DONNE E SPORT
La grande diffusione dello sport tra le rappresentanti del sesso femminile testimonia
di per sé la piena compatibilità dell’attività fisica con le caratteristiche fisiologiche
della donna. Questo vale per tutti gli sport.
| Si pone spesso il problema della boxe e la risposta semplice, motivata sul piano
medico,è: sconsigliabile ad entrambi i sessi . |
Performance
Se si para gonano le massime performance, queste sono sempre migliori nel sesso maschile . Tuttavia, è interessante il caso del nuoto: è vero che i maschi sono più veloci
ma, se si rapporta la potenza espressa alla massa corporea, i risultati sono migliori
nelle donne. Si attribuisce questo risultato al fatto che la disposizione del
grasso corporeo nelle donne conferisce un miglior galleggiamento. Il vantaggio nella performance è però riservato alla specie umana : nel mondo animale non esiste e lo dimostra, ad esempio, il caso dei cavalli
da corsa ove le giumente possono essere più veloci dei maschi. Il massimo consumo
di ossigeno è mediamente inferiore del 15-20% nelle donne, questa differenza aumenta
se la potenza aerobica viene rapportata al peso. Mediamente, infatti, nelle donne
è superiore la massa grassa, ciò che apparentemente costituisce un vantaggio solo
in acqua. Inoltre, la concentrazione di emoglobina è inferiore nelle donne, in
media di circa il 10 %. Naturalmente, donne fisicamente attive e ben allenate
hanno una potenza aerobica anche del 50% superiore rispetto a maschi della stessa
età. Ogni attività fisica vede sostanzialmente i due sessi sullo stesso piano,
per quanto riguarda gli effetti dell’allenamento.Esiste, specificamente per le
donne, un problema relativo al bilancio del ferro. Infatti esse perdono da 5 a
45 mg di ferro durante le mestruazioni.
ti fornisce anche informazione sui problemi connessi all'attività fisica durante
il ciclo mestruale o in gravidanza.
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