Blog
21 luglio 2015

Viaggia che si canta

A cura di Alberto&Alberto

"E per quanto sia difficile spiegare/non è importante dove/conta solamente andare/comunque vada/per quanta strada ancora c’è da fare". (…) "Buon viaggio/che sia un’andata o un ritorno/che sia una vita o solo un giorno/e siamo solo di passaggio/voglio godermi solo un po’ la strada/amore mio comunque vada/Buon viaggio."

Tra i "tormentoni" dell'estate 2015 spicca, a mio modesto avviso, la canzone "Buon viaggio" di Cesare Cremonini, che a ben vedere (o sentire) riprende un tema già affrontato nel suo primo grande successo con il suo gruppo adolescenziale Lunapop e che recitava "Com'è bello andare in giro per i colli bolognesi/se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi…".

thumb_363.jpg

Il viaggio. La parola mette allegria solo a pronunciarla o a scriverla. Ancor più d'estate, quando la prospettiva di un viaggio si fa più vicina, sia pure per un solo giorno, come da canzone.

Che il tema sia universalmente sentito, d'altronde, ce lo dicono tanta letteratura, tanto cinema e tanta musica. L'esortazione di Cremonini non è certo una novità e nella mente del cantante bolognese non deve essere stata estranea la volontà, scrivendo la sua canzone, di accompagnare allegramente un viaggio reale, con le note in fuoriuscita dall'autoradio o dalle cuffie di un i-pod o di uno smartphone.

Mi torna spesso in mente l'immagine di un amico appassionato velista, che ogni volta che salpava con i suoi amici all'alba verso una nuova avventura da un porto verso il largo del mare, era solito metter su nello stereo di bordo la canzone "Sailing" di Rod Stewart: "I am sailing, I am sailing/home again 'cross the sea/I am sailing, stormy waters/to be near you, to be free" ("Sto navigando, sto navigando/di nuovo a casa attraverso il mare/sto navigando, per acque tempestose/per esserti vicino, per essere libero" - si tratta dunque di un ritorno, ma fa lo stesso!).

Per stilare un'ideale discografia dedicata al viaggio nelle sue varie declinazioni, non basterebbero dieci puntate di questo nostro spazio, specie se allargata al repertorio internazionale (di cui mi vorrò comunque occupare la prossima settimana). Così che mi lancio in una lista sicuramente parziale - e limitata alle canzoni italiane - dapprima confidando solo sulla mia memoria e poi ricorrendo ad un aiutino dal Web.

La canzone italiana di viaggio per antonomasia potrebbe essere "Sì viaggiare" di Lucio Battisti? Probabilmente sì e pensiamo anche al fatto che abbia prestato il titolo ad una rubrica televisiva dedicata alla scoperta di mete poco conosciute. Meno celebrata, ma altrettanto allegra ed evocativa è "Viaggi e miraggi" di Francesco De Gregori: "Partiamo/partiamo che il tempo è tutto da bere/e non guardiamo in faccia a nessuno e nessuno ci guarderà/Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere/e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?"

Misterioso (o anche mistico?) il concetto di viaggio che cova sotto i versi di "Destinazione Paradiso" di Gianluca Grignani, poi ripresa con successo da Laura Pausini: "Un viaggio ha senso solo/senza ritorno se non in volo/senza fermate nè confini/solo orizzonti neanche troppo lontani/io mi prenderò il mio posto/e tu seduto lì al mio fianco mi dirai/destinazione paradiso". Pausini che ha anche ripreso "Strada facendo" di Claudio Baglioni, che ascoltarla è pure un bel viaggiare.

Il web mi aiuta quindi con altre canzoni che non sono affiorate subito alla memoria: sono segnalate "Vado al massimo" di Vasco Rossi ma il suo viaggio senza freni è da interpretare in chiave ironica (mi raccomando!), la bella "Rotolando verso sud" dei Negrita (Quante deviazioni/quali direzioni e quali no?/prima di restare in equilibrio per un po'/Sogno un viaggio morbido/dentro al mio spirito/e vado via, vado via/mi vida così sia"), "Nord Sud Ovest Est" degli 883 (Corri vai non ti fermare/che di strada ce n'è ancora tanta sai").

Buon viaggio!


  • Tema: Allegria e benessere
  • 0 Commenti

Lascia un commento

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2019 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato