POWERBOCKING: ALLENARSI CON LE MOLLE SOTTO I PIEDI |
A cura di Rocco Di Simone |
POWERBOCKING
Una delle mode fitness di più recente diffusione è l’allenamento tramite i poweriser.
La denominazione corretta della pratica è Powerbocking, e consiste essenzialmente in una serie di saltelli e corse eseguite con ai
piedi gli attrezzi chiamati Poweriser ma conosciuti anche con altri nomi come
powerbock, Powerizer, Street Jumper, Velocity Stilts, Skyrunner, Fly Jumper e
Pro Jump.
Si tratta, in ogni caso di speciali trampoli dotati di molle in grado di far percorrere distanze sorprendenti. Se utilizzati a dovere, questi
attrezzi consentono di correre e saltare oltre la norma realizzando delle evoluzioni
simili a quelle praticate dai circensi. A metà tra lo sport estremo e l’attività
fisica, il tipo di movimento fisico imposto dai Poweriser consente di allenarsi
in maniera efficace con estremo divertimento.
I primi attrezzi di questo tipo, sono comparsi in Germania intorno al 2004. La
loro origine si deve al tedesco Alexander Bock da cui prendono anche il nome.
Negli anni, poi, le diverse aziende che si sono cimentate nella produzione di
queste lunghe gambe meccaniche, hanno battezzato il loro attrezzo con nomi sempre
diversi per distinguerli gli uni dagli altri. In effetti, anche se leggermente
differenti nella forma, i vari modelli in circolazione hanno tra loro caratteristiche
similari. La variante di prezzo può esserci a patto che non sia eccessiva; un
prezzo troppo basso (vedi gli attrezzi di provenienza cinese) potrebbe essere
indice di cattiva qualità del prodotto. Al fine di garantire la sicurezza durante
l’utilizzo, è importante che l’attrezzatura sia costruita con materiali di qualità.
Una parte fondamentale del poweriser è sicuramente la molla, cioè la parte elastica
che garantisce all’utilizzatore la possibilità di saltare o correre in maniera
amplificata. La scelta del poweriser deve essere fatta in base al peso corporeo
dell’utilizzatore. Quelli attualmente in commercio sono per atleti da 60 a 120
Kg per gli adulti e da 30 a 70 kg. per i bambini. Ogni molla è tarata per sopportare
un certo peso. Scegliere un attrezzo con caratteristiche al di sotto del proprio
peso potrebbe provocare la rottura delle molle, mentre sceglierlo con molle sovradimensionate
potrebbe rendere i poweriser troppo rigidi per un buon utilizzo. Oltre che un
vero e proprio attrezzo per il fitness, il poweriser può essere considerato anche
un mezzo di trasporto alla stregua dello skateboard o dei roller blade. Nel caso in cui la città dove abitate si estende prevalentemente
in pianura, i poweriser possono rappresentare una valida scelta per gli spostamenti.
Pratici, veloci, ecologici e divertenti, i poweriser consentono anche di rimanere
in forma mentre ci si muove per raggiungere il posto di lavoro o si esce per un
appuntamento con gli amici. Ad apprezzarli particolarmente, non sono i ragazzi
come verrebbe da credere bensì le persone adulte. Sempre più spesso capita infatti
di vedere uomini d’affari in giacca e cravatta che si muovono con i trampoli ai
piedi. Ne esiste sia un modello da bambini sia uno da adulti. I prezzi variano
rispettivamente all’incirca da €250 a €300. Usarli è particolarmente facile e
divertente. Per il primo utilizzo occorre solo scegliere il kit giusto in base
al proprio peso, indossarli, sollevarsi con l’ausilio di un compagno e trovare
l’equilibrio. Una volta in piedi è possibile iniziare con piccoli passi (coadiuvati
possibilmente sempre da un compagno). Quando si sarà acquisita una buona stabilità
sull’attrezzo, si potrà iniziare a compiere i primi salti e in seguito a correre
“come canguri”.
Le prestazioni raggiungibili con questi trampoli ai piedi sono davvero ragguardevoli.
Si può saltare da 1 a 2 metri, fare passi lunghi anche 3 metri e correre sino
a 30 Km/h. Il tutto è possibile grazie alla maggiore lunghezza delle leve e alla
spinta prodotta dal proprio peso corporeo. Nel momento in cui si sarà raggiunta
l’eccellenza nell’utilizzo, si potrà provare anche a fare capriole in avanti e
indietro o superare ostacoli alti anche 2 metri. Le possibilità di cadere sono
veramente limitate; nel caso si dovesse perdere l’equilibrio il rischio maggiore
è di andare all’indietro. Per questo è il caso di utilizzare delle protezioni
per mani e gomiti e - perché no? - anche un buon casco e delle ginocchiere. La
sicurezza in questi casi non è mai sufficiente.
Come iniziare con i trampoli ai piedi
• Acquistare il kit corretto in base al proprio peso corporeo
• Indossare gli attrezzi avendo cura di allacciare correttamente i gambali agli
stinchi
• Munirsi di tutte le protezioni necessarie (casco, paracolpi vari)
• Per le prime volte è meglio iniziare con una persona a fianco che aiuti sia
ad alzarsi, sia a compiere i primi passi. In alternativa è possibile sfruttare
un supporto stabile come un muro o una palizzata
• Una volta acquisita sicurezza e stabilità provare a camminare da soli ma sempre
con un compagno a fianco
• Aumentare gradualmente la velocità di camminata provando nello stesso tempo
a superare piccoli ostacoli
• Quando si è diventati bravi nella camminata e nella corsa, tentare i primi
salti. All’inizio provare con movimenti semplici
• I salti possono essere fatti su una singola gamba o su entrambe. Saltare su
una gamba è molto più facile poiché richiama il movimento della camminata ma verso
l’alto. Farlo con entrambe è leggermente più difficile a causa della possibilità
di perdere l’equilibrio.
• A questo punto, dopo diverse settimane di pratica sull’attrezzo, si può provare
a fare delle capriole sia in avanti sia indietro.
Allenarsi con i poweriser ai piedi potrà, per alcuni versi, accomunare l’utente
con Oscar Pistorius, il velocista diversamente abile che corre sulle brevi distanze
di atletica e che da alcuni anni sta provando a concorrere con gli atleti normodotati.
Vantaggi dell’allenamento con i Poweriser
• Sono facili da usare
• L’utilizzo è estremamente divertente
• Non richiede particolari doti atletiche tranne un po’ di buon senso
• Può essere utilizzato sia dai bambini sia dagli adulti
• Ci si può allenare giocando e divertendosi nello stesso tempo
• Consente di allenare doti fisiche importanti come l’equilibrio, la coordinazione,
la propriocezione
• Allena prevalentemente la parte bassa del corpo ma con un po’ di fantasia è
possibile stimolare anche i muscoli del busto. Usare un paio di polsiere da sovraccarico
o dei piccoli manubri completa il lavoro generale su tutto il corpo
• È utile nella preparazione atletica di sport come lo snowboard o lo sci alpinismo
dove le doti di equilibrio sono fondamentali
• Si può utilizzare come vero e proprio mezzo di trasporto negli spostamenti
quotidiani, rimanendo in forma senza dispendio di ulteriore tempo libero
A chi è adatto l’uso dei poweriser
• Un po’ a tutti gli individui ma in particolare a chi ha voglia di sperimentare
un nuovo modo di fare sport
• A persone in lieve soprappeso che non trovano mai il tempo per fare un po’
di sano movimento
• A chi è particolarmente pigro nello sport e ha bisogno di uno stimolo facile
e divertente
• Agli amanti degli sport estremi dove la componente adrenalinica è fondamentale
L’uso di questo attrezzo è sconsigliato alle persone che soffrono di gravi patologie
osteo articolari come scoliosi, gravi lombalgie o infiammazioni croniche alle
ginocchia. In questi casi, prima dell’utilizzo è bene consultarsi con il proprio
medico curante.
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