|
|
 |
|
benessere.com
(home)
/
Dietetica e nutrizione
/
Nutrienti
/
Sali minerali
/
Rame
|
 |
|
RAME
RAME
|
RAME
E' un costituente fondamentale degli enzimi coinvolti nel metabolismo del ferro
e nella produzione di sangue. | |
| AZIONE FISIOLOGICA |
| Il rame è necessario all'organismo per utilizzare il ferro nella sintesi dell'emoglobina;
è inoltre importante per il metabolismo energetico cellulare, per la produzione
di tessuto connettivo, e interviene nei processi di pigmentazione e cheratinizzazione
dei capelli e della cute e nella catena respiratoria. Ha un'influenza anche sull'attività
cardiaca. Il 40% del rame dell'organismo si trova nei muscoli mentre la restante
parte è nel fegato, nel cervello, nel sangue, nel cuore e nei reni. L'eliminazione
del rame avviene attraverso le urine, il sudore e la bile. |
| FONTI ALIMENTARI |
| E' presente nelle frattaglie, nei cereali, nelle fave, nella frutta secca, nei
gamberetti e nella maggior parte dei frutti di mare. |
| FABBISOGNO |
| Una dieta equilibrata in genere fornisce quantità adeguate di rame. Nei bambini
da 1 a 6 anni l'apporto adeguato è di 30 µg/Kg/giorno mentre dai 15 ai 18 anni
è di 18 µg/Kg/giorno. Nei nati prematuri con un peso inferiore a 1500 g non si
è avuto deposito di rame, perciò il fabbisogno giornaliero è di 80 µg/Kg. L'adulto
necessita di 1,2 µg/giorno. Per le donne questa quantità deve essere aumentata
di 30 µg/giorno nel periodo dell'allattamento per la produzione di 750 ml di latte
al giorno, essendo il latte umano particolarmente ricco di rame. |
| CARENZE |
| Si sono evidenziati stati di deficit nei nati prematuri e nei bambini allattati
con latte vaccino, in soggetti adulti che seguono una dieta particolarmente ricca
di zinco e di cereali e povera di proteine o in situazioni di alimentazione parenterale
totale. I sintomi di carenza sono: leucopenia e neutropenia, osteoporosi grave
e fratture patologiche anche nei bambini, maggior disponibilità a infezioni respiratorie,
anemia. Situazioni di tossicità di rame si hanno esclusivamente in caso di contaminazione
delle bevande, da parte di tubazioni o di recipienti, o per ingestione volontaria.
In questa situazione di dosaggio eccessivo si determinano accumuli del minerale
nel fegato che portano a necrosi epatocellulare, insufficienza e cirrosi epatica.
Il rame può essere ingerito sotto forma di solfato di rame e da 10 mg/giorno d'ingestione
inizia a essere tossico, perciò questa quantità è considerata come la soglia di
tossicità. | | |
RAME |
|
|