L'ULTIMATE FRESBEE |
A cura di Rocco Di Simone |
L’Ultimate o Ultimate Frisbee è un gioco di squadra nato agli inizi degli anni ‘60 nei campus americani. Viene
praticato con un disco di plastica e le sue regole sono abbastanza semplici. La
sua particolarità è lo spirito del gioco (Spirit of the Game) ed il “fair play”: a qualsiasi livello, l’Ultimate non prevede la figura dell’arbitro
per sanare le controversie che nascono durante il gioco che vengono perciò risolte
sul campo direttamente dai giocatori.
Oggi conosciuto in tutto il mondo, l’Ultimate Fresbee vede i Paesi nei quali
viene praticato aderire tutti alla World Flying Disc Federation (WDFD) che, ogni
quattro anni, organizza i campionati del mondo. Giocato sia all’aperto su un campo
in erba che al chiuso, negli ultimi anni viene praticato anche in una versione
“da spiaggia” che sta riscuotendo una crescente popolarità.
L’Ultimate Fresbee si gioca in un campo di forma rettangolare con due aree di
meta sui due lati, nei quali la squadra, nella fase di attacco, ha la possibilità
di segnare il punto. Il giocatore può muoversi sul campo di gioco ma non può farlo
con il disco in mano, al massimo può fare perno su un piede e passare il disco
al proprio compagno di gioco entro 10 secondi.
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Le due squadre in campo, si affrontano sino a raggiungere il punteggio partita.
Si inizia la partita con le due squadre disposte lungo la propria linea di meta.
Una squadra avrà il ruolo di attaccante e l’altra quello di difensore. La squadra
difensore dovrà consegnare il disco a quella attaccante. Il difensore deve alzare
il disco e domandare “Siete pronti?”. La squadra attaccante alzerà un braccio
per rispondere affermativamente e a questo punto il giocatore della squadra che
difende tenterà di lanciare il disco dentro il campo e il più lontano possibile.
Quindi, un giocatore della squadra che attacca, raccoglierà il disco e lo metterà
in gioco. Nel caso in cui il disco finisca fuori dal campo, si può decidere di
utilizzare l’area di Brick. Una volta ottenuto il disco, la squadra che attacca
deve avanzare verso l’area avversaria muovendosi senza disco in mano. Il disco
deve essere passato stando fermi senza poter correre. Se si fanno passi (traveling) bisogna tornare indietro. Il giocatore che possiede il disco ha a disposizione
10 secondi per passarlo ad un compagno di squadra senza farlo cadere a terra.
Se il disco viene intercettato dalla squadra avversaria cambiano i ruoli di attacco/difesa.
La squadra che attacca cerca di spostarsi verso l’area avversaria. Viene segnato
il punto quando un giocatore della squadra attaccante riceve il disco dentro l’area
di meta avversaria. La squadra che difende solitamente lo fa a “uomo”; l’uomo
che marca il giocatore che possiede il disco deve contare i 10 secondi a disposizione
per il lancio ad alta voce. Il disco può essere conquistato intercettandolo durante
il lancio senza però nessun tipo di contatto fisico. Se la squadra che attacca
perde il disco perché cade a terra durante un passaggio o viene intercettato da
un giocatore avversario, si ha il cosiddetto “turnover”. I ruoli di attacco e
difesa delle due squadre vengono invertiti senza che il gioco venga interrotto.
Il turnover si ha anche quando un attaccante non riesce a eseguire un passaggio
entro i 10 secondi previsti o quando una presa avviene al di fuori del terreno
di gioco. Se il disco è intercettato simultaneamente da due giocatori avversari,
il disco rimane al giocatore della squadra che sta attaccando. Ogni volta che
sarà segnato un punto, si invertiranno i ruoli di attacco/difesa.
