GLI ITALIANI E IL BENESSERE NELL'ALIMENTAZIONE: SALUTISTI O SCELLERATI?
Riportiamo un'indagine sullo stato di salute e di benessere degli Italiani condotta
su vasta scala (4700 questionari) che ha evidenziato l'approccio più o meno "salutista"
allo stile di vita, sponsorizzata dalla Ricerca Acqua Panna.
Salutisti - Giudiziosi - Indifferenti- Scellerati
Sono queste le quattro tipologie di Italiani individuate dalla Ricerca. L'obiettivo?
Rilevare il livello di sensibilità, cultura e consapevolezza sul tema e il relativo
grado di influenza sullo stile di vita. La Ricerca è stata giudicata "molto interessante
e in piena linea con le strategie OMS nell'acquisizione di elementi per valutare
e migliorare la qualità della vita" dal Dr.Nikolai Khaltaev del Dipartimento Malattie
Non Trasmissibili OMS Ginevra (delegato a gestire la giornata Mondiale per la
Salute Move for Health). I dati saranno utilizzati dalla stessa OMS e la ricerca
verrà proposta come modello per gli altri Paesi.

In generale è emerso che gli Italiani sono tutti potenzialmente salutisti: sanno quali sono i cardini di uno stato di benessere psico-fisico, dunque una
corretta alimentazione, una giusta idratazione, un'adeguata attività fisica, un
buon livello di controllo dello stress. Ma la verità è che solo il 2%, perlopiù donne, dei 4700 rispondenti alla ricerca segue le regole. La maggioranza conosce la teoria, ma fa finta di niente.
Gli scellerati dichiarati sono solo il 9% e tra questi il maggior numero è composto di uomini.
Vicini a questo gruppo ci sono gli indifferenti - il 47%, più spesso uomini , che presentano atteggiamenti e comportamenti simili. In particolare, hanno
una vita piuttosto sedentaria, fumano tanto, consumano superalcolici e hanno minori
capacità di gestire lo stress.
I giudiziosi (42%), invece, sono più spesso donne , hanno una vita più dinamica , si nutrono in modo corretto , concedendosi solo qualche saltuario gratificante "strappo" alla regola, fumano poco o niente, bevono acqua minerale più spesso che possono, gestiscono
meglio le situazioni di stress .
Interessante notare come sempre di più i due mondi - uomo, donna - si stiano
avvicinando: in tema di gestione dello stress, per esempio, entrambi quando si
sentono depressi o sotto pressione escono a comprarsi qualcosa di nuovo, in genere
un vestito (il 76% delle donne, il 56% degli uomini) - oppure si regalano un trattamento
estetico o un massaggio (il 55% delle donne, il 44% degli uomini).
Rimane sempre valido, per le donne , l'assunto "magro è bello" per cui si nutrono o cercano di farlo con cibi considerati sani - verdura, yogurt, cereali - e hanno come obiettivo principale tenere sotto controllo il "peso forma", seppure in qualche caso sono state registrate situazioni di sottopeso (soprattutto tra le giovanissime: 22% ).
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I comportamenti alimentari risultano abbastanza in linea con le dichiarazioni
d'intenti espresse in tema di nutrizione e benessere. Ciò testimonia un livello
piuttosto elevato di informazione e di "cultura" di base e consapevolezza rispetto
a ciò che fa bene o no. Esiste però una divaricazione tra informazione e applicazione.
La piramide nutrizionale
- Gli alimenti consumati quotidianamente sono pane, pasta, riso (più consumati dai maschi), frutta e verdure, latte yogurt (maggiormente dalle femmine); e la verdura (più dagli adulti over 45 che dai giovani);
- più volte a settimana vengono consumate carni bianche e pesce, formaggio e burro,
carni rosse e merendine (queste ultime consumate maggiormente dai maschi e dai 18-24enni di entrambi i sessi ), cereali per la prima colazione (maggiormente dalle femmine) e dolciumi (graditi
ad entrambi);
- "consumati settimanalmente": insaccati, legumi, uova (più graditi ai maschi).
Più occasionali, fritti e salse (come margarina, maionese, etc…) ancora una volta maggiormente consumati dai maschi. | |
- L'abitudine al fumo: Il 31% dei rispondenti fuma e consuma in media 11 sigarette al giorno. Tra coloro che non fumano attualmente gli ex-fumatori sono il 26% circa e ben il 75% non ha mai fumato.
