L’ABBIGLIAMENTO IN PALESTRA: L’IMPORTANZA DI SCEGLIERE QUELLO GIUSTO |
A cura di Maura Peripoli |
Molti, sopratutto tra i giovani, attribuiscono all’abbigliamento sportivo un’importanza
fondamentale dal punto di vista estetico: basta essere alla moda. Spesso non si
pensa alla comodità e alla praticità degli indumenti adatti agli esercizi da effettuare,
quanto, piuttosto ad essere “trend”. Nulla di più sbagliato perché i capi indossati
in palestra devono innanzitutto essere comodi e lasciare libertà di movimento.
Questa è quindi la base di partenza ma negli ultimi tempi la tendenza, specialmente
per i giovani, è quella di utilizzare indumenti elasticizzati, antitraspiranti
e coloratissimi. Le conseguenze di questo “approccio” alle discipline sportive
sono piuttosto fastidiose: se si utilizza un tessuto realizzato prevalentemente
in materiale sintetico ad esempio, si può facilmente andare incontro a dermatiti,
eczemi o reazioni allergiche che si manifestano con bruciore, prurito e arrossamenti
della pelle, ma non solo: una dermatite trascurata o non curata nel modo giusto,
può degenerare in una micosi, un’infezione della pelle molto difficile da debellare.
Qual è allora l’abbigliamento giusto per allenarsi in palestra? Sicuramente i
“classici” pantaloni o pantaloncini di cotone ampi e comodi, una magliettina a maniche corte ed una felpa perché nel passaggio da una sala all’altra, sarà bene coprirsi se si è sudati,
per evitare spiacevoli raffreddori o mal di gola che, quasi sempre, in caso di
raffreddamento, si possono tramutare in sinusiti e riniti allergiche. D'altronde
non è difficile capire come ci si deve vestire quando si fa sport, basta osservare
gli istruttori e i personal trainer che lavorano nelle palestre; un'altra idea
da copiare ai professionisti sportivi è quella di imparare a vestirsi “a strati” in modo da potersi “alleggerire” nel momento in cui ce n’è bisogno. Nella
fase del riscaldamento generalmente si fatica poco e quindi si può rimanere coperti,
ma quando l’allenamento si fa più intenso, è opportuno liberarsi degli indumenti
ingombranti. Vediamo allora nel dettaglio quali sono i capi giusti da indossare
quando si pratica attività sportiva.
Pantaloni
Quelli comodi e senza cuciture sono sicuramente i più accreditati: possono essere
lunghi se si frequenta ad esempio la sala con i macchinari per il potenziamento dei
muscoli dove i movimenti sono piuttosto “statici” e costanti. I pantaloncini corti, invece sono particolarmente indicati se si decide di “affrontare” il tapis
roulant per una camminata veloce o una corsa.
Scegliere sempre pantaloni realizzati con tessuti di qualità e anche se attirati
dai colori sgargianti, controllare bene che l’indumento non “stinga” e non perda
il colore. Anche i pantaloni o pantaloncini antitraspiranti o acrilici, possono
creare problemi, proprio perché il sudore non viene bene assorbito e ristagna
sulla pelle creando sgradevoli arrossamenti. Attenzione quindi al tessuto e a
non farsi attirare dai colori troppo sgargianti e scegliere pantaloni che abbiano
i giusti requisiti. Per chi frequenta le lezioni di spinning (disciplina sportiva
in cui si pedala su una bike fissa in terra), esistono appositi pantaloncini rinforzati
per evitare i contraccolpi delle pedalate veloci: ce ne sono in commercio di tutti
i tipi e forme, ma generalmente vengono utilizzati dai professionisti del settore
quelli elasticizzati. Per il fitness (aerobica, step, danza moderna ecc..) invece
vengono generalmente utilizzati pantaloncini corti, coloratissimi e in microfibra,
un tessuto che in linea generale non crea alcun problema alla pelle.
Magliette
Le magliette di cotone a maniche corte sono abitualmente quelle che gli sportivi
indossano in palestra: sono comode, ampie e permettono di muoversi con agilità.
Vengono utilizzate da chi si allena nelle sale con i macchinari, mentre per lo
spinning è più facile vedere i “ciclisti” vestiti con canottiere colorate, spesso
elasticizzate. I teen ager invece prediligono specialmente per tutte le discipline
afferenti al fitness, magliettine colorate in microfibra o bustini e top alla
moda.
Scarpe
Un discorso a parte meritano le scarpe: occorre sceglierle bene, perché in questo
caso i problemi che potrebbero derivare da una postura sbagliata (creata dalle
scarpe) sono veramente molteplici e di difficile soluzione. Innanzitutto le scarpe
che si utilizzano per qualsiasi disciplina sportiva devono tutte, necessariamente,
avere un plantare interno: mai utilizzare quelle totalmente basse perchè in questo caso i contraccolpi
derivanti dai movimenti non vengono “attutiti” e si rischiano contratture muscolari
e mal di schiena. Il mal di schiena, in particolare rappresenta una vero e proprio
incubo per gli sportivi e per chi pratica discipline a livello agonistico e quasi
sempre la causa di questa complicata patologia, sono le scarpe. Come scegliere
quelle giuste? Per gli esercizi di potenziamento dei muscoli, sono indicate semplici
scarpe da ginnastica (rigorosamente con il plantare interno) perché i movimenti
da compiere con le gambe sono veramente pochi. Per il fitness, invece, sarà bene
utilizzare scarpe che contengono la caviglia, perché in questa disciplina i movimenti
sono piuttosto veloci e rapidi e le distorsioni sono un problema quasi quotidiano
per molte persone: i movimenti effettuati con le gambe, infatti, sono velocissimi
e a tempo di musica e se la caviglia non è ben “supportata” potrebbe cedere facilmente.
Infine per gli amanti delle bike ci sono in commercio scarpe con speciali attacchi
incorporati sotto la pianta che si integrano perfettamente con gli attacchi di
cui solitamente le bike dispongono.
Questi sono quindi gli elementi essenziali da tenere in considerazione quando
si decide di iniziare a praticare qualunque tipo di attività sportiva. Per quanto
riguarda gli accessori, è sempre indicato portare con sé un cardiofrequenzimetro, che viene “tarato” per ogni singola persona (in base al peso, all’età, ecc…).
Questo semplice strumento ( che può essere acquistato in qualsiasi negozio di
sport), darà la cadenza esatta del battito cardiaco, in modo da mettere in condizione
di rallentare l'attività quando ci si accorge di esagerare. Infine il vero professionista
della palestra, porterà con sé, oltre a tutte le cose elencate, anche una bottiglia di acqua (minimo un litro) per reintegrare i sali minerali persi con la fatica e un asciugamano sulle spalle per il sudore. Naturalmente, regola valida per tutti, il vero sportivo
rispetterà con serietà le regole della palestra e assumerà un comportamento corretto
con gli altri "colleghi"...
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