LA GINNASTICA NELLE SUE ESPRESSIONI |
|
Le espressioni della Ginnastica si possono dividere in quattro branche:
Ginnastica funzionale
Il termine "funzionale" si identifica in quegli esercizi ginnastici necessari
affinché un individuo cresca sano, forte e intelligente; il classico "mens sana in corpore sano".
In termini scientifici si tratta di tutti quegli esercizi che formano la struttura
del movimento corporeo; cioè tutti quei movimenti semplici chiamati schemi motori e posturali . Questi termini così complessi non sono altro che la traduzione di movimenti
come: camminare, correre, saltare, afferrare, rotolare, arrampicarsi e strisciare ; ed informazioni quali: ergere, flettere, piegare, inclinare e circondurre.
Un individuo raggiunge la piena funzionalità dei propri movimenti quando l'interazione
tra impulso neuro-cerebrale, movimento eseguito e spazio intorno a sé sono perfettamente
integrati.
|
Le funzioni principali che devono essere sviluppate sono:
- La strutturazione dello schema corporeo;
- L'acquisizione ed il controllo dell'equilibrio (statico, statico-dinamico e dinamico);
- La coordinazione senso-motoria;
- Il controllo della respirazione;
- La capacità di rilassamento psichico e corporeo;
- Il controllo posturale, generale e segmentario;
- La coordinazione dinamica, generale e segmentaria.
|
Gran parte delle patologie dei vari apparati organici dipendono dalla incompleta
integrazione, in età evolutiva, di queste importanti funzioni motorie.
Lo vediamo quotidianamente nelle nostre palestre, quando i soggetti che praticano
le varie classi di ginnastica mostrano i loro limiti: non mantengono posizioni
di equilibrio, mancano la presa di un oggetto, non distinguono movimenti alternati
tra arti superiori ed inferiori, non hanno la percezione del loro corpo e dei
propri muscoli, sia in contrazione che in rilassamento, ed infine hanno difficoltà
di controllo del proprio corpo nello spazio.
Ginnastica Estetica
La ginnastica estetica nasce dall'antico concetto di bellezza, che ci proviene
dalla tradizione dell'antica Grecia, passando poi per l'età rinascimentale di
Leonardo e Michelangelo, per finire con i canoni antropologici dell'era moderna.
Oggi, il concetto di bellezza è molto variabile e la moda impone nuovi stereotipi
imposti dai mass media. In effetti, la disciplina che studia scientificamente
gli aspetti fisici, psichici, culturali e storici dell'uomo è l'Antropologia. Essa, attraverso la raccolta di dati quali la misurazione e la valutazione
delle strutture essenziali del corpo umano, ne definisce le varie tipologie.
La ricerca di questi dati prende in considerazione i caratteri fondamentali delle
diverse razze e popolazioni e le loro differenze tra sesso ed età, determinando
così quelli che sono i caratteri antropologici dell'uomo.
Alla fine del XX secolo, il Viola, uno dei maggiori studiosi di antropologia,
ci ha presentato la definizione dell'individuo umano in tre tipologie:
-
normotipo;
-
brachitipo;
-
longitipo.
Questa classificazione, che a tutt'oggi è tra le più valide, prende
in esame i segmenti busto-arti superiori ed arti inferiori e, a seconda della
predominanza dell'uno sull'altro o uguaglianza, definisce la tipologia di individuo.
La ginnastica estetica è basata su esercizi per il ripristino delle tipologia
iniziale agendo soprattutto sul tono muscolare e sull'equilibrio della massa corporea,
vale a dire, tra la massa grassa (il tessuto adiposo) e la massa magra (il tessute
muscolare).
(vedi Massa grassa)
Gli stereotipi di bellezza presentati oggi dai mass media (modelle magrissime
e uomini iper- muscolosi) non sempre rientrano nei dati sopra riportati e molti
soggetti, nel tentativo di raggiungere tali obiettivi estetici si procurano danni
all'organismo a volte irreversibili, utilizzando sostanze dopanti o adottando comportamenti alimentari estremi (come l'anoressia).
Ginnastica Correttiva
La ginnastica correttiva e/o posturale nasce dall'esigenza di prevenire e correggere
quelli che sono gli atteggiamenti e le patologie dell'apparato osteo-articolare
e locomotore. Un'errata postura crea nei soggetti squilibrio di tono e di adattamento
tra i gruppi muscolari con conseguente errato allineamento dei segmenti articolari
(scoliosi, piede piatto, alluce valgo) modificando così i rapporti biomeccanici
tra di loro. Alcune ricerche condotte negli Stati Uniti e nei paesi scandinavi,
ci dicono che l'80% della popolazione adulta è affetta da dolori articolari e
da mal di schiena; in Italia siamo al 30% della popolazione, ma il numero cresce
in maniera esponenziale. Le algie più comuni si concentrano sulla colonna vertebrale
ed in particolare su i tratti cervicale e lombare.
I soggetti bisognosi di una ginnastica di tipo correttivo non sono altro che
individui comuni che acquisiscono posizioni errate nel lavoro (ufficio, fabbrica)
o nella scuola (seduti sul banco) o soggetti in soprappeso e afflitti dagli stress
della vita moderna.
Le tecniche di ginnastica correttiva, in questi ultimi anni, si sono evolute
verso un concetto di globalità, cioè "partire dal movimento come concetto finale di un impulso neuromotorio che dalla
psiche si esprime fisicamente con il proprio corpo" . Vale a dire: il mio stato d'animo viene espresso visivamente dal mio corpo.
E' da questo concetto che la Chinesiologia moderna (la scienza che studia il movimento
umano).
Ginnastica Agonistica
L'attività agonistica è uno stimolo per l'individuo che deve impegnarsi totalmente
per raggiungere un obbiettivo prefissato identificabile in una misura , un tempo , una prestazione perfetta.
Fare attività agonistica significa mettere alla prova il proprio organismo, la
propria psiche e ricercare i limiti delle proprie capacità. Gli esercizi ginnastici
utilizzati per una preparazione agonistica sono tutti quei movimenti mirati ad
allenare al meglio le capacità motorie quali: condizionali, coordinative, senso-percettive e la mobilità articolare .
Le qualità condizionali ,cioè quelle che apportano una modificazione dello stato di forma dell'individuo,
sono:
Le qualità coordinative sono invece quelle che permettono di aumentare il controllo e l'adattamento
del movimento e sono suddivise in:
La mobilità articolare è la capacità di eseguire dei movimenti utilizzando la massima ampiezza articolare.
Per il raggiungimento dell'obbiettivo, la programmazione e l'allenamento di tutte
le capacità motorie sono analizzate dalla Teoria e Metodica dell'allenamento,
una vera e propria scienza che studia la metodologia più idonea al raggiungimento
del risultato, sia in generale che per ogni singolo sport, compresa la ginnastica.
|