Menu Dietetica
12

LA DIETA PALEO 1/2

A cura di Anna Paola Tortora

Solo se rispettiamo le regole imposte dalla nostra evoluzione, e quindi dalla nostra genetica, possiamo vivere appieno un’esistenza davvero soddisfacente: sani, forti e magri, fino in età avanzata.” (Prefazione al libro “La paleo dieta: Lo stile alimentare che ha tenuto in forma l'uomo per due milioni di anni” di Robb Wolf)

Quanto su riportato è l’assunto da cui origina il regime alimentare detto Dieta Paleo. Tornare alle origini dell'uomo, ricominciare a cibarsi seguendo l’alimentazione degli antenati, quelli vissuti nel Paleolitico prima dell’avvento dell’agricoltura; sarebbe questo, secondo i sostenitori della Dieta Paleo, l’unico modo per prendersi cura del proprio organismo, tenerlo lontano dalle malattie e allo stesso tempo ottenere una piena forma fisica.
Gli uomini del Paleolitico per i propri pasti dovevano accontentarsi di quello che la natura offriva nei differenti periodi dell’anno; la loro dieta era fortemente legata alla caccia e alla pesca ed erano in forma, magri e sani, come dimostrano le analisi effettuate sui loro resti. Studioso delle abitudini alimentari della preistoria, il nutrizionista Loren Cordian è uno dei principali sostenitori della tesi secondo la quale l’unico modo che l’uomo avrebbe per tutelare la propria salute sia quello di tornare a cibarsi degli stessi alimenti di cui si nutrivano gli uomini vissuti nell’età della pietra. Alla base di questa convinzione la tesi secondo la quale il corredo genetico dell’uomo contemporaneo non sia poi così differente da quello dell’antenato paleolitico. Secondo i sostenitori della dieta Paleo il DNA dell’uomo (e con lui la capacità di adattamento dell’organismo) negli ultimi 10mila anni non sarebbe variato di molto, nemmeno dell’1%.

Pubblicità
10 mila anni fa, dopo che per 4 milioni di anni il reperimento del cibo passava per la caccia, la pesca e la raccolta di frutta e vegetazione spontanea, l'uomo “inventò” l’agricoltura e l’allevamento. Il conseguente sviluppo di tecniche di coltivazione e allevamento intensive, hanno determinato la disponibilità di alimenti non più selvatici ma “domestici” e la diffusione di cibi che durante il periodo paleolitico non erano conosciuti e quindi non facevano parte della dieta dell’uomo: legumi, latticini e cereali. L’introduzione di cibi sconosciuti al metabolismo umano ha determinato, secondo i fautori della Dieta Paleo, un’alimentazione mal tollerata da un organismo che per millenni è stato abituato ad altro. Più nello specifico: il DNA dell’essere umano e il suo corpo, “programmati” ad accogliere determinati cibi, avrebbero risentito negativamente del cambio di dieta. Questo, sempre secondo Cordian e i suoi seguaci, avrebbe determinato la comparsa di patologie come le malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica e il cancro, mai riscontrate nell’età Paleolitica.

Sotto accusa, insomma, non sono solo le sostanze conservanti di derivazione sintetica o i surrogati del dolcificante, come l’aspartame, e neppure il cosiddetto “junk food”, il cibo-spazzatura. Ad essere tassativamente vietati nella Dieta Paleo sono anche alimenti che vengono comunemente considerati salutari e immancabili all’interno di una dieta corretta e bilanciata.
Nel tempo, dicono i paleo-sostenitori, le percentuali di nutrienti introdotte con l’alimentazione nel corpo dell’essere umano rispetto alle abitudini paleolitiche sarebbero state completamente stravolte, determinando in epoca contemporanea uno squilibrio in favore dei carboidrati, un aumento di alimenti contenenti grassi saturi (cattivi) e una riduzione dell’apporto proteico. La Paleo prevede invece che la dieta sia così strutturata: 20-35% di proteine, una percentuale variabile dal 20 al 40% di carboidrati e grassi per una percentuale che varia dal 28 al 45%.
L’alimentazione contemporanea ha il suo fulcro nell’assunzione di carboidrati provenienti da cereali e loro derivati lavorati, come pasta e pane (50%); solo il 15% degli alimenti consumati sarebbe fonte di proteine e il 35% di grassi. Il 55% delle calorie della Paleodieta, invece, deriva dall’assunzione di cibi proteici, solo il 45% da carboidrati e grassi, al contrario dall’alimentazione odierna fortemente propendente al predominio dei carboidrati e dei cereali.

