Arrampicarsi sugli alberi è sempre stata una delle più forti attrazioni per tanti
bambini; oggi tale pratica ha assunto aspetti, significati e valori molteplici.
Da attività lavorativa ad hobby ma anche sport educativo con numerose associazioni
e scuole che insegnano a praticarlo nella maniera migliore ed in totale sicurezza
per tutti.
Divertente ed emozionante, la scalata sugli alberi è un'opportunità per entrare
in diretto contatto con la natura; un’attività affascinante che riesce a trasmettere
la forza e la maestosità della natura consentendo a tutti gli appassionati di
scalare e raggiungere vette di alberi monumentali. Questi ultimi costituiscono
impareggiabili risorse naturali, storiche, culturali e paesaggistiche. Essi non
sono solo simboli di eccellenza naturale, ma sono anche testimoni storici di un
lungo rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Una volta raggiunta la cima non c'è che
da trattenere il respiro e da fotografare con gli occhi il mondo visto dall'alto.
Il Tree Climbing nasce negli Stati Uniti ed è diffuso ormai in tutto il mondo ma è emerso prima
come una necessità per coloro che operano nel settore agricolo e più precisamente
dell’arboricoltura. Prevede l’utilizzo, infatti, di diverse tecniche di arrampicata
per mantenere le condizioni ambientali di alberi di alto fusto attraverso opere
di potatura; viene utilizzato, quindi, in tutte quelle situazioni di irraggiungibilità
su alberi di elevato valore storico e ornamentale in cui non sia possibile raggiungere
da vicino i rami con scale o cestelli telescopici.
Molti “climbers”, come vengono chiamati, operano nella propria attività con grande rispetto
e devozione. Interpretano la loro passione come una filosofia naturalistica che
diventa un vero e proprio stile di vita da esprimersi nel massimo rispetto della
natura e dell'albero stesso come essere vivente. “Gli alberi per essere capiti devono essere toccati” disse Alex Shigo, un ricercatore americano che ha contribuito a gettare le basi
della moderna arboricoltura. Questo dovrebbe essere lo spirito di tutti coloro
che propongono corsi e attività di Tree Climbing sempre ed in tutti gli ambiti
di applicazione.
Gli alberi che sono presenti nelle città aiutano a vivere meglio: sono un filtro
naturale dell’atmosfera, neutralizzano parte dei gas tossici presenti nell’aria
e riducono i rumori. Grazie alle loro folte chiome creano ampi spazi d’ombra portando
sollievo nelle giornate più calde e afose; rendono il paesaggio urbano più gradevole
anche all’occhio interrompendo la monotonia e il grigiore delle edificazioni di
cemento; evocano sensazioni benefiche il benessere psico-fisico di ciascuna persona.
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Il Tree Climbing sportivo-educativo In ambito sportivo le cose non vanno sempre d’accordo con quanto affermato precedentemente.
Le intenzioni e i motivi che ispirano alcuni istruttori, purtroppo non sempre
e ben qualificati, si riducono all’aspetto lucrativo e/o prettamente prestativo.
Le realtà che invece si propongono, con coerenza, di tenere alti i valori educativi-naturalistici,
imprescindibili per questa attività perseguono questi obiettivi:
- Promuovere il Tree Climbing come attività sportiva-ludico-educativa orientata
al benessere psico-fisico della persona ed alla tutela degli alberi;
- Contribuire alla salvaguardia del patrimonio arboreo attraverso la diffusione
della moderna arboricoltura e delle tecniche sportive di Tree Climbing;
- Aiutare gli alberi tramite l’attività didattica e la formazione delle persone
che li avvicinano.
I Parchi avventura
I percorsi avventura sono dei parchi integrati in aree boschive tramite l’installazione
di cavi, piattaforme aree in legno, e cordame per permettere agli utenti di effettuare
dei percorsi tra una piattaforma e l’altra tramite dei giochi avventurosi. La
pratica viene effettuata mediante un equipaggiamento di sicurezza che consente
lo svolgimento delle attività in assoluta tranquillità. Un parco avventura consente
di essere fruito a vari livelli su vari percorsi con difficoltà differenziate,
per fasce di età. Anche le altezze dei percorsi sono correlate alle difficoltà
e possono variare dai tre ai dieci metri anche in funzione delle alberature presenti.
Obiettivi educativi Infanzia: per i bambini queste attività servono per spostarsi ed esplorare. A 6 anni
vanno a consolidarsi quelle competenze e abilità che permettono di salire e scendere
in modo naturale e spontaneo; grazie all’assenza di paura i bambini attratti da
questi movimenti, si divertono a “scalare” muretti, ad arrampicarsi sugli alberi,
a camminare in equilibrio lungo strette superfici. In generale forza, coordinazione,
controllo emotivo, concentrazione e tranquillità sono essenziali poiché è importante
avere sempre sotto controllo ogni minimo particolare
Adolescenza: le valenze educative e formative di questo tipo di attività, si evidenziano
soprattutto nell’età dell’adolescenza, momento difficile e delicato per lo sviluppo
della personalità dell’individuo. Il Tree Climbing può aiutare i ragazzi a infondere
il senso di autoaffermazione e di autostima grazie all’apprendimento della gestualità
specifica e al superamento delle difficoltà, in un clima di collaborazione con
i compagni. Nell’analisi dei valori formativi occupano una primaria importanza
la componente emotiva ed il controllo psico-fisico che inducono al miglioramento
con l’equilibrato e regolare esercizio di adattamento agli spazi, padroneggiando
le sensazioni causate dal senso del vuoto e le paure da esso generate.
Il Tree Climbing non è certo un’attività priva di fatica! Si tratta di una pratica
di arrampicata che richiede un alto impegno muscolare ma non solo. In particolare
sono quattro le qualità che risultano essere determinanti:
- La forza;
- La potenza;
- La capacità di “endurance”;
- La flessibilità.
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La tecnica di arrampicata rappresenta un ulteriore aspetto della capacità prestazionale
che deriva dalla corretta applicazione e dal giusto dosaggio delle qualità sopracitate
nell’esecuzione del gesto atletico.
Il Tree Climbing non va considerato come uno sport estremo; la sicurezza è sempre garantita da un sistema articolato di protezioni di corde
che aiuta ad evitare qualsiasi possibilità improvvisa di caduta. Per praticarlo
sono necessarie oltre alle corde e alle imbracature, scarpe da trekking, guanti
e un casco di protezione. Per coloro che vogliono iniziare, il consiglio è iscriversi
e seguire i consigli e le precise indicazioni degli istruttori di scuole e associazioni
specializzate. Durante il training di apprendimento di questa disciplina, oltre
all’insegnamento delle tecniche di salita e di discesa, ci sono anche la conoscenza
e il corretto utilizzo dei nodi, le nozioni principali di arboricoltura da legno,
da frutto e ornamentale.
Si ringrazia per la cortese collaborazione e per il materiale fotograficoMarco
Rinaldi, formatore, istruttor ed esperto di Tree Climbing (www.ilbaronerampante)
TREE CLIMBING
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