La banana, uno tra i cibi più consumati nel mondo, è il frutto del banano del genere Musa. Ha una forma allungata e si sviluppa secondo il classico “caschetto” che può
arrivare a pesare fino a 50 kg. Ha una buccia esterna piuttosto dura, di un colore
che va dal verde chiaro al giallo (a seconda del grado di maturazione). La parte
commestibile della banana è la sua polpa che si presenta biancastra e piuttosto dolce. Il frutto contiene molto zucchero
ed è estremamente nutriente, ecco perché può facilmente sostituire un piccolo
pasto ed è molto indicato come “spuntino”, anche per il suo notevole potere “saziante”.
La prima traccia della banana risale addirittura al 500 a.C. e si dice che ad
assaggiarla fu per primo Alessandro Magno: successivamente arrivò anche in Africa
e America. È tipica dei paesi tropicali, dove è possibile consumarla nell’arco
di tutti e dodici i mesi e quando non è possibile trovarla viene coltivata nelle
serre, raccolta e trasportata in celle frigorifere (12° circa) per essere esportata.
Quando la maturazione non avviene spontaneamente si procede ad un trattamento
particolare, innalzando la temperatura e trattando i frutti con l’etilene: in
questo modo si possono raggiungere i vari livelli di maturazione, visibili dal
fatto che aumenta la colorazione gialla della buccia, diminuiscono i tannini e
l’amido diventa zucchero. Le qualità più conosciute sono sostanzialmente: la Musa sapientium, la Musa Cavendishii e la Musa paradisiaca; quest’ultima è la più povera di zuccheri e la più ricca di amido, motivo per
cui viene cucinata o fatta essiccare, per ricavarne una farina. Le dimensioni
della banana sono più o meno “standard” (200 gr.) e le calorie apportate sono
circa 200 per un frutto; non si può propriamente definirlo un frutto ipocalorico
e questo è il motivo per cui i dietologi suggeriscono di consumarla con moderazione
nelle diete ipocaloriche e soprattutto di non mangiarla a fine pasto dopo aver
già introdotto nell’organismo, sufficienti calorie.
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Malattie e parassiti della banana Le banane, anche a causa di una limitata diversità genetica, sono soggette a
malattie e attacchi di parassiti, favoriti anche dal fatto che all’interno del
frutto non esistono semi “vitali”: la più nota è sicuramente la cercosporiosi, riscontrabile soprattutto nel nord Italia e nella Pianura Padana, caratterizzata
dalla comparsa di piccole macchie necrotiche sulla buccia, che possono diventare
sempre più numerose fino a distruggere il frutto se non si interviene tempestivamente
con il fertilizzante. Si riteneva che questa malattia derivasse dal dna di un
virus integrato nel genoma della specie Musa balbisiana e viene anche chiamata malattia delle “righe nere”. Particolarmente temuto dai
coltivatori di banane, è il Banana Bunchy Top Virus (BBTV) più distruttivo in Asia; i metodi per controllarlo, sono sostanzialmente
due:
1) lo sradicamento delle piante infette;
2) il controllo dei vettori che diffondono l'infezione.
Proteine e calorie della banana Grazie alle sue proprietà nutritive ed energetiche la banana è particolarmente
indicata per chi fa sport (l’ideale sarebbe mangiarla 40-50 minuti dopo l’attività
fisica), anche in virtù della presenza di sostanze vasoattive, come la tiamina, dopamina, noradrenalina e serotonina. Ricca di amido, zuccheri, vitamina B1, B2, C, E, minerali (fosforo, magnesio,
sodio, potassio, ferro, zinco) e tannini. Le proteine presenti in un frutto sono
1,09, i grassi 0,33, i carboidrati per differenza 22,84, le fibre 2,6. Un frutto
del peso di 100 grammi, contiene: 89 calorie, 0,33 grassi, 22,84 carboidrati,
74,91 acqua.
Le vitamine della banana Tra le vitamine del gruppo B, presenti nella banana, sono particolarmente importanti
la Vitamina B2 che facilita l’eliminazione delle tossine, mantiene sani i capelli e unghie
e restituisce lucentezza alla pelle; la vitamina PP e la vitamina B6 molto importanti anch’esse per la salute della pelle e per “regolare” gli ormoni
sessuali. La vitamina B6, in particolare, agisce bene combinata con altre due
altre sostanze presenti nella banana: il triptofano e il magnesio e insieme stimolano l’organismo a produrre serotonina essenziale per l’equilibrio
mentale e per il tono dell’umore e la qualità del sonno.
Le proprietà mediche della banana Secondo uno studio effettuato dal Mind (che si occupa di consulenza aziendale),
la banana sarebbe particolarmente indicata per le persone che soffrono di depressione. Questo è dovuto ad una particolare sostanza in essa contenuta, il triptofano, che l’organismo trasforma in serotonina, migliorando l’umore e l’equilibrio
nervoso. Ciò è dovuto anche al gran numero di vitamine del gruppo B, che hanno
un potere calmante. Uno studio avviato presso l’Istituto di Psicologia in Austria,
ha dimostrato (in controtendenza con il parere di molti dietologi) quanto la banana
incida positivamente su chi è sovrappeso o anche chi è stressato dal lavoro.
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Analizzando
5000 pazienti ospedalizzati, i ricercatori hanno scoperto che le persone obese
erano quelle che avevano il lavoro più stressante: consumare quotidianamente banane,
li aiutava a sentirsi meno “pressati” sul lavoro e più “sazi”, tanto da non dover
ricorrere a pasti abbondanti. Il loro rapporto concludeva che, per evitare l’appetito
insaziabile indotto dallo stress, è necessario controllare i livelli di zucchero
nel sangue introducendo alimenti ricchi di carboidrati ogni due ore per mantenere
stabili tali livelli. Anche per quanto riguarda la pressione sanguigna, la banana
si mostra particolarmente indicata a contrastarne i valori “alti” a causa della
forte concentrazione di potassio: per questo motivo, la Food and Drug Administration statunitense ha permesso
all’industria delle banane di reclamizzare ufficialmente la sua capacità di ridurre
i rischi dovuti alla pressione alta e anche la probabilità di ictus. Una ricerca,
effettuata dalla scuola Twickenham (Middlesex) ha preso in esame circa 200 studenti,
somministrando loro banane a colazione e a pranzo, con lo scopo di incrementare
le potenzialità del loro cervello e ne è risultato che, dopo il “trattamento”,
gli alunni erano più ricettivi e attenti. Anche l’intestino trae giovamento da
questo frutto il quale, essendo ricco di fibre, “lo aiuta” a svolgere regolarmente
la sua azione, superando quindi il problema della costipazione ed evitando l’uso
di lassativi. Inoltre non tutti sanno che uno dei modi più veloci per smaltire
una “sbornia”, è quello di preparare un frappé di banane con l’aggiunta di un
pizzico di miele: la banana infatti calma lo stomaco e si può consumare anche
in caso di bruciori (ha un effetto antiacido), mentre il miele riequilibra i livelli
del sangue alterati dall’alcol. Infine, strano ma vero, le banane sono indicate
anche per le persone che vogliono smettere di fumare poiché le vitamine B6 e B12
in essa contenute, insieme al potassio e al magnesio, “aiutano” l’organismo a
contenere gli effetti della mancanza di nicotina.
La banana in cosmesi La banana viene anche utilizzata per le maschere di bellezza, a causa dell’alta
concentrazione di potassio, betacarotene e vitamine del gruppo B. Il potassio ha un noto potere diuretico
ed è quindi utile per la ritenzione idrica e per “attutire” gli edemi sotto gli
occhi che si notano al risveglio. Il betacarotene, che nell’organismo si trasforma
in vitamina A, ostacola l’ azione dei radicali liberi, mantenendo più giovani le cellule e
rendendo la pelle liscia e morbida.
BANANA
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