FUNZIONI DELLA PELLE
La pelle funziona da barriera protettiva contro stimoli meccanici di varia natura, come traumi, pressioni, frizioni o colpi e questa sua proprietà è dovuta all'elasticità delle fibre collagene ed elastiche e allo stato di turgore del tessuto. Nelle sedi cutanee maggiormente sottoposte a stimoli meccanici, a contatto o sfregamento, si ha un ispessimento dello strato corneo (callosità). Altro esempio di funzione protettiva è quello che avviene nei confronti di agenti chimici ed è attribuibile alla capacità tampone della pelle; la protezione nei confronti delle radiazioni solari è affidata alla melanina e ad un acido contenuto nel sudore, l'acido urocanico, ed entrambi svolgono un'azione schermante sulle radiazioni ultraviolette.
La pelle agisce sia come isolante che come regolatore termico. La funzione di
termoregolazione è basata sulla portata del sangue ai vasi cutanei e sulle ghiandole
sudoripare.L'alternarsi di vasocostrizione e vasodilatazione nei capillari porta
ad un rapido cambiamento nella portata ematica in relazione alla temperatura ambientale.
Le ghiandole sudoripare esercitano un importante ruolo nella regolazione termica;
infatti una grossa quota di calore è rimossa dall'organismo con l'evaporazione
di sudore e questo accade anche quando la secrezione non è visibile (perspiratio
insensibilis).
Grazie agli organi recettoriali l'innervazione cutanea è in grado di percepire gli stimoli pressori, termici e dolorosi, trasmetterli al sistema nervoso centrale e permettere all'individuo un adattamento alle condizioni ambientali esterne. I corpuscoli della sensibilità e le terminazioni nervose della sensibilità sono altamente specializzati, esistono cioè recettori specifici per il caldo, per il freddo, per il dolore, per il prurito. La sensibilità pressoria varia a seconda delle regioni del corpo umano, per esempio sui polsi e sul dorso dei piedi è 3 volte e mezzo superiore a quella sull'addome o sulla fronte. Se uno stimolo pressorio sulla pelle aumenta, la sensibilità tattile si manifesta prima con un senso di pressione poi con una sensazione di dolore. In seguito a variazioni di temperatura i recettori con specifiche proprietà per la conduzione degli stimoli del caldo e del freddo agiscono velocemente e rendono possibile un adattamento alla nuova situazione in pochi minuti. L'ossigeno e l'anidride carbonica possono essere assorbiti dalla pelle. L'ossigeno arriva alla cute sia attraverso l'aria esterna sia da una via interna che è costituita dal sangue. Alcuni calcoli dimostrano che la quantità di ossigeno assorbita giornalmente dalla pelle è di circa 5 litri. Attraverso la pelle vengono eliminati cataboliti e scorie dall'interno dell'organismo. La pelle elimina CO2, acqua e sebo, inoltre sono eliminati ioni sodio, piccole quantità di potassio, magnesio, calcio e cloro grazie all'azione delle ghiandole eccrine. Questo fenomeno, nel caso di attività fisica, può essere bilanciato con bevande che assicurano un reintegro idrico e salino. Il sebo, oltre alla funzione emolliente della pelle, ha una funzione antisettica e antimicrobica. Funzione difensiva antimicrobica Proprietà battericide e funghicide sono da attribuire all'acidità della superficie
cutanea (pH 5 circa) ed al film idrolipidico delle ghiandole sebacee. Ogni volta
che nell'organismo penetrano sostanze estranee, come batteri, virus o funghi,
si innesta un processo attivo di protezione determinato da vari tipi di cellule
tutte coinvolte nella funzione protettiva immunitaria.
Il processo di rinnovamento cellulare inizia nello strato germinativo e continua in quelli successivi terminando con la cheratinizzazione e la desquamazione finale. La quantità di pelle eliminata viene progressivamente rimpiazzata dal suo continuo rinnovamento cellulare. Articoli correlati
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