I fumatori sono più spesso maschi (34% vs. 28% delle donne) e tendenzialmente giovani (40% maschi nella classe
18-24 contro il. 28% degli over 45 anni).
Ma sono proprio gli over 45 a fumare di più : ben il 21% di questi, infatti, fuma oltre 20 sigarette al giorno contro il 6% nella classe 18-24.
- I consumi di superalcolici: Il consumo di superalcolici (quali Vodka, Tequila, Gin, Rum, Whisky) è tendenzialmente
piuttosto frequente, soprattutto fra gli uomini (77% vs. 58% delle donne), ed in particolare fra i giovani (73% nella classe d'età 18-24 anni) con un vero e proprio "picco" a favore di un consumo frequente "molto spesso o spesso" (30%).
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Bere acqua è entrato nella cultura del vivere quotidiano. In sostanza, l'acqua minerale è considerata come l'elemento più sano e naturale (80% degli
intervistati) . Non esistono però livelli di 'cultura' e 'informazione' sufficienti relativamente
al consumo di acqua. In sintesi:
- le acque minerali erroneamente sono ritenute più o meno tutte uguali. Solo il 7% va alla ricerca acque minerali con particolari proprietà organolettiche;
- il 51% degli intervistati beve solo quando ha sete, mentre si dovrebbe bere prima di aver sete;
- durante i pasti la donna beve meno spesso dell'uomo (8% vs 14%); beve di più 'fuori dai pasti' (13% contro il 9%), forse perché ritiene,
a torto, che bevuta durante i pasti l'acqua gonfia e fa ingrassare;
- la donna, però, beve meglio dell'uomo poiché il carico idrico è meglio distribuito nell'arco del tempo (risposta
"più spesso che posso": 31% le donne; 22% gli uomini).
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| 30 minuti al giorno per 3 volte alla settimana con intensità medio-alta: è questa
l'attività minima necessaria per ridurre il rischio di malattie cardiocircolatorie
e metaboliche (cfr American College Sports Medicine). Gli italiani si "stancano"
molto meno: dalla ricerca si evince, infatti, che la grande maggioranza della
popolazione esaminata non pratica un livello di attività fisica adeguata: il 61% pratica attività fisica meno di 2 volte a settimana , soprattutto nella classe di età 25-34 e 35-44 (rispettivamente il 57% e il 48% per le donne, per esempio). Eppure la maggior
parte degli intervistati definisce il proprio stile di vita "dinamico" o "leggero" (76%) , il 18% si dichiara sedentario e il 7% svolge un'attività fisica "pesante" . | |
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L'area "controllo dello stress" appare costituire uno dei punti di debolezza
più evidenti. Oltre il 35% degli intervistati segnala sintomi di "sofferenza" da stress dichiarando che spesso
- si sentono tesi e nervosi
- hanno bisogno di star soli
- si svegliano prima dell'ora prevista, anche dopo una buona notte di sonno
- hanno bisogno di evadere dalla vita quotidiana
- hanno bisogno di relax.
Fortunatamente quasi nessuno si dimentica di ridere. Sono più stressati gli
uomini rispetto alle donne, mentre i giovani appaiono sorprendentemente stressati
quanto gli adulti. | |
Campione e metodo di rilevazione
L'indagine è stata condotta nel periodo aprile-giugno 2002 in occasione di I Feel Good , un tour di sessioni gratuite dedicate al fitness e alle regole per uno stile
di vita salutare. Nel corso delle 8 tappe (Bari, Bologna, Catania, Genova, Milano, Roma, Torino, Verona) sono stati distribuiti
8000 questionari sia ai partecipanti alle cosiddette masterclass che agli spettatori.
La raccolta dei dati è stata curata dall'Istituto Taylor Nelson Sofres Abacus. Sono risultati validi 4.706 questionari.
COMITATO SCIENTIFICO ACQUA PANNA
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Prof. Umberto Solimene, Idrologia e Medicina Termale, Università di Milano;
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Prof. Gian Paolo Buzzi, Esperto in Medicine Naturali, Università di Milano;
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Prof. Marisa Porrini, Nutrizionista, Università di Milano;
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Prof. Arsenio Veicsteinas, Fisiologia Umana della Facoltà di Scienze Motorie,
Univ. Milano.
SALUTISTI O SCELLERATI? |