Valutazione della potenza aerobica.
In questo caso si adottano test ergometrici finalizzati alla valutazione dell’efficienza
del sistema trasporto-utilizzo dell’ossigeno. Si effettua una prova da sforzo
a carico crescente su ergometro trasportatore o cicloergometro.I carichi vengono
stabiliti in base ad un criterio prudenziale e quindi progressivamente aumentati
valutando l’andamento di alcuni indici. Obiettivo è realizzare un test sottomassimale
che consenta di stimare il massimo consumo di ossigeno .Il massimo consumo di ossigeno definisce in modo preciso l’efficienza del sistema
trasporto–utilizzo dell’ossigeno e dipende strettamente dalla massima gettata
cardiaca (massima capacità di pompa del cuore) e dalla capacità ossidativa dei
muscoli. Quest’ultima rispecchia la funzionalità delle cellule muscolari, dette
rosse.
Il valore massimo teorico di consumo di ossigeno è in funzione dell'età e della massa corporea.E' anche possibile esprimere i valori normali di VO2max in funzione della massa magra.Il VO2max in funzione della massa magra dice quanto si sarebbe in gamba se si togliessero i kg di troppo.
Nel corso del test vengono misurati i seguenti parametri:
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Misura della massima potenza anaerobica
Un test utile si basa sul salire a tutta velocità una scala tre gradini alla volta (in totale 6-9 gradini). Mediante piattaforme piazzate sul primo e l’ultimo gradino si rileva con un sistema elettronico il tempo necessario a superare il dislivello. Conoscendo tempo, dislivello e peso del soggetto si può calcolare la potenza erogata che dipende dalla componente anaerobica
Misura della massima potenza anaerobica lattacida
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In questo caso il soggetto deve erogare la massima potenza in un esercizio della durata di 30-40 secondi. La prova più comune si avvale di un cicloergometro e consiste nel chiedere al soggetto di mulinare i pedali alla massima frequenza possibile mantenendo una resistenza nota sulla ruota del clicoergometro. Dal carico applicato alla ruota e dalla frequenza delle pedalate è possibile risalire alla potenza espressa. |
Misura della massima forza muscolare
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Per la valutazione della sola funzione muscolare si ricorre a strumenti che consentono la misura della forza massima e della velocità con cui la forza si sviluppa. Si considerano in particolare due condizioni: la forza massima sviluppata quando il muscolo si contrae senza possibilità di accorciarsi (si parla di condizioni isometriche) e quando il muscolo si accorcia a velocità costante (si parla di condizioni isocinetiche). |