IGIENE INTIMA
Un'igiene intima eseguita in modo corretto serve a dare un senso di piacevole
freschezza ma, soprattutto, aiuta a prevenire piccoli disturbi che interessano
l'apparato genitale femminile.
Nel passato la parola igiene era semplicemente sinonimo di pulizia. Oggi, con
l'ampliamento delle nostre conoscenze scientifiche, il termine ha acquisito un
significato più ampio e comprende tutto ciò che serve come prevenzione; infatti,
se parliamo di igiene, facciamo riferimento a tutte quelle pratiche utili a mantenere
in un eccellente stato di salute gli organi genitali e in buona efficienza le loro funzioni. Certamente questo concetto interessa l'igiene intima femminile, anche se, per
la prevenzione, la donna non deve dimenticare, oltre ad un'adeguata cura personale,
di eseguire esami specifici, come il Pap.test, e visite di controllo.
L'apparato genitale femminile è regolato da un meccanismo che varia durante tutto
l'arco della vita e segue diversi ritmi ormonali: quelli piuttosto statici dell'adolescenza
e della menopausa a quelli variabili del periodo fecondo. L'importante è cercare di mantenere
equilibrato questo meccanismo naturale avendone cura e rispettando alcune norme
igieniche.
Una corretta igiene intima aiuta infatti ad evitare disturbi non gravi, ma che
possono mettere a disagio e interferire negativamente nei rapporti interpersonali.
Oggi parlare e conoscere l'apparato genitale, sia maschile che femminile, non
è più così difficile. Alcuni anni fa questa parte del corpo veniva trascurata
perché direttamente collegata con la sessualità e, quindi, con il peccato. Oltre
a questi motivi di carattere sociale e psicologico esistevano difficoltà di ordine
pratico, che rendevano estremamente difficile l'igiene personale, sia per la mancanza
di stanze da bagno sia per la mancanza di prodotti adeguati. Tutto ciò spiega
come mai fossero così diffuse le infiammazioni genitali che spesso causavano malattie
anche più gravi.
Ancora oggi sono molte le domande che le donne si pongono sull'argomento, poiché
purtroppo, esistono ancora false credenze che la cultura popolare ha alimentato.
L'argomento dell'igiene intima deve invece essere affrontato con serietà, basandosi
su conoscenze corrette dell'apparato genitale femminile. Una corretta informazione
permette alla donna di sfatare antiche ed errate credenze, di mantenersi in piena
salute, perché non più vittima di pratiche igieniche sbagliate, scarse o, addirittura,
dannose.
Il perfetto funzionamento dell'apparato genitale femminile dipende da molti fattori,
che talvolta possono sfuggire al controllo della donna e richiedono quindi la
valutazione del medico. Esistono invero disturbi sui quali la donna può intervenire
e fare prevenzione mediante una corretta e accurata igiene intima. Le normali
difese, costituite soprattutto dalla presenza in vagina del bacillo di Doderlin
che determina una costante acidificazione dell'ambiente, talvolta non sono sufficienti
ad impedire l'insorgenza di processi infiammatori della vagina e di quella porzione
di utero, detta collo o cervice, che qui sporge. Queste infiammazioni, oltre ad
essere piuttosto fastidiose, possono estendersi e causare problemi al partner;
perciò, quando si manifestano, richiedono l'intervento medico.
Generalmente i processi infiammatori sono determinati da batteri, ma esistono
anche quelle di natura allergica, irritativa e traumatica. Le forme allergiche
si manifestano o per intolleranza a sostanze chimiche, o per l'uso di biancheria
sintetica o per il lattice di gomma del preservativo.
Rapporti sessuali troppo frequenti, sfregamenti di indumenti stretti, particolari
sport, come l'equitazione o il ciclismo, possono causare irritazioni ai genitali.
Infiammazioni di origine traumatica sono più frequenti in età pediatrica a causa
di grattamenti e di piccoli incidenti.
Un'igiene corretta può evitare, in presenza di tutte queste cause, l'impianto
di germi patogeni e conseguenze più importanti.
Una comune causa di infiammazione è costituita dalla dimenticanza, talvolta di
alcuni giorni, di sostituire gli assorbenti igienici interni; scordarsi di cambiare
spesso l'assorbente interno determina guai seri, perché il sangue che ristagna
può essere inquinato da germi provenienti dall'intestino. Buona regola igienica
è quella di praticare, naturalmente dopo aver rimosso il tampone, delle lavande
antisettiche.
Le vaginiti, quindi, possono essere di varia natura e spesso richiedono l'intervento del
ginecologo per essere risolte perfettamente, anche se con una corretta igiene
intima è più facile evitarle.
Una corretta igiene intima deve sempre rispettare tutte le difese naturali presenti
sugli organi genitali, soprattutto della vagina, perché costituisce il tramite
tra l'esterno e l'apparato interno e funge da barriera contro eventuali aggressori.
