- Sperimentiamo i possibili utilizzi di un attrezzo. Il cerchio può essere idoneo.
E' un attrezzo rigido, non deformabile, che per la sua dimensione e compattezza
permette di visualizzare bene i piani di lavoro.
- Il gioco dello specchio: immaginiamo di avere di fronte a noi una lastra di vetro,
le mani si appoggiano su di essa, la percorrono accarezzandola, palpandola e toccandola
- Usciamo fuori dal piano frontale facendo pressione contro una tela posta di fronte
a noi, con la stoffa si possono costruire le forme più diverse, un triangolo,
un quadrato…il lavoro può essere eseguito a gruppo: chi costruisce le forme e
chi agisce sulla tela
- Concentriamoci sulle parti del corpo che possono attraversare un telaio fabbricato
con strisce di gommapiuma poste in orizzontale o in verticale . Una mano, un braccio,
una gamba…potremmo immaginare un quadro vivente!
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