A ben vedere, la percentuale di grassi contemplata dalla dieta Paleo giunge anche a superare la quantità di lipidi introdotti con l’alimentazione odierna. La differenza sta – sostengono i promotori della Paleodieta – nel tipo di grassi introdotti nell’organismo: la dieta dei nostri antenati, infatti, era ricca di acidi grassi come Omega-3 contenuti nel pesce e nella frutta secca e povera di grassi saturi, dei quali invece sono ricchi gli alimenti maggiormente consumati nei paesi industrializzati come i cibi lavorati e i latticini, ma anche determinati tipi di carne.
Le alte percentuali relative alle proteine, invece, sono funzionali alla perdita di peso. Esse, infatti, accelerano il metabolismo e contribuiscono a far raggiungere prima il senso di sazietà aiutando il soggetto a mangiare di meno. Le carni da prediligere sono quelle magre però, possibilmente la selvaggina: cibi proteici e con un basso apporto lipidico, infatti, aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e la pressione sanguigna; in più questi sembrerebbero essere in grado di svolgere un’azione positiva nei soggetti affetti da diabete contribuendo ad abbassare i livelli di glicemia nel sangue.

Pubblicità
Aspetto fondamentale della vita dell’uomo nel Paleolitico era il movimento, con la caccia che richiedeva notevoli sforzi a livello motorio. Per questo i paleo-sostenitori, raccomandano di svolgere attività fisica per rendere ancora più efficace l’effetto della dieta. Sempre per emulare l’esperienza degli antenati vissuti nell’età della pietra, i seguaci della Paleo più ortodossi sono soliti osservare un digiuno intermittente.

Quali cibi eliminare dall’alimentazione? Qualsiasi genere di cibo che non fosse disponibile prima dell’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento, è bandito. Vietatissimi, secondo i sostenitori della dieta Paleo, sono i legumi, i cereali, i formaggi e i tutti i cibi industriali; in quest’ultima categoria rientrano sia quelli comunemente identificati come “cibo spazzatura” che i derivati salutari di sostanze al di fuori dei dettami di questa dieta ritenute assolutamente salubri dai nutrizionisti. Da eliminare dalla propria alimentazione sono anche gli zuccheri e ogni genere di sostanza contenente dolcificanti aggiunti o loro derivati come l’aspartame. Via anche i prodotti dolciari, ovviamente, contenenti sia cereali che zuccheri. L’unica sostanza dolce ammessa nella dieta Paleo è il miele, ma con moderazione.

Sei qui Pagina successiva
Inizio articolo Pagina 2/2
La Dieta Paleo La Dieta Paleo: cosa mangiare e critiche alla dieta

Video consigli di dietetica

I nostri esperti rispondono, in una rubrica settimanale, pubblicata ogni giovedi', alle domande poste dai nostri utenti. Gli argomenti trattati sono il peso ideale, le diete, con i relativi vantaggi e i rischi associati, ed altri da voi proposti.
Scriveteci!
Ultimo video consiglio pubblicato

Dieta e metabolismo: mangiare fuori orario influisce sull’aumento di peso

Il nostro organismo è soggetto ad equilibri molto delicati ed in particolare l’assimilazione e il consumo di energia sono regolati da ormoni che vengono prodotti in momenti ben precisi della giornata. Mangiare in modo sregolato, con snack calorici e zuccheri complessi soprattutto la...

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Menopausa e dieta: consigli e miti da sfatare

I carboidrati a cena fanno solo ingrassare? La soia è indispensabile per i fitoestrogeni? Bisogna bere più latte e mangiare i formaggi? Qual è la verità sull’alimentazione in menopausa e quali miti sono, invece, da sfatare? Ci aiuta ad orientarci la Dott.ssa Sara...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Sulla bilancia con le castagne

Scritto il 21 novembre 2017 da Alberto&Alberto

Per rendere una dieta più allegra e salutare, una buona soluzione è quella di sostituire il pane durante i pasti con un po’ di castagne. A certe condizioni, però…

Pillole di benessere

Sulla “pipì a letto”, c’è da sapere che…

Scritto il 17 novembre 2017 da Welly

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, con una conferenza stampa al Senato, ha voluto attirare l’attenzione su un disturbo che viene generalmente sottovalutato ma che può avere pesanti ricadute, soprattutto sul profilo psicologico. Cosa c’è da sapere sulla “enuresi”.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2017 A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato

Società con unico socio, soggetta all’attività di direzione e coordinamento di GUADAFIN s.r.l.