Bisogna mantenere intatte le difese strutturali, come l'elasticità e la resistenza
della mucosa, e le difese chimiche, costituite essenzialmente dall'acidità ambientale
dovuta al bacillo di Doderlein.
Prima regola di una corretta igiene intima è una buona detersione della parte
che tra l'altro determina una piacevole sensazione di freschezza. Il risultato
può essere ottenuto utilizzando prodotti che contengano sostanze ad alto potere
detergente, ma in grado di mantenere inalterata l'acidità naturale dell'ambiente.
I comuni saponi, per esempio pur possedendo i requisiti di buoni detergenti,
determinano una reazione di tipo alcalino che li rende non adatti per l'igiene
della parte. Potrebbe essere usato il sapone tipo Marsiglia, perché ha un'azione neutra, ma
meglio ancora è impiegare detergenti acidi specifici, formulati per questa zona
del corpo.
Durante il periodo mestruale
L'igiene intima deve essere particolarmente accurata: sono consigliabili frequenti
detersioni giornaliere e lavande vaginali. Per questi lavaggi interni è meglio
utilizzare cannule morbide, flessibili e arrotondate e detergenti acidi, con un
pH intorno a 4. Le lavande devono sempre essere eseguite con lentezza e con delicatezza.
Oggi sempre più donne usano l'assorbente interno, perché è invisibile e comodo
per chi pratica sport, per i bagni in mare. Naturalmente il loro uso non può prescindere
da particolari attenzioni, come non utilizzarli durante il sonno e cambiarli con
molta frequenza, e sempre bisogna associare al loro uso una perfetta igiene.
Menopausa
Il periodo della menopausa è caratterizzato dalla cessazione dell'attività riproduttiva e, quindi, della
produzione degli estrogeni; ormoni che servono anche a mantenere vitali ed elastici
i tessuti dei genitali. Si verifica un calo netto di difese strutturali importanti,
quindi in questo periodo è estremamente importante seguire un'igiene intima scrupolosa,
allo scopo di prevenire l'insorgenza di disturbi fastidiosi.
Gravidanza
Questo periodo richiede cure igieniche intime particolari, soprattutto a causa di quelle perdite bianche,
non patologiche, determinate da una maggiore produzione di muco. Questa abbondanza
di secrezioni potrebbe favorire l'impianto di germi patogeni, perciò è consigliata
una accurata detersione locale anche associata a un blando disinfettante a base
di sali di ammonio quaternario, che non interagiscono con il bacillo di Doderlein.
Come scegliere il detergente intimo
La scelta del detergente intimo è molto importante al fine di una corretta igiene
dei genitali e al mantenimento della loro salute. Un buon preparato deve possedere
questi requisiti:
- Avere una reazione acida, con un pH intorno a 5, per rispettare la naturale acidità
ambientale . Molti prodotti attualmente in commercio sono a base di acido lattico, normalmente
presente in vagina, e risultano essere adeguati alle esigenze fisiologiche;
- Possedere una moderata azione antisettica , utile in caso di bruciori o irritazioni frequenti, determinata da sostanze,
come i sali di ammonio quaternario, capaci di difendere la vagina e di non disturbare
i bacilli di Doderlein;
- Possedere un'azione deodorante e rinfrescante , non essenziale forse dal punto di vista clinico, ma significativa per il benessere
della donna;
- Contenere, quando necessario, estratti vegetali, per esempio equiseto o camomilla,
che hanno un'azione lenitiva, utile ad eliminare quelle fastidiose sensazioni
di secchezza locale presenti soprattutto in menopausa. Questi particolari preparati
sono in commercio sia come soluzione per lavaggi che in forma di gel;
- Essere utilizzabili anche in circostanze particolari, per esempio in luoghi dove
non è possibile disporre di acqua. Esistono allo scopo sostanze detergenti nebulizzate,
che posseggono, oltre ai requisiti di qualità, anche la praticità d'uso.
Oggi sono numerosi i prodotti in commercio di buona qualità, che possono essere
utilizzati con serenità.
L'igiene intima femminile oggi è associata al concetto di prevenzione di patologie
durante tutto l'arco della vita, dall'infanzia alla post-menopausa. Deve essere
sempre adeguata ai diversi eventi che si susseguono naturalmente, come la pubertà,
la gravidanza, la contraccezione, che richiedono particolari attenzioni. Il prodotto
usato per l'igiene intima assume caratteristiche diverse a seconda dell'esigenza
specifica di un determinato periodo. Saranno utilizzati prodotti antisettici in
gravidanza o quando vi siano abbondanti perdite; in presenza di sistemi di contraccezione
meccanica occorrerà servirsi di prodotti capaci di prevenire infiammazioni, mentre
in menopausa è consigliabile servirsi di detergenti intimi in grado di diminuire
la sensazione di secchezza, che ci faranno sentire meglio e in grado di mantenere
anche una serena vita sessuale. |