Utilizzata non solo in cucina, ma anche in cosmesi e in medicina, la zucca viene
persino usata come contenitore e come utensile.
Il termine zucca deriva da "cocutia" (testa), poi trasformato in "cocuzza", "cozuccae" e, infine, zucca. È originaria dell'America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico,
risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento
“base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a
coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati
dopo la scoperta dell'America.
La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee, molto ricca di varietà,
sia per quanto riguarda la forma, che per il colore. Le specie più note sono la
Cucurbita maxima (zucca dolce) e la Cucurbita moschata (zucca torta o zucca pepona), da non confondere con la Cucurbita pepo, specie cui appartengono le comuni zucchine. Nella Cucurbita maxima il “frutto”, considerato la zucca per eccellenza, ha una forma voluminosa e appiattita
in alto, caratterizzata da una spessa buccia verde solcata da striature longitudinali.
Generalmente è di grandi dimensioni (può arrivare a pesare anche 80 kg), mentre
la Cucurbita maxima presenta una polpa di colore giallo-arancio farinosa e dolciastra. La Cucurbita moschata invece, ha una forma allungata, cilindrica, un po’ “gonfia”all'estremità, è di
colore verde/arancione, di dimensioni medie ed ha una polpa dolce e tenera. In
Italia, le varietà di zucche più coltivate sono la Marina di Chioggia, molto diffusa
nel Nord, e la Lunga di Napoli.
Come si sceglie una buona zucca? La zucca viene seminata in primavera e arriva a maturazione in agosto. Al momento
dell'acquisto è importante che il prodotto sia fresco, ben maturo e sodo. Basta
“colpirla” con le nocche della mano e verificare che emetta un suono sordo. Inoltre,
il picciolo, inoltre, deve essere morbido e ben “attaccato” alla zucca e la buccia
deve essere pulita e senza ammaccature. Visto che, generalmente le sue dimensioni
sono enormi, la zucca viene venduta a tranci o fette, ma occorre tener presente
che la buccia e semi rappresentano uno scarto del 30-35%. Specialmente nel caso
in cui venga acquistata a fette, occorrerà verificare bene che la parte tagliata
ed esposta all'aria non sia eccessivamente asciutta.
Come conservare le zucche Acquistata una zucca intera, la si può conservare per tutto l’inverno, in un
ambiente buio, fresco e asciutto. Secondo la tradizione, le zucche andrebbero
mangiate entro carnevale. I pezzi di zucca cruda, si conservano invece nel frigorifero,
generalmente nello scomparto delle verdure, avvolti nella carta trasparente: in
questo caso però, vanno consumate entro alcuni giorni poiché facilmente “si disidratano”.
Se invece la si vuole conservare nel congelatore, si dovrà limare la buccia, tagliare
la zucca a dadini e “sbollentarla” un po’, prima di congelarla.
Le proprietà nutrizionali La zucca è in grado di “riempire” un intero menù, dall’antipasto al dolce, poiché
molte sono le sue “virtù” ed ogni piatto risulterà quindi gustoso e salutare.
Ecco le proprietà nutrizionali della zucca, riferite a 100 grammi di prodotto.
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Proprietà nutrizionali Quantità (100 gr. zucca)
Proteine totali 0,60 gr
Lipidi totali assenti
Glucidi totali 3,40 gr
Amido 0,70 gr
Glucidi solubili 2,70 gr
Energia 15,00 Kcal
Fibra alimentare 1,30 gr
Colesterolo Assente
Calcio 20,00 mg
Ferro 0,90 mg
Sodio 1,00 mg
Potassio 202,00 mg
Fosforo 40,00 mg
Vitamina B1 0,03 mg
Vitamina B2 0,02 mg
Vitamina A 599,00 mcg
Vitamina PP 0,50 mg
Vitamina C 9,00 mg
Le proprietà della zucca Le proprietà della zucca sono diverse, a cominciare dalla polpa che contiene
diversi principi attivi in particolare modo carotenoidi, ma anche mucillagini
e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile
trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Inoltre dai semi di zucca
freschi pestati si estrae un olio scuro mentre, tostati e salati, vengono serviti
come “stuzzichini” insieme all’aperitivo. Essi hanno anche una funzione medicamentosa,
infatti sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario).
Questa proprietà deriva dalla cucurbitina (un amminoacido) che “paralizza” letteralmente il verme e ne provoca il distacco
dalla parete intestinale. L'uso dei semi come vermifugo è da tempo conosciuto,
generalmente ben tollerato e privo di controindicazioni. Ma non è solo questa
la loro funzione positiva, infatti i semi della zucca sono anche in grado di alleviare
le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie.
La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e gli
specialisti consigliano di bere un bicchiere di succo la mattina a digiuno. Da
essa inoltre si ricava un estratto che, mischiato al latte, è molto indicato per
i disturbi gastrici e le patologie della prostata.