STRATEGIE CELLULITE
L’inestetismo della cellulite non va confuso con le normali e piacevoli rotondità
anatomiche proprie della figura femminile. La cellulite vera e propria si presenta
con accumuli di grasso modificato da un processo regressivo di base, accompagnati
da gonfiore e dalla tipica pelle a “buccia d'arancia”. Non è facile debellarla
in quanto, accanto a cause almeno in parte modificabili di tipo vascolare ed ormonale,
c’è ne sono altre caratterizzate da un imprinting genetico.
L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha osservato che circa l’82% delle donne
è affetto dalla cellulite che si può combattere con metodi estetici e medici che,
da soli o meglio, abbinati all’attività fisica, alla dieta, al drenaggio, danno
buoni risultati.
Naturalmente, sono molto importanti, in questi casi pazienza e costanza, soprattutto
nell’uso dei prodotti anticellulite perché possono dare degli effetti davvero
soddisfacenti solo se vengono utilizzati quotidianamente per lungo tempo.
In una strategia globale anticellulite può essere utile un trattamento domiciliare
con un cosmetico. Sostanze in gel o formulazioni in creme, se fatte assorbire
con movimenti circolari ed ascendenti sono sicuramente adatti a “smuovere” una
cellulite di vecchia data. Prodotti ad uso topico, come la crema Natur 5, contenente
hamamelis, mirtillo ed estratti di tessuto connettivo svolgono una funzione tonificante
e biostimolante alleviando la tensione circolatoria delle gambe e combattendo
il ristagno linfatico.
Il trattamento comunque, se necessario, deve entrare nell'uso quotidiano e non
essere utilizzato solo un mese all'anno prima di andare al mare e mettersi in
costume.
La dieta
La dieta anticellulite deve essere principalmente disintossicante e prevedere
un uso moderato di sale in quanto questa sostanza, essendo avida di acqua, tende
a trattenere liquidi. Questi, invece, vanno consumati abbondantemente per favorire
il ricambio e l'eliminazione delle tossine. Quindi via libera a frullati e brodi
vegetali, spremute di agrumi, tisane e tantissima acqua minerale (circa due litri
al giorno). È consigliabile la eliminazione o quantomeno una drastica riduzione
di tutti i cibi conservati, fritti, insaccati, caffè, alcool e sigarette. Da preferire
come condimento olio di oliva extravergine crudo e riguardo le cotture è meglio
usare la griglia od il vapore. Pane, pasta e riso sono da preferire integrali
ed in quantità ragionevoli. Poco formaggio e molto yogurt magro. Tanta verdura
e frutta. Dopo un periodo sufficiente di questa alimentazione l'addome sarà più
piatto, sicuramente il gonfiore addominale diminuisce, i cuscinetti meno evidenti
e soprattutto la pelle più compatta e levigata. Tisane e decotti opportunamente
prescritti potranno rafforzare l’effetto anticellulite.
Sono diversi i metodi strumentali messi a punto negli ultimi anni per contrastare
il problema della cellulite:
Elettrolipolisi
Metodo interessante se l'adipe è localizzata in una zona non eccessivamente estesa.
In una decina di sedute si può eliminare, nei pazienti responders, parte del grasso.
II medico inserisce sottopelle aghi simili a quelli utilizzati in agopuntura e
li collega ad una apparecchiatura elettronica. Il campo magnetico che si crea
tra i due poli degli aghi riesce a mobilizzare parte dell'adipe ed eliminarlo
attraverso la circolazione linfatica e venosa. La tecnica non è dolorosa e non
lascia lividi, soltanto dei puntini rossi.
Mesoterapia
Metodica ben conosciuta e abbondantemente collaudata, si tratta di una intra-dermoterapia,
ossia si iniettano farmaci nel derma, ed usando prodotti naturali essi potranno
stimolare anche i punti di agopuntura. Il medico inietta nel derma un “cocktail”
di farmaci omotossicologici che hanno il vantaggio di non presentare controindicazioni,
capaci di migliorare il circolo sanguigno e di disinfiammare le cellule adipose.
Se l’adipe abbondante è il risultato di diete incongrue, ricche oltremodo di grassi
di maiale, si sfrutterà l’azione di Adeps suillus injeel nel cocktail anticellulite
per contrastare il predetto accumulo, a patto che poi venga ridimensionato il
consumo alimentare di grassi. Le cellule adipose si riducono di volume, mentre
scompare anche l'effetto a “buccia d'arancia”. Le sedute previste sono comprese
tra un minimo di 5-6 applicazioni per le celluliti di recenti insorgenza, sino
a 12 sedute nel caso ci si trovi di fronte a inestetismi datati, dovranno poi
essere valutati eventuali richiami annuali.
Ultrasuono
Può essere integrato o meno con le altre metodiche sopra descritte. Cosparsa
la cute, sovrastante i cuscinetti cellulitici, con del gel, si eseguono con un
apposito manipolo dei movimenti circolari. Il manipolo trasmette alla cute delle
onde, gli ultrasuoni, il cui compito è quello di contribuire a ridurre la cellulite.
Emulsiolipolisi ultrasonica
Scopo di questa terapia è ridurre il volume della cellula adiposa mediante una
duplice azione infiltrazione - ultrasuono. In un primo tempo si inietta nel tessuto,
ove è presente l’inestetismo, una soluzione contenente: un pool di lipidi ipotalamici,
soluzione fisiologica ed anestetico, poi, in un secondo tempo si completa l’infiltrazione
con la carnitina; il terzo tempo prevede, affinché possa verificarsi una emulsione
e micellizazione dei trigliceridi adipocitari, il passaggio di ultrasuoni sulla
zona interessata, infine, un massaggio o meglio una vibrazione applicata all’ultrasuono
permette di completare il processo di emulsiolipolisi iniziato nella fase tre.
Carbossiterapia
Si inietta con un ago molto piccolo del gas, la CO2, sottocute, lo scopo è quello
di migliorare la circolazione che è una delle cause principali del problema cellulite.
La metodica, di grossa efficacia non solo in estetica, ha dato buoni risultati
anche su alcune malattie dermatologiche come la psoriasi.
Elettrostimolazione
Si stimolano i muscoli con apparecchiature elettroniche. Si pongono gli elettrodi
su alcune precise zone dei muscoli. La corrente, (assolutamente innocua) procura
un “micromassaggio” che ridà tono e forza alla muscolatura ed ai tessuti.
Con qualunque metodica si affronti il problema cellulite risulta essere di particolare
importanza il “drenaggio”, vera e propria filosofia medica che consiste nel portare
all’esterno i tossici dell’organismo intesi sia come scorie del metabolismo, che
come residui di farmaci.
Sostanze come il Galium heel ed il Lymphomiosot rappresentano sicuramente importanti
drenanti di base e, se dovesse essere necessario, l’azione può essere rafforzata
dalla Pulsatilla. Intossicazioni più profonde e di lunga durata necessitano di
Glyoxal Compositum.
L’insieme di alcune di queste metodiche strumentali e non, opportunamente scelte
dal medico da caso a caso, e comunque supportate dal drenaggio di base, possono
favorire un miglioramento della vascolarizzazione, un sussulto positivo del metabolismo,
compreso un ridimensionamento del problema cellulite.
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