con la salsa e distribuite su di esso parte del salame e del formaggio.
Continuate con uno stato di pasta, condite con altra salsa e distribuite altro salame e altro formaggio.
Una volta esauriti gli ingredienti, cuocete in forno già caldo per il tempo necessario.