ACQUA
ACQUA
Il 60% del peso corporeo è rappresentato dall'acqua. Questa percentuale è superiore nell'infanzia e diminuisce con l'avanzare dell'età
e con l'aumento dei depositi adiposi. L'acqua è il solvente fondamentale per tutti
i prodotti della digestione, regola il volume cellulare, la temperatura corporea,
è essenziale per eliminare dall'organismo tutte le scorie metaboliche e permette
il trasporto dei nutrienti.
Fonti alimentari
All'acqua che introduciamo con alimenti e bevande occorre aggiungere circa 350
ml prodotti ogni giorno dalla respirazione cellulare.
Fabbisogno
Non è possibile stabilire per l'acqua un fabbisogno giornaliero in quanto la
necessità varia con clima, età, dieta e attività.
Un apporto giornaliero di acqua compreso fra 1 ml/Kcal e 1,5 ml/Kcal di energia spesa nell'adulto permette di bilanciare le perdite e di rendere il carico dei soluti tollerabile per i reni. Soprattutto nel bambino occorre controllare che si abbia un apporto
di 1,5 ml/kcal di energia spesa, essendo maggiore la quantità d'acqua per unità
di peso e minore la capacità renale. Anche gravidanza ed allattamento comportano
un maggiore fabbisogno di acqua.
Carenza
Perdite di acqua si hanno fisiologicamente con respirazione, sudorazione, minzione;
patologicamente con vomito e diarrea. La disidratazione può determinare scompensi
che vanno dai crampi alle allucinazioni e alla perdita di coscienza. Riduzioni
idriche per il 20% del peso corporeo sono incompatibili con la vita; al contrario,
un eccesso di contenuto idrico corporeo può dare sintomi neurologici.
Come è distribuita l'acqua nell'organismo
L'acqua totale corporea è situata principalmente all'interno delle cellule e
forma il liquido intracellulare; la parte che costituisce il liquido extracellulare
comprende il fluido interstiziale, il plasma, la linfa e il liquido transcellulare.
L'invecchiamento determina una diminuzione dell'acqua totale corporea, mentre
in alcune patologie (cirrosi epatica, scompenso cardiaco, sindrome nefrosica)
l'acqua totale corporea e si modifica il rapporto fra liquido intra ed extracellulare.
L'equilibrio fra il volume dell'acqua in entrata e quello in uscita è regolato
dal centro della sete dell'ipotalamo tramite l'ormone antidiuretico che agisce
sull'assorbimento renale.
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