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Le espressioni
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Le espressioni della Ginnastica si possono dividere in quattro branche: Ginnastica funzionale Il termine "funzionale" si identifica in quegli esercizi ginnastici necessari affinché un individuo cresca sano, forte e intelligente; il classico "mens sana in corpore sano". In termini scientifici si tratta di tutti quegli esercizi che formano la struttura
del movimento corporeo; cioè tutti quei movimenti semplici chiamati schemi motori e posturali . Questi termini così complessi non sono altro che la traduzione di movimenti
come: camminare, correre, saltare, afferrare, rotolare, arrampicarsi e strisciare ; ed informazioni quali: ergere, flettere, piegare, inclinare e circondurre.
Gran parte delle patologie dei