Blog
14 November 2017

Scende la pioggia ma che fa…

A cura di Alberto&Alberto

Ti alzi al mattino, guardi fuori dalla finestra e scopri che piove. Il che significa che non potrai uscire in moto o in bicicletta (a meno che non sia strettamente necessario), che se esci in macchina troverai più traffico del solito, e poi ricordati l'ombrello, l'impermeabile, un paio di scarpe adeguate.  Il malumore monta e rischia di rovinarti la giornata.

Ma prova ad accogliere la pioggia con uno spirito diverso. Pensa a quante canzoni hanno celebrato la pioggia con allegria, positività o persino entusiasmo. E scopri che ne ricordi più di quanto avresti creduto. E che evocarle, anche solo mentalmente, può trasformare quella che è una avversità in una opportunità di buonumore e dunque di benessere.

thumb_324.jpg

Senza ricorrere ad una ricerca dedicata (almeno non subito) posso citarne a memoria almeno sette.

Cominciando con un celebre motivetto di cui però non ricordo il titolo e che recita: "Le gocce cadono ma che fa/se ci bagniamo un po'/domani il sole ci potrà asciugar./Non ti rovini il frack,/le scarpe fan cic ciac,/seguiam la strada del destin.". Mi aiuto con Google e scopro che la canzone in questione si intitola "Camminando sotto la pioggia" e che è stata portata al successo dal Trio Lescano dopo essere stata scritta nel 1941, tra gli altri, dal comico piemontese Erminio Macario che ne ha offerto anch'egli una versione mentre tra le più recenti (si fa per dire) si annoverano quelle di Gigliola Cinquetti (1972) e di Raffaella Carrà che la eseguì nel programma Milleluci nel 1974.

Da "Camminando sotto la pioggia" si passa facilmente all'ancora più celebre (almeno a livello internazionale) "Singin' in the Rain" che Gene Kelly rese immortale nell'omonimo film ("Cantando sotto la pioggia" nell'edizione italiana). Ma che prima di lui furono in molti ad eseguire fin dal 1929, l'anno nel quale fu cantata per la prima volta da Cliff Edwards nel film musicale "Hollywood che canta". Scritta in quello stesso anno da Arthur Freed (testo) e Nacio Herb Brown (musica), è forse l'inno alla pioggia più allegro che ci sia. Il testo recita infatti: "Sto cantando nella pioggia,/soltanto cantando sotto la pioggia…/che magnifica sensazione/sono di nuovo felice/Sorrido alle nuvole/che sono così scure sopra di me/Il sole è nel mio cuore/e sono pronto per l'amore."

"Scende la pioggia ma che fa/Amo la vita più che mai" cantava invece Gianni Morandi in uno dei suoi più grandi successi, che gli meritò la vittoria a Canzonissima nel 1968 e cinque settimane ai vertici della classifica dei dischi più venduti. Ma che in realtà era la versione in italiano di una canzone anglosassone, "Elenore" degli americani The Turtles nel cui testo la pioggia non è mai citata.

A lamentarsi della pioggia non ci pensa nemmeno Burt Bacharach che insieme a Hal David (testo) scrisse la bellissima "Raindrops Keep Fallin on My Head" per il film "Butch Cassidy" aggiudicandosi un Oscar nel 1970 per la migliore canzone. Che recitava: "Continuano a cadere gocce di pioggia sulla mia testa/ma questo non vuol dire che i miei occhi diverranno rossi presto/piangere non fa per me/perché non fermerò mai la pioggia lamentandomi/perché sono libero/niente mi sta preoccupando". Si preoccupava invece Patty Pravo nell'edizione italiana della canzone: "Gocce di pioggia su di me/mentre cammino sono triste senza te oggi che farò".

Non smentisce la sua positività Jovanotti, invece, quando canta il suo fortunato e trascinante elogio della pioggia: "Piove senti come piove/madonna come piove/senti come viene giù/senti le gocce che battono sul tetto/senti il rumore girandoti nel letto/rinascerà sta già nascendo ora/senti che piove e il grano si matura/e tu diventi grande e ti fai forte/e quelle foglie che ti sembravan morte/ripopolano i rami un'altra volta."

Per non parlare del grande Pino Daniele, che ci ha consegnato un testo che sfiora la poesia: "E aspiette che chiove/l’acqua te ‘nfonne e va/tanto l’aria s’adda cagna" (per chi non "mastica" il napoletano: e aspetti che piove/l’acqua ti inzuppa e se ne va/tanto l’aria dovrà cambiare)

Insomma, c'è del buono (e non solo per gli agricoltori) anche nella pioggia. Tanto più che, come cantavano i Rokes: "È la pioggia che va/ e ritorna il sereno".


  • Tema: Allegria e benessere
  • 0 Commenti

Lascia un commento

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2017 A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato

Società con unico socio, soggetta all’attività di direzione e coordinamento di GUADAFIN s.r.l.