IL TRAMPOLINO ELASTICO |
A cura di Andrea Carlucci |
Aldilà dell’aspetto ludico che ha fatto sì che le vendite di trampolini da giardino
abbiano conosciuto, negli ultimi anni, un significativo incremento, il trampolino elastico è anche e soprattutto una delle discipline olimpiche della Ginnastica, riconosciuta
dal C.I.O. (Comitato Olimpico Internazionale) nel 1998. Sport altamente acrobatico
e coreografico, il trampolino elastico vede i ginnasti “volare” e rimbalzare su
di un tappeto elastico eseguendo movimenti in attitudine di volo ed a parecchi
metri d’altezza dal suolo. In pratica il trampolino aiuta, a qualsiasi livello,
a vincere la forza di gravità indipendentemente dal proprio peso; stimolando al
contempo la capacità di equilibrio e di ritmizzazione (capacità di ritmo). L’orientamento
spaziale e del proprio corpo nello spazio assume un ruolo decisivo durante la
fase di atterraggio e nelle rotazioni attorno ai diversi assi corporei.
Il trampolino olimpico è costituito da una rete elastica avente dimensioni di
2,20 m per 4,20 m. La rete è agganciata mediante 116 molle ad un telaio metallico,
posto all'altezza di 1,20 m da terra. Ai lati sono presenti delle protezioni (alte
20 cm e lunghe 2 m). Per la sicurezza dell'atleta è necessaria un’area di sicurezza
di 65,10 m² e l'altezza del luogo di gara o di allenamento deve essere almeno
di 8m. Gli esercizi sono principalmente salti doppi e tripli, raggruppati o tesi,
spesso anche avvitati.
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Il Trampolino elastico prevede sia competizioni individuali che di tipo sincronizzato. Queste ultime prevedono la partecipazione di due atleti che si esibiscono contemporaneamente su trampolini diversi dove, oltre al fattore acrobatico e l'aspetto coreografico, viene valutata la sincronizzazione dei movimenti.
Storia della disciplina
Il prototipo del trampolino elastico è stato realizzato negli Stati Uniti negli
anni Trenta da Larry Griswol e George Nissen. Il primo campionato nazionale si
è svolto quindi sempre negli stati Uniti nel 1948, mentre in Europa la prima competizione
è stata la Nissen Cup, tenutasi in Svizzera nel 1958. Nel 1980, quindi, si sono
svolti sia la prima Word Cup, a Bois-Colombe, in Francia, che il primo Campionato
del Mondo a Londra. Al 1983 risale la fondazione della FITE (Federazione Italiana
Trampolino Elastico), attiva dall’anno successivo e nel 1998 il Comitato Olimpico
Internazionale ha accettato la F.I.T. come federazione. Il Trampolino Elastico
è diventato ufficialmente uno sport Olimpico dall’edizione di Sidney del 2000.
Attualmente la Federazione Ginnastica d'Italia, chiamata anche con l'acronimo
F.G.D.I. o F.G.I. e conosciuta anche come Federginnastica, è l'organo che controlla
e organizza le competizioni di ginnastica in Italia tra cui: la ginnastica artistica,
ritmica, generale, aerobica, fitness, twirling e trampolino elastico. Con sede
a Roma, è affiliata alla Federazione Internazionale di Ginnastica e all’Unione
Europea di Ginnastica ed è riconosciuta dal C.O.N.I.
Aspetti regolamentari
Le competizioni di Trampolino Elastico prevedono 3 esercizi di 10 elementi ciascuno.
Un esercizio al Trampolino è caratterizzato dall’altezza, da salti continui e
ritmici con arrivo in piedi, di pancia, di schiena o seduto, senza esitazioni
o “candele” intermedie.
Un esercizio al Trampolino deve essere costruito in modo da mostrare una varietà
di “evoluzioni”, in avanti e indietro, con o senza avvitamenti. L’esercizio deve
dimostrare buon controllo intersegmentario, forma, esecuzione, altezza e mantenimento
della stessa.
Durante le fasi di qualificazione si eseguono 2 esercizi. Il primo comprende
requisiti speciali, il secondo è un esercizio libero.
Nelle fasi finali si esegue un esercizio libero. Nelle gare internazionali i
ginnasti (coppie, nel caso di competizioni di sincronizzato) con i migliori 8
punteggi delle qualificazioni vanno in finale. L’ordine di partenza della finale
si definisce in base al punteggio di qualificazione: il ginnasta con il voto più
basso partirà per primo.
Gare a squadre
Una squadra è composta da un minimo di 3 ad un massimo di 4 atleti per gara (gara
maschile o femminile). Ogni atleta della squadra presenterà 2 esercizi in qualificazione
e 1 in finale.
Sistema di Punteggio
Il punteggio di ogni squadra per ogni esercizio sarà dato dalla somma dei 3 punteggi
più alti ottenuti dai componenti della squadra in ogni esercizio.
Gare di sincronizzato
Una coppia di sincronizzato è formata da due ginnaste o due ginnasti; ciascuno
di loro può gareggiare solo in una coppia. La gara prevede una fase di qualificazione
e una finale . I componenti di una coppia devono eseguire lo stesso elemento nello
stesso momento e devono partire rivolti nella stessa direzione. Non è, invece,
necessario che eseguano gli avvitamenti nella stessa direzione.
Esercizi
Ogni esercizio è composto di 10 elementi. Il primo esercizio comprende sia elementi
liberi che requisiti speciali. L’ordine in cui gli elementi sono eseguiti è a
discrezione del ginnasta. Per questo esercizio si considera solo il punteggio
dell’esecuzione.
Il secondo esercizio e quello della finale sono esercizi liberi in cui al punteggio
dell’esecuzione si somma il valore della difficoltà ottenendo così il punteggio
totale.
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I requisiti minimi per definire le posizioni
Posizione Tesa: l’angolo tra busto e cosce deve essere superiore a 135°.
Posizione Carpiata: l’angolo tra il busto e le cosce deve essere minore o uguale a 135° e l’angolo
tra cosce e gambe deve essere maggiore di 135°.
Posizione Raggruppata: l’angolo tra il busto e le cosce deve essere minore o uguale a 135° e l’angolo
tra cosce e gambe deve essere minore o uguale a 135°.
Nei salti multipli con avvitamento, le posizioni raggruppata e carpiata possono
essere modificate durante l’avvitamento.
| ALLIEVI | ETA’ | PROGRAMMA TECNICO |
| 3^ fascia | 8-9 anni | obbligatorio |
| 2^ fascia | 10 anni | obbligatorio |
| 1^ fascia | 11-12 anni | obbligatorio |
| JUNIORES | ETA’ | PROGRAMMA TECNICO |
| Nazionale 2^ fascia | 13-14 anni | Internazionale o nazionale |
| Nazionale 1^ fascia | 15-16 anni | Internazionale o nazionale |
| SENIORES | ETA’ | PROGRAMMA TECNICO |
| Nazionale | 17 anni e > | Internazionale o nazionale |
L’età d’inizio è a 8 anni compiuti, poi è da ritenere con anni da compiere o compiuti nell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione e per il materiale fotografico David Ciaralli, responsabile dell’ Uffcio Comunicazione e Relazioni Esterne della Federazione Italiana Ginnastica.