Menu Fitness e Sport
A cura del Prof. Giancarlo Pellis

KTJ, AIUTO NELLO SPORT

Dopo aver analizzato i vantaggi determinati dall’utilizzo del tutore KTJ nella deambulazione, è stata posta l’attenzione su altre azioni motorie, iniziando dalla corsa, che è stata analizzata nelle sue fasi fondamentali: quella di contatto (Fig. 4.1) e quella aerea (Fig. 4.2).

Fase di contatto o propriocettiva
Ha inizio con l’appoggio del piede al suolo. In tale frazione di tempo vengono ammortizzate le forze determinate dall’energia potenziale acquisita nel sollevamento sinusoidale del baricentro e quelle prodotte nella spinta di avanzamento.


Fig. 4.1

In tale fase vengono attivati tutti i controlli propriocettivi che il piede trasmette ai vari segmenti corporei per il mantenimento dell’equilibrio posturale.
La funzione del tutore, quindi, è orientato prevalentemente all’assorbimento delle compressioni (a tutela delle superfici articolari e dei menischi) ed agisce come un distributore di forze a sostegno di tutta l’articolazione.
Con il tutore quindi, viene favorito l’appoggio del piede che a sua volta permette di sviluppare un equilibrio posturale stabile a favore di una azione dinamica corretta.

Fase aerea o cinestesica
Quando il piede non è in appoggio al suolo, i capi articolari del ginocchio non sono controllati dal sistema propriocettivo ma restano sottoposti alle accelerazioni alternate sul piano antero-posteriore ed all’inerzia determinata dalle accelerazioni alle quali è sottoposta la massa del piede.
Inoltre gli angoli tra coscia e gamba raggiungono la massima chiusura durante la quale è prevista la massima entità dello scivolamento tra i capi articolari.
Nella fase aerea, quindi, il ginocchio è sottoposto al controllo cinestesico che elabora sollecitazioni quali: direzione del moto, angolazione tra i capi articolari, accelerazione, velocità di avanzamento, ecc., ma esclude il loro controllo sul rapporto dinamico in quanto questi restano liberi di muoversi anche in funzione del trascinamento determinato dalle forze di accelerazione delle masse periferiche.
In questa fase il tutore KTJ può supportare il ginocchio instabile accompagnandolo in particolare negli angoli chiusi nei quali avviene un movimento molto importante della traslazione, assorbendo le eventuali trazioni determinate dall’alternanza del moto oscillatorio di tutto l’arto inferiore.


Fig. 4.2

I vantaggi riscontrati sperimentalmente
I vantaggi ipotizzati a seguito dell’utilizzo del tutore KTJ durante la corsa, sono stati oggetto di verifica sperimentale inizialmente su gruppi di soggetti sani e successivamente su soggetti infortunati e/o sottoposti ad intervento chirurgico al ginocchio.

Il comfort
Nello studio Pellis G., Di Cosmo F.: La tolleranza del tutore con snodo a centro di rotazione variabile nella rieducazione del ginocchio instabile, presentato al XVI Congresso Internazionale di Riabilitazione e Traumatologia - Milano 2007, è stato dimostrato che un atleta sano è in grado di distinguere nettamente “il fastidio” di un tutore che non propone un moto corretto rispetto a quello che mima perfettamente il moto fisiologico articolare.


Fig. 4.3

Fig. 4.4

Lo studio impostato sulla ripetizione di 10 esercizi (tra i quali la deambulazione e la corsa a varie velocità) con due differenti tutori, il primo a doppio centro (US 4643176A1 – Fig.4.3) ed il secondo a centro di rotazione variabile (Fig. 4.4), hanno messo in luce che lo snodo KTJ concedeva un comfort del 25,9% maggiore rispetto a quello a doppio centro.

La 1/2 maratona – atleti sani
Confortati da tali risultati una successiva verifica è stata proposta facendo correre la mezza maratona (21.097m) a 4 soggetti sani che indossavano un tutore KTJ.
Ci si proponeva, comunque, di verificare le condizioni della cute dopo il traguardo, in considerazione del fatto che se questa fosse risultata arrossata o abrasa, la causa sarebbe stato imputata al conflitto creatosi tra la traiettoria dello snodo ed il ginocchio.
Si vuole far presente che in queste gare, dove la ripetitività del gesto viene proposta senza interruzione per oltre due ore, anche una maglia con una cucitura mal fatta, può portare ad abrasioni e sanguinamenti delle parti più sensibili della cute.
I soggetti che si sono sottoposti a questa verifica, potevano toglierlo in qualsiasi momento per non rinunciare a portare a termine la gara, nell’eventualità il tutore avesse creato problemi.
Tale evenienza non si è verificata e tutti gli atleti hanno terminato regolarmente la gara che a fine prova non presentavano alcun segno di arrossamento sulla cute.


Fig. 4.5

Oltre a ciò le dichiarazioni sulle sensazioni avute durante la corsa sono state univoche: inizialmente “sentivano” il tutore, ma appena sono “entrati in gara”, un po’ per effetto della stanchezza un po’ per coinvolgimento tattico, non “lo sentivano più”. Oltre a ciò, a fine gara il commento comune è stato: “sentivo la gamba più stabile e più riposata”.

