Sono lontani i tempi in cui i primi podisti affrontavano gli allenamenti e le competizioni, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche o dai percorsi, con calzoni lunghi fino al ginocchio, calzettoni, camicetta e scarpette in cuoio. Per molti anni la pratica sportiva della corsa non ha destato nessun interesse per le aziende, pertanto i praticanti dovevano arrangiarsi, adattando quello che era abbigliamento civile in abbigliamento sportivo. I primi veri segnali di crescita per l'abbigliamento sportivo giungono agli inizi degli anni 70, quando dagli Stati Uniti cominciava a diffondersi la pratica del Jogging. In quegli anni nacquero alcune delle più importanti e famose aziende produttrici di calzature ed abbigliamento. Oggigiorno, se in una giornata qualsiasi ci rechiamo ad assistere ad una gara podistica, notiamo una varietà di capi d'abbigliamento sportivo e di calzature davvero impressionante. Tutte le aziende di settore, annualmente, producono capi e calzature con nuove caratteristiche, frutto delle più recenti scoperte scientifiche e tecnologiche, immettendo sul mercato prodotti sempre più sofisticati. La gamma dei prodotti disponibili è di fatto elevatissima, infatti, ogni anno le maggiori industrie lanciano nuove linee d'abbigliamento da abbinare anche alle calzature, creando così delle vere e proprie mode che fanno "tendenza". Con questi presupposti diventa certamente anacronistico continuare a parlare della corsa come "lo sport più economico ",. In realtà si può ancora praticare spendendo poco, ma per gli atleti più esigenti il mercato mette a disposizione prodotti d'alta tecnologia e design, inevitabilmente costosi. Per chi pratica il podismo saltuariamente con l'obiettivo di mantenersi in forma, ci sì può orientare verso tessuti naturali, in particolare i filati di cotone.
L'abbigliamento per l'allenamento Quando si corre in allenamento è indispensabile coprirsi in modo corretto, secondo la temperatura esterna. In inverno inoltrato, quando le temperature sono vicine allo zero, diventa necessario vestirsi interamente, coprendo anche le mani ed il capo, comprese le orecchie. Questo per evitare preziose perdite di calore. Nel caso vi sia vento e pioggia si possono utilizzare giacche e pantaloni impermeabili: tali prodotti sono realizzati prevalentemente in nylon. Questa fibra artificiale è impermeabile, però non permette una buona traspirazione e pertanto il sudore prodotto dall'atleta durante lo sforzo non riesce ad evaporare. Per questo, sul mercato esistono anche altri capi d'abbigliamento ugualmente impermeabili che garantiscono in ogni caso un'ottima traspirazione. Quest'ultimi sono prodotti realizzati principalmente con fibre come il gore-tex. L'abbigliamento per le gare
Durante l'inverno, quando le temperature sono prossime allo 0°, è molto utile
coprire la testa e le mani, mentre le gambe si possono proteggere anche attraverso
l'utilizzo di speciali creme, utili anche in caso di pioggia. In estate, invece,
quest'esigenza si capovolge.
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