Menu Fitness e Sport
Sei in:   benessere.com / Fitness e Sport / Arti_marziali / L'arte della lancia

L’ARTE DEL COMBATTIMENTO CON LA LANCIA

A cura di Lidia Katia C. Manzo

Nell’antica mitologia, il Giappone era conosciuto come “il paese dalle mille alabarde”, tanto che gli antichi bushi, pronti a partire per i campi di battaglia, erano quasi sempre raffigurati con la lancia in pugno. La lancia, come in molte altre realtà militari, era l’arma tipica della fanteria e, per significato tradizionale, veniva dopo l’arco e le frecce.

Le origini

L’arte militare della lancia (conosciuta generalmente come yari) si sviluppò in Giappone alla fine dell’VIII secolo con la nascita della classe dei samurai. Il samurai Yoshinari Genbei Nakayama, insieme ai guerrieri del Clan Hikone, studiò ed elaborò questa disciplina fino a livelli eccelsi e fondò la scuola del Fuden Ryu. Il clan dei guerrieri medioevali di Owari e Sendai usarono largamente le tecniche e la tattica militare basata sulla scuola Fuden. L’arma d'asta tipica della fanteria era costituita da una lama diritta con punta e due tagli innestata su un'asta in legno tramite un codolo della lama. La lunghezza di lama e asta variavano in base al modello e all'utilizzo (dai due metri fino ad oltre tre metri). La lancia (mai scagliata verso il nemico come erano soliti fare gli eserciti antichi occidentali) colpiva prevalentemente di punta; il guerriero si esercitava ad eseguire attacchi ripetuti in cui la lancia, tenuta saldamente con la mano destra (arretrata rispetto la sinistra), scorreva all'interno della mano sinistra a produrre un affondo di temibile efficacia.

La pratica

Il modello e la struttura della lancia giapponese era simile a tutte le lame nipponiche per l’alta qualità, la leggerezza e la facilità con cui si poteva maneggiare. Le punte delle lance erano prodotte in molte forme e lunghezze.

Si possono comunque dividere in tre gruppi principali:

Punte di lancia diritte La più comune, a doppio taglio, con diversi tipi specifici come il su-yari e l’omi-yari, oppure il tortuoso shakujo-yari incorporato in un apparentemente innocuo bastone da pellegrino o anche la grande varietà di giavellotti come l’uchi-ne e il nage-yari.
Punte di lancia ricurve La lama del naginata è ricurva presso la punta, dove la sua forma diventa ancora più pronunciata. Il naginata divenne famoso non soltanto per la sua enorme versatilità in combattimento, ma anche per le molte scuole che svilupparono stili complessi e straordinariamente efficaci.
Punte di lancia di varie forme Estremamente specializzate come il sasu-mata a punta forcuta e uncini o arpioni alla base usata per tagliare e trapassare un bersaglio sia frontalmente che di schiena; o anche il magari-yari , tridente con le lame laterali poste ad angoli retti rispetto a quella centrale.

Oggi, durante l’addestramento, sia negli incontri che nei kata, al posto dell’affilatissimo naginata di un tempo, si utilizza un bastone di quercia, lungo due metri, con una lama di bambù lunga cinquantadue centimetri, coperta da un puntale di cuoio.

Le tecniche

Secondo i tipi principali di lancia, vi sono due metodi:

  • Yarijutsu arte della lancia diritta
  • Naginatajutsu arte della lancia curva

I kata (esercizi di forma)

  • 1° - Hiryu no yari
  • 2° - Koryu no yari
  • 3° - Tsuki dome no yari
  • 4° - Anya no yari
  • 5° - Denko no yari
  • 6° - Yoru no ya no yari

Ciascuna arte viene praticata secondo innumerevoli stili, che avevano tutti in comune alcune tecniche basilari:

  • Tsuki affondi
  • Kiri fendenti

Pubblicità
È quindi un'arma riservata ad un praticante esperto e con un ottimo bagaglio tecnico. A questo punto dell'apprendimento non si possono più avere incertezze e/o lacune tecniche di alcun tipo. Infatti i bersagli preferiti dal lancere sono gli occhi, le spalle, la gola, le cosce e l'addome (hara tsuki).

Delle numerose scuole del bujutsu che un tempo insegnavano le tecniche del naginatajutsu , soltanto pochissime (come la Tendo e la Shinkage ) risultano attive ancora oggi.

Il sojutsu, o arte della lancia, veniva considerato quale arte tracotante, una professione
propria dell'individuo spietato, giacché spesso le ferite inferte da questa arma producevano un'agonia lenta e crudele. Il sojutsu abituava il bushi a ritenere la lancia un'arma
d'opportunità, più che
di impiego tattico generico. La lancia poteva essere utilizzata sia a cavallo che a terra. (...)

(...) Allenandosi con la lancia, il guerriero classico dovette pertanto apprendere l'uso
del ma-ai (distanza di combattimento) lungo, al fine di portare l'obbiettivo nel raggio della punta; per contro, grazie a tale processo, il bushi sviluppò un'abilità sorprendente nell'evitare
il ma-ai lungo laddove si trovasse ad affrontare il lancere con la propria arma di base, la spada.

(Tratto da: " Donn F. Draeger, op. cit.")

Il fluire armonioso delle tecniche di attacco e difesa fanno della disciplina della lancia uno dei metodi di coordinazione più efficaci; oggi queste scuole sono frequentate soprattutto da donne che usano il naginata non tanto come metodo di combattimento, quanto come opportunità di integrazione mentale e fisica.

Fonti:

  • Ratti - Westbrook, “I segreti dei Samurai”, Edizioni Mediterranee
  • Donn F. Draeger “Bujutsu Classico, Le arti marziali giapponesi come discipline spirituali”, Edizioni Mediterranee
  • Japan Naginata Federation: http://naginata.jp/index.html

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Simone Moro e Tamara Lunger: l'alpinismo come sfida estrema ai propri limiti

Missione: quasi impossibile. Eppure Simone Moro, che ha condotto spedizioni in zone impervie e remote della Terra e detiene il record di ascensioni nella stagione invernale su quattro delle vette oltre gli ottomila metri, è riuscito a stupire ancora con la sua ultima impresa in Siberia. A...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Chiedi cos'era il flipper

Scritto il 31 luglio 2018 da Alberto&Alberto

Slot machine e videogiochi hanno soppiantato nei locali pubblici i meno redditizi ma decisamente più divertenti (seppur più rumorosi) flipper. Che celebriamo qui.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 28 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2019 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato