L'IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE
L'IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE
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A cura del Prof. Mario Testi
Testo della Dott.ssa Marisa Antollovich
Psicologa, Psicoterapeuta
Psicologa dello sport |
Tutti sappiamo per esperienza quanto sia importante respirare, ma in realtà quanto
conosciamo la nostra respirazione? Per esempio, come respiriamo durante la nostra
giornata? Come funziona l'atto respiratorio? Che cosa succede al nostro respiro
quando proviamo uno spavento? Come respiriamo quando facciamo dell'attività fisica?
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Cerchiamo di rispondere a queste semplici domande:
- Mi capita ogni tanto di sentire il bisogno di prendere un lungo respiro?
- Il mio respiro è solitamente breve, come quello del cagnolino?
- Mi accorgo ogni tanto di trattenere il respiro?
- Quando mi muovo più velocemente mi viene il fiatone?
- Quando faccio uno sforzo trattengo il respiro?
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Se abbiamo risposto di sì ad almeno tre domande è il momento di cominciare a
prendere confidenza con il nostro stile di respirazione, perché forse non tutti
sanno che "ognuno di noi ha un suo stile personale per respirare". |
Per conoscere meglio la respirazione dobbiamo iniziare un percorso che, partendo
dall'osservazione del nostro stile personale di respirare, ci porterà alla conoscenza
del respiro per migliorarlo attraverso semplici esercizi.
Osserviamo la nostra respirazione
Se notiamo, quando respiriamo, coinvolgiamo diversi organi (vedi SISTEMA RESPIRATORIO), di questi ci accorgiamo tutte le volte che abbiamo un raffreddore, per esempio
basta il naso chiuso per renderci conto dell'importanza di questa parte del corpo.
Tali organi sono definiti "vie aeree" perché permettono di condurre l'aria ai
polmoni, che rappresentano il vero e proprio organo respiratorio.
Attraverso la respirazione apportiamo ossigeno al nostro corpo ed espelliamo
le sostanze tossiche che abbiamo prodotto. Sia il corpo sia la mente, per ben
funzionare, hanno bisogno si ossigeno. Ma attenzione, l'ossigeno non può essere
immagazzinato, deve essere rifornito continuamente ed in modo regolare, per questo
dobbiamo poter respirare bene!
Possiamo affermare che per produrre e mantenere costante l'energia di base di
cui nostro corpo ha bisogno, ci serve ossigeno che assumiamo con la respirazione.
Solo così tutti i nostri organi, compreso il cervello e l'insieme di tutte le
cellule, possono vivere. Quindi
RESPIRARE BENE E' MOLTO IMPORTANTE!
Purtroppo la maggior parte di noi utilizza soltanto un terzo delle reali capacità
respiratorie a disposizione.
Cosa ci impedisce di respirare bene
Se respirassimo meglio saremmo più sani, più forti e anche più sereni.Quante
volte, infatti, utilizziamo nelle nostre espressioni giornaliere frasi del tipo:
"tirare un sospiro di sollievo, respirare a pieni polmoni, prendere una boccata
d'aria, sentirsi soffocare, restare col fiato sospeso" ?Sono tutte frasi che ci
riconducono direttamente ai nostri stati d'animo.
Respirare contro lo stress
Spesso ci capita di sentirci stanchi, svogliati, intorpiditi o, come sovente
diciamo, ci sentiamo "stressati". Quando un'emozione è esagerata rispetto allo
stimolo esterno, significa che nel corpo e nella mente non c'è sufficiente ossigeno.
E' l'ossigeno che premette al cervello di lavorare e se scarseggia il sangue deve
affluire più velocemente.Nel frattempo si perde lucidità ed il nostro umore ne
risente. Inoltre, a causa di un'inadeguata respirazione, nel sangue stesso ristagnano
pericolose tossine che danneggiano le nostre funzioni vitali. In questo stato,
siamo fragili fisicamente e vulnerabili emotivamente.
Come fare?