Nell’Ultimate, il contatto fisico non è previsto. Ogni episodio di contatto involontario
o volontario viene considerato fallo, così come qualsiasi azione al di fuori delle
regole. Alcuni esempi sono: strappare il disco dalle mani dell’avversario, ostacolarlo
nella corsa o nel lancio del disco. Come già detto, ogni giocatore è tenuto all’autoregolamentazione
e il fallo viene fischiato direttamente dai giocatori in campo. Pur rari, se avvengono
i falli ci si comporta nel seguente modo: se l’azione viene interrotta per fallo
o infortunio, tutti i giocatori si fermano e ognuno mantiene la propria posizione
sino a che la questione non viene risolta. Se non si giunge a un accordo, il disco
torna nelle mani del giocatore che l’aveva prima della controversia. A problema
risolto, il marcatore che detiene il disco avvisa gli altri giocatori “check”
e successivamente riprende l’azione. Oltre alla figura dell’arbitro, non sono
previste nemmeno sanzioni disciplinari per i giocatori che commettono fallo in
quanto il gioco si basa rigorosamente sui principi di sportività e lealtà.
Nell’Ultimate non c’è un limite alle sostituzioni a patto che avvengano alla
conclusione di un punto e mai durante un’azione. L’unica eccezione viene fatta
in caso di infortunio: in questo caso la sostituzione può essere effettuata in
qualsiasi momento, concedendo però anche agli avversari la possibilità di sostituzione.
Una ulteriore particolarità dell’Ultimate Frisbee è che le squadre possono essere
miste, formate quindi da giocatori di ambo i sessi.
Le categorie attualmente presenti nell’Ultimate sono:
• Womens (Donne)
• Open (aperta sia agli uomini sia alle donne)
Il rispetto delle regole che caratterizza questa disciplina è insita nello stesso
regolamento ufficiale che recita in uno dei suoi paragrafi: “L'Ultimate si basa tradizionalmente su uno spirito di sportività che pone sul
singolo giocatore la responsabilità della correttezza nella condotta di gioco
(fair play). Il gioco altamente competitivo è incoraggiato, ma mai a spese del
rispetto reciproco tra i giocatori, dell'adesione alle regole di gioco convenute
o della basilare gioia di giocare. Lo scopo delle regole dell'Ultimate è di fornire
una linea guida che descrive il modo di giocare. Si suppone che nessun giocatore
di Ultimate violi intenzionalmente le regole; non esistono dure sanzioni per le
infrazioni involontarie, bensì un metodo per riprendere il gioco in modo da simulare
cosa sarebbe più probabilmente accaduto se non ci fosse stata alcuna infrazione.”
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Esempio di seduta di allenamento in palestra
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Esercizio |
Set x Rip |
Rec |
Note |
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Cyclette |
8 min |
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Riscaldamento |
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Jumping Squat |
2 x 15 |
90 sec |
Si scende con le cosce fino alla linea parallela, si risale saltando e distendendo cosce e braccia. Si atterra accosciandosi. |
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Affondi con Manubri |
2 x 20 |
90 sec |
A gambe alternate con particolare enfasi sui muscoli posteriori della coscia |
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Leg-Press per forza esplosiva |
3 x 5 |
150 sec |
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Panca piana con Bilanciere |
2 x 12 |
90 sec |
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Trazioni alla sbarra impugnatura inversa |
2 x 10 |
90 sec |
Bicipiti e Dorsali |
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Alzate laterali e frontali con elastici |
2 x 16 (8 frontali + 8 laterali, alternate) |
60 |
Deltoidi, capo anteriore e laterale |
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Iperestensioni per i muscoli lombari |
2 x15 |
45 sec |
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Addominali alla sbarra |
2 x 20 |
45 sec |
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Run |
10 min |
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Stretching |
5/10 min |
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Esercizi per i maggiori distretti muscolari |
Beach Ultimate
È la versione da spiaggia dell’Ultimate Fresbee. Regolato dalla BULA (Beach Ultimate
Lovers Association), viene giocato sulla sabbia senza scarpe o con calzari morbidi.
Le squadre sono composte da 5 giocatori ed il punteggio da raggiungere per la
vittoria è pari a 15. Il campo di gioco misura 75m x 25m con due zone di Brick
da 10m. Le arre di meta sono profonde 15m. In Italia è molto diffuso sulle coste
romagnole.
Si ringrazia per la collaborazione e il materiale fotografico il Presidente FIFD (Federazione Italiana Flying Disc) Stefano Carcangiu.