La corsa amatoriale – atleti infortunati
L’anno successivo, visti gli effetti particolarmente positivi sui soggetti sani, la ricerca è stata estesa anche a “maratoneti infortunati” che non potevano gareggiare ma non volendo rinunciare ad una “sgambata”. 5 atleti hanno accettato di partecipare ad un corsa “non competitiva” di 8 km utilizzando un tutore KTJ. (Fig. 4-6)
Tutti e 5 gli atleti partecipanti hanno terminato la gara.
Il commento comune: “la ginocchiera mi ha aiutato, ho sentito la differenza, sono riuscito a finire la gara senza fermarmi, non mi si è gonfiato il ginocchio".


Fig. 4.6


Fig. 4.7


Fig. 4.8

La pedalata: l’alternanza compressione/trazione
Un altro test particolarmente significativo è stato condotto sulla pedalata (Fig. 4.7), durante la quale il ginocchio è sollecitato alternativamente a compressione nella fase di “spinta” (estensione dell'arto) ed a trazione nella fase di “sollevamento” (flessione dell'arto).
Pare pertinente far presente che mentre la compressione è una sollecitazione “fisiologica”, ovvero rispecchia quanto creato per contrapporsi alla gravità, le sollecitazioni di trazione sono particolarmente “atipiche” e controindicate nel ginocchio instabile anche in conseguenza alla ripetitività ritmica della pedalata, quale azione meccanica che tende all’allontanamento dei capi articolari (Fig. 4.8).

Il test è stato condotto in condizioni estreme ovvero su tre atleti infortunati che facevano parte di un gruppo di 14 “pedalatori” che si sono alternati per compiere la traversata Trieste-Isto (isola della Croazia) di più di 125 miglia marine in meno di 26 ore di navigazione a bordo del “L’Ordegno” (Fig. 4.9), veicolo marino a propulsione umana. (Pare opportuno ricordare che lo stesso veicolo è iscritto nel Guinnes dei primati 2005 per aver percorso 178 km in 24 ore senza cambio di equipaggio - Azzimonti, Chersi, Venier).


Fig. 4.9

Anche i risultati di questo test ed nello specifico dei tessuti che con il sale marino avrebbero potuto peggiorare gli effetti infiammatori, sono stati particolarmente positivi. Tutti gli atleti si sono dimostrati particolarmente soddisfatti ed hanno riferito che durante i loro turni di pedalata non hanno accusato nessun disturbo al contrario di quello che avveniva precedentemente.
Da tali dichiarazioni, quindi, si può determinare una precisa compatibilità funzionale del tutore KTJ con la pedalata, in quanto la funzione di KTJ è quella di supportare il ginocchio nella fase di spinta, con una funzione di alleggerimento della compressione e trattenerlo nella fase di “sollevamento” durante la flessione dell’arto.

Il momento “flesso-torcente” nello sci

Le sollecitazioni alle quali è sottoposto il ginocchio durante la gestualità tecnica (curva) che prevede un preciso atteggiamento tra coscia e gamba, possono essere singolarmente suddivise (Fig. 4.10):


Fig. 4.10

1 - distribuzione verticale del carico (peso del corpo ed eventuali sovraccarichi derivate dalla gravità – freccia gialla);
2 - momento flettente determinato da tutte le forze che agiscono sul piano laterale ed hanno come braccio la distanza tra i profili articolari ed il baricentro dello sciatore e sono proporzionali alle accelerazioni laterali (freccia rossa);
3 - le rotazioni che si sviluppano lungo l’asse longitudinale della coscia e della gamba, che si vengono a determinare dall’atteggiamento assunto dallo sciatore (freccia verde).
La risultante di tali tensioni, ai vari gradi di piegamento può venir intesa come un momento flesso-torcente (freccia blu) che si scarica tridimensionalmente sugli organi articolari con una intensità proporzionale al grado di piegamento ed alla velocità in curva.
La compatibilità funzionale del tutore KTJ tende a sostenere il ginocchio contrapponendosi a tale risultante in virtù della struttura del tutore stesso che prevede uno stretto collegamento tra i bracci laterali operato tramite le cinghie di fissaggio.

Nella vela (deriva) – il “taglio” antero-posteriore
Gli sforzi ai quali viene sottoposto il ginocchio in alcuni gesti tecnici di alcune discipline della vela quali ad esempio in alcune derive (Fig. 4.11), possono provocare a lungo andare particolari lesioni ai legamenti crociati in funzione delle trazioni meccaniche evidenziate nello schema sotto riportato.


Fig. 4.11/sup>

Fig. 4.12

Nella considerazione che tali specialità veliche vengono iniziate anche in età adolescenziale non è difficile prevedere che un legamento in accrescimento, sottoposto a particolari stress, completamente anomali, possono provocare microtraumi che ben presto si possono trasformare in danni anche gravi a tutto l’apparato legamentoso del ginocchio.

Come già visto negli articoli precedenti la capacità del tutore KTJ di sopportare la tensioni antero-posteriori, possono creare una condizione di prevenzione al ginocchio del velista, limitando ed assorbendo tensioni stressanti e microtraumatiche (Fig. 4.12).

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Simone Moro e Tamara Lunger: l'alpinismo come sfida estrema ai propri limiti

Missione: quasi impossibile. Eppure Simone Moro, che ha condotto spedizioni in zone impervie e remote della Terra e detiene il record di ascensioni nella stagione invernale su quattro delle vette oltre gli ottomila metri, è riuscito a stupire ancora con la sua ultima impresa in Siberia. A...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Chiedi cos'era il flipper

Scritto il 31 luglio 2018 da Alberto&Alberto

Slot machine e videogiochi hanno soppiantato nei locali pubblici i meno redditizi ma decisamente più divertenti (seppur più rumorosi) flipper. Che celebriamo qui.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 28 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2019 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato