TONIFICAZIONE DELLA PELLESe il latte detergente rappresenta un indispensabile preludio ad una corretta prassi cosmetica, la tonificazione rappresenta senz'altro un'insostituibile complemento. I tonici sono degli antichissimi alleati della bellezza femminile: le acque distillate dai petali di rosa e dai fiori di arancio hanno conferito, nei secoli passati, vivacità e splendore ai volti delle dame dell'epoca. Tonificare la pelle significa stimolare e riattivare la circolazione e il tono muscolare. Questo effetto viene ottenuto con liquidi, definiti tonici, che hanno una azione rinfrescante, addolcente, ammorbidente, purificante, stimolante, astringente, rassodante, rivitalizzante e antisettica. Esistono tonici e lozioni alcoliche, che contengono dosi variabili di alcol etilico fino al 50%, oppure analcoliche; inoltre nella loro composizione sono presenti sostanze astringenti, estratti vegetali, oli essenziali, sostanze antisettiche, glicerina o glicoli. La loro formulazione è completata da preservanti, da sostanze profumate solubilizzate e da piccole tracce di coloranti. Esistono anche i tonici composti soltanto da acqua distillata aromatizzata alla
rosa, alla camomilla o all'hamamelis sia in forma alcolica che analcolica.
I tonici devono essere usati sulla pelle ben pulita, applicati con un batuffolo
di cotone eseguendo movimenti uniformi e lenti, dal basso verso l'alto. Si esegue
un leggero picchiettamento con i polpastrelli delle dita per coadiuvare l'azione
del tonico sulla circolazione e sul muscolo. La tonificazione costituisce, dopo
la pulizia della pelle, il completamento dell'azione del latte detergente e un
ulteriore apporto eudermico.
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