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29 luglio 2016

Alzheimer, verso una cura?

La malattia dell'Alzheimer è in grande evidenza oggi nelle sezioni salute sia del sito della Stampa che di Repubblica. Per motivi diversi, anche se entrambi fanno riferimento ai lavori della Conferenza Internazionale dell'Associazione Alzheimer in corso in questi giorni a Toronto, in Canada. La Stampa si concentra sui risultati di una ricerca, presentata proprio a Toronto dagli studiosi dell’Alzheimer Disease Research Center nel Wisconsin, per cui si è scoperto che alcune categorie professionali sono meno a rischio di essere colpiti dalla malattia che, stima l'OMS, toccherà quota 107 milioni  di pazienti tra meno di 35 anni per via dell'aumento dell'aspettativa di vita. Attività mentale e relazioni interpersonali sono i due fattori che, combinati insieme, contribuiscono a rendere il cervello più resiliente all'Alzheimer. L'attività mentale, da sola, non basta: è il confronto con gli altri che, seppure potenzialmente stressante, sembrerebbe giovare alle condizioni neurologiche. E dunque a tenere a distanza la malattia sarebbero gli avvocati, gli assistenti sociali, gli insegnanti e i medici; all'opposto, le categorie più a rischio sono state individuate negli addetti agli scaffali nei magazzini e nei supermercati, i cassieri e gli operai. L'articolo della Stampa fa riferimento anche al fatto che nonostante siano stati testati oltre 200 farmaci e svolta una intensa attività di ricerca in oltre un secolo di studio della malattia, non è ancora stata trovata una cura. La Repubblica, però, dà invece conto di una sperimentazione, anch'essa presentata nella Conferenza di Toronto, riguardante un farmaco (Lmtx) che potrebbe frenare la progressione della malattia. Una vera novità, dal momento che i farmaci oggi sul mercato servono solo a controllare parzialmente i sintomi ma non agiscono minimamente sul processo neurodegenerativo. Non mancano gli scettici, o quantomeno chi ridimensiona le aspettative. In ogni caso la sperimentazione è praticamente all'inizio e i primi, positivi risultati raggiunti incoraggiano a proseguire su una strada che si annuncia però ancora lunga.

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  • Tema: Pillole di benessere
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