LA COTTURA A VAPORE
COTTURA A VAPORE
La cottura al vapore è considerato il sistema il più sano e "dietetico".
In questo modo il cibo cuoce grazie al calore umido dell'acqua in ebollizione,
evitando il contatto diretto dell'alimento con l'acqua, riducendone così al massimo
l'effetto solubizzante; inoltre i cibi cuociono a temperature relativamente basse,
inferiori ai 100 gradi, se non si usa la pentola a pressione: si hanno così perdite
bassissime di vitamine e minerali, ed i cibi mantengono pressoché inalterati i
sapori e gli aromi.
La cottura al vapore permette infine di evitare o limitare al massimo l'uso di condimenti, che in ogni caso, a causa della bassa temperatura, non cuociono mantenendo
così le preparazioni molto più leggere e digeribili.
In commercio troverete numerose attrezzature per la cottura al vapore: dalle
pentole apposite con cestelli sovrapponibili, piuttosto costose, ai cestelli in
bambù della cucina cinese (reperibili nei negozi "etnici"), fino a pratici ed
economici cestelli ed accessori che potrete trovare in qualunque supermercato.In
realtà qualunque recipiente può essere adattato a questo metodo di cottura, purché
sia dotato di coperchio con buona tenuta. Se non disponete di accessori appositi
potrete utilizzare dei piatti o delle scodelle, avendo l'avvertenza di tenerli
sollevati dal fondo della pentola con una griglia o altro.
In ogni caso, qualunque "attrezzo" usiate, seguite alcune regole fondamentali:
- l'acqua (o altro liquido) non deve toccare i cibi: appoggiate quindi il cestello
prima dell'ebollizione per verificarne il livello; se il cestello non ha i piedini,
sollevatelo dal fondo della pentola con un distanziatore (una griglia, un sottopentola
o un piattino andranno benissimo)
- fate attenzione però a non usare troppo poca acqua, che potrebbe evaporare completamente
durante la cottura;
- quando il liquido bolle sistemate il cibo nel cestello, posatelo con delicatezza
nella pentola
- chiudete con il coperchio in modo che l'acqua continui a bollire facendo circolare
uniformemente il vapore (se alzate il coperchio nel corso della cottura, fate
attenzione a non scottarvi con i vapori bollenti);
- usando cestelli separatori o più cestelli sovrapposti potete cucinare più cibi
contemporaneamente; fate però attenzione ai tempi di cottura, che possono variare
anche sensibilmente da un alimento all'altro, e non cuocete assieme cibi dai sapori
molto decisi o che non si combinano tra loro;
- nella pentola a pressione, che sviluppa temperature più elevate, potete cuocere
al vapore anche cibi al cartoccio che rimarranno morbidi e profumati.
La cottura al vapore si presta soprattutto a cucinare ortaggi e pesci,
che conservano in questo modo intatti aroma e valori nutritivi; meno consigliabile
è invece per le carni, che in generale abbisognano di temperature elevate all'inizio
della cottura per non disperdere i succhi in esse contenuti.
Praticamente tutti gli ortaggi si prestano ad essere cotti al vapore; i migliori
risultati si ottengono però con le verdure, sia in foglia (come spinaci e bietole)
che "carnose" (come zucchine, fagiolini, asparagi); anche le patate, cotte al
vapore con la buccia, mantengono inalterati i valori nutrizionali e il contenuto
di amido.
Pulite accuratamente gli ortaggi, disponeteli nel cestello quando l'acqua è in
ebollizione distribuendoli in modo da far circolare il vapore e cuocete il minimo
indispensabile: gli ortaggi mantengono tutto il loro aroma e il loro aspetto più
invitante se sono cotti leggermente "al dente".
Prima di cuocere le zucchine tagliatele in quattro per il lungo e poi a tocchetti
di 2/3 centimetri; gli asparagi devono invece essere legati a mazzetti e disposti
"in piedi" in una pentola sufficientemente alta. | |
Un suggerimento:
Mazzetti dell'orto ai tre colori, che potrete servire tra gli antipasti o come contorno a un piatto di pesce
sempre al vapore.
Ingredienti per quattro persone:
una carota
una zucchina
una patata
erba cipollina, oppure delle striscioline di porro leggermente sbollentate
olio extravergine di oliva
sale, pepe bianco
Con un pelapatate o con l'affettatrice affettate gli ortaggi per il lungo, e
ricavate dalle fette delle striscioline di circa un centimetro di larghezza. Ricavate
quattro mazzetti assortiti, che legherete con l'erba cipollina o con il porro;
se vi riesce, rifinite i mazzetti con un bel nodo a gala. Ponete delicatamente
i mazzetti sul cestello e quando l'acqua bolle cuocete per non più di un minuto.
Disponete i mazzetti sui piatti, salate leggermente, rifinite con pochissimo
pepe bianco appena macinato e un filo di olio e servite ancora tiepido. |
Tutti i pesci dalle carni bianche e delicate (spigole, orate, naselli) ed i crostacei
si prestano a questo tipo di cottura, che ne conserva al meglio il profumo e la
compattezza.
Per la cottura al vapore dei pesci non sono richieste particolari precauzioni,
se non quella ovvia di usare soltanto prodotti freschissimi; potrete invece dare
sfogo alla vostra fantasia aromatizzando l'acqua di cottura con spezie ed aromi,
o aggiungendovi vino o aceto o limone: gli aromi attraverso il vapore aggiungeranno
profumo e sapore.
Potete cuocere pesce in tranci o a filetti ma anche pesci interi; per evitare
di romperne la carne a fine cottura è possibile anche cuocere i pesci direttamente
su un piatto di portata sollevato dal fondo della pentola con una griglia o altro
distanziatore.
Se usate pesci interi, aromatizzateli all'interno ed all'esterno come fareste
per una cottura al forno, salate leggermente e cuoceteli il tempo necessario affinché
la carne sia cotta ma non si disfi. | |
Un delicato antipasto, o un leggero secondo magari abbinato ai Mazzetti dell'orto
ai tre colori, può essere realizzato preparando dei:
Fagottini di pesce al vapore
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Ingredienti per quattro persone:
quattro filetti di sogliola
cento grammi circa di filetto di salmone fresco
prezzemolo e mezzo spicchio di aglio finemente tritati
qualche foglia di sedano
erba cipollina, oppure delle striscioline di porro leggermente sbollentate
olio extravergine di oliva
pepe in grani
vino bianco
sale
Tagliate i filetti di sogliola per il lungo, poi dividete in due i mezzi filetti,
ottenendo così 16 rettangoli; su ciascuno di questi distribuite un pizzico del
trito di prezzemolo e aglio. Tagliate il filetto di salmone in modo da ottenere
16 dadini di circa 1,5 centimetri di lato; ponete un dadino su ciascuna fetta
di sogliola, salate leggermente ed arrotolate il filetto fino ad ottenere un fagottino.
Legate i fagottini con l'erba cipollina o le striscioline di porro come fareste
per un pacchetto regalo.
Mettete nella pentola metà acqua e metà vino bianco (in modo che il liquido non
tocchi il cestello), aggiungete il pepe ed il sedano e fate bollire per un minuto
o due; disponete i fagottini nel cestello, ponete il tutto nella pentola, chiudete
e cuocete per due o tre minuti (controllate la cottura perché il pesce sia cotto
ma non si disfi). Servite ben caldo, con un filo sottile di olio extravergine. |
COTTURA A VAPORE |