Una vera e propria formula non esiste, ma da sempre l'uomo ha cercato di migliorare
e potenziare la respirazione per trarne benessere.La mancanza di moto è una delle
principali cause di carenza di ossigeno nel sangue, ma anche quando si pratica
uno sport è bene eseguire una respirazione corretta. In questo caso è bene farsi
consigliare da istruttori esperti e qualificati.Possiamo affermare che per abituarci
a respirare bene, è fondamentale la pratica di corrette tecniche respiratorie
unite ad un costante allenamento, per ripetere semplici esercizi che col tempo
possono rivelarsi molto utili.
Gli atti respiratori sono fondamentalmente due:
- l'inspirazione
- l'espirazione seguita
Comunemente la respirazione s'identifica in quattro tipologie:
- respirazione alta, che è quella che utilizziamo nelle attività sedentarie: è una respirazione
veloce e poco profonda, è inviata aria soltanto nella parte alta dei polmoni;
- la respirazione media, permette di immettere una quantità leggermente superiore di aria perché entra
in gioco anche la parte mediana dei polmoni;
- la respirazione bassa è quella che facciamo dal medico quando ci dice di fare un bel respiro e quindi
i polmoni sono coinvolti in modo più esteso;
- la respirazione totale, che coinvolge integralmente i polmoni e tutti i muscoli della gabbia toracica
Non sempre adoperiamo la respirazione totale, quindi ecco un semplice esercizio
per abituarsi a respirare profondamente.
Il respiro totale

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1. |
Inspiriamo lentamente dal naso, pensando di portare l'aria fino sotto l'ombelico.
In questo modo riempiamo di aria la parte inferiore dei polmoni e contemporaneamente
lo stomaco comincerà ad elevarsi come un palloncino. |
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2. |
Senza interrompere il respiro, continuiamo ad elevare lo stomaco ed espandiamo
la cassa toracica riempiendola d'altra aria. |
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3. |
Infine, facciamo in modo che il respiro riempia anche la parte superiore dei
polmoni, sollevando ancora la gabbia toracica. Tutto questo va fatto senza esagerare
né forzare, in cinque secondi circa. |
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4. |
Ora tratteniamo per qualche secondo l'aria, per dare ai polmoni il tempo di assorbire
tutto l'ossigeno contenuto nell'aria che abbiamo appena respirato. Con il tempo
potremo prolungare questo tempo | |
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5. |
Cominciamo a mandare fuori l'aria seguendo il percorso inverso. Iniziamo con
il contrarre dolcemente la parte inferiore dello stomaco per spingere fuori l'aria
che trascinerà con sé tutta la rimanente. Mentre la parte inferiore dei polmoni
si svuota, la cassa toracica si sgonfia lentamente. Tutto deve avvenire con molta
lentezza e pazienza. |
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6. |
Ora possiamo fare una piccola pausa, prima di iniziare una nuova respirazione.
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7. |
Con il tempo diventeremo esperti e riusciremo nell'esercizio con facilità. | |
Il respiro da scavatore
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1. |
Mettiamoci in piedi con le gambe divaricate senza esagerare. |
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2. |
Mettiamoci in piedi con le gambe divaricate senza esagerare. |
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3. |
Ora tratteniamo il respiro, sempre tenendo le braccia in alto, ci allunghiamo
leggermente all'indietro, per allungare la colonna vertebrale. |
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4. |
Ci flettiamo in avanti, portando la testa all'altezza delle ginocchia e cominciamo
a mandare fuori l'aria a piccoli soffi, a ogni soffio le braccia scendono un po'
di più fra le gambe. |
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5. |
Quando abbiamo svuotato tutta l'aria iniziamo a inspirare risalendo piano e ripetiamo
il tutto dall'inizio. | |
Questo è un esercizio molto semplice ed assomiglia a quelli che si fanno spesso
in palestra. Si può adottare e ripetere ogni volta che abbiamo bisogno di "ossigenarci"
per riprendere al meglio il nostro lavoro.
Curiosità
- Quando facciamo un'inalazione contro il raffreddore, ricordiamo che è bene respirare
nella seguente maniera: inspiriamo lentamente dalla bocca ed espiriamo dal naso,
poi alterniamo, inspiriamo dal naso ed espiriamo dalla bocca
- L'uomo adulto, a riposo, assorbe in media 400-500 litri di ossigeno nelle 24
ore ed espelle 300-400 litri di anidride carbonica.
- Nell'uomo adulto la frequenza degli atti respiratori è di 16-20 al minuto
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