RITMO: ORDINE E PROPORZIONE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO
IL RITMO NELL'ESPRESSIONE CORPOREA |
A cura di Antonella Sbragi | Nel linguaggio comune utilizziamo i concetti di tempo e ritmo sovrapponendoli,
interscambiandoli o attribuendo all'uno e all'altro significati diversi da quelli
reali.
Il tempo è la scansione, il movimento…quello che spontaneamente battiamo con il piede
quando ascoltiamo un brano musicale.
Il ritmo è lo scorrere dell'azione, la sua organizzazione. Con il vocabolo ritmo si indica
la successione (regolare, periodica, irregolare) nel tempo, di "forme di movimento"
Questa successione può essere percepita dall'udito e dalla vista oppure può essere
colta dalla mente; il ritmo si può sentire (suono-silenzio) vedere (luce - buio)
o … si può avere "il ritmo nel sangue".
John Cage sosteneva che la musica, anzi il suono, anche quello del linguaggio, si ascolta perché c'è
il silenzio, anzi, il suono scaturisce dal silenzio e ancora Il silenzio porta
con sé i suoni: perché ci sono i rumori che lo riempiono, i rumori della natura
e, in teatro, i rumori del pubblico, la tosse, la caramella scartocciata, i respiri
e così via.
Esiste dunque ritmo ogniqualvolta si presenti una sequenza di eventi fra di loro
contrastanti come appunto suono - silenzio ecc.
Il concetto di ritmo può essere riferito a varie situazioni e a vari contesti:
si parla di ritmo nel succedersi di fasi temporali come il ritmo delle stagioni
o il ritmo biologico. Ma si parla anche di ritmo delle azioni: il ritmo del gioco
e quello delle partenze, mentre è frenetico il ritmo della vita quotidiana.
Nell'arte figurativa il vocabolo indica il succedersi di "forme nello spazio".
Si pensi al ritmo di un colonnato; all'alternanza o alla combinazione di linee e di colori , che danno il ritmo di un dipinto o alla scansione di una superficie in pieni e vuoti , che possono determinare il ritmo di un bassorilievo.
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| Piet Mondrian, "Composizione con rosso, giallo, blu (colori primari)". | |
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| Piet Mondrian, "Broadway Boogie-Woogie", 1942-43. | |
C'è poi un di ritmo fondamentale per la vita dell'uomo: è il ritmo cardiaco,
il succedersi regolare di sistole e diastole del nostro cuore.Un aspetto significativo
della percezione del suono è l'accentuazione ritmica.
Analizziamo alcune parole :
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potrebbero essere rappresentativi del valore di una semiminima |
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| Bisillabi: so - le, cuo - re, ma - re | |
di una cellula composta da 2 crome |
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L'accentuazione può modificare il senso della parola stessa, un ritmo differente
diversifica il messaggio.
Pà - pa , pa - pàfòr - mica, formì - cacà - pitano, capità - noàn - cora , ancò
- ra
Il pallone come strumento percussivo
Per comprendere il concetto di tempo e ritmo si può utilizzare un attrezzo facilmente
recuperabile, ad esempio un pallone e trasformiamolo in strumento percussivo.
Stabiliamo dei gruppi di lavoro e svolgiamo alcuni temi motori.
- Muoversi a tempo : scandire
| Un gruppo palleggiando "suona" scandendo il tempo |
Un gruppo si muove " a tempo di palleggio", utilizzando tutto lo spazio possibile
: avanti, indietro, alto e basso…associando ad ogni suono passi o gesti. |
| Suono |
Camminata |
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Muoversi sperimentando la velocità di esecuzione
| Prima palleggiare lentamente poi,via via in crescendo…sempre più veloce |
Associare gesti o passi sempre più rapidi : dalla camminata si arriva alla corsa |
| Suono |
Corsa |
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Muoversi a ritmo: variare
| Un gruppo palleggiando "suona" scandendo il tempo |
Un gruppo si muove "a tempo di palleggio", utilizzando tutto lo spazio possibile
: rispondendo ad ogni suono con più e diversi gesti. |
| Suono |
Variazioni |
IL RITMO NELL'ESPRESSIONE CORPOREA
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IN PRINCIPIO ERA L'AZIONE di Antonella Sbragi |
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