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ALLENAMENTO PER I DIVERSI TIPI DI SPORTALLENAMENTOSport di potenza L’allenamento di potenza mira sostanzialmente ad aumentare la forza muscolare. Questo si realizza attraverso un miglioramento delle proprietà contrattili e della coordinazione neuromuscolare.
I protocolli di potenziamento si basano su una serie di ripetizioni di un esercizio
con sviluppo di forza tra il 70 e il 90% della massima. Il numero delle ripetizioni
può essere di 10 con il 70% della forza massima e di 5 con il 90% della forza
massima.
Sport di resistenza
Interval training Questo allenamento replica in effetti una tipologia di attività fisica che prevede fasi di attività e fasi di recupero. La fase di lavoro è di intensità relativamente elevata, ma di breve durata (es 15 secondi). Il compromesso consente di elevare considerevolmente il consumo di ossigeno, lascia periodi di recupero e consente di effettuare una notevole dose di lavoro. La scelta dei carichi e l’alternanza tra periodi di lavoro e di recupero deve essere effettuata da persone esperte.
Questa modalità di allenamento è divenuta molto popolare in quanto è realizzabile in palestra. Essa rappresenta un compromesso tra l’allenamento di potenza e l’allenamento di resistenza. Il primo aumenta la forza ma non migliora la capacità aerobica; viceversa per il secondo.Nel circuit training il soggetto esegue una serie di esercizi ruotando tra 8-10 diverse macchine studiate per allenare i vari gruppi muscolari. Ad ogni macchina il soggetto compie circa 15-20 ripetizioni dell’esercizio sviluppando una forza equivalente al 40-50% della massima. Il recupero tra una macchina e l’altra è di 15-20 secondi.Ad esempio, compiendo tre giri completi di un circuito tipo, il tempo totale dedicato all’allenamento è di circa 25 minuti, la frequenza cardiaca media può raggiungere il 70% della massima e il dispendio energetico è dell’ordine di 130 kcal. Allenamento isocinetico Questo tipo di allenamento si avvale di una strumentazione che impone un movimento a velocità costante (isocinetico) mediante un braccio meccanico reso solidale ad un arto con opportuni bendaggi.Ad esempio, la macchina impone l’estensione della gamba. In questo caso il soggetto è invitato a contrarre massimamente il quadricipite durante il movimento di estensione a velocità costante. Questa metodica offre il vantaggio di poter misurare la forza sviluppata dai gruppi muscolari, ed inoltre di risalire alla potenza erogata conoscendo la velocità con cui si verifica il movimento. E’ una metodica soprattutto utile nella riabilitazione successiva ad interventi o malattie ove è necessario quantificare i miglioramenti conseguiti con un protocollo di potenziamento. ALLENAMENTOArticoli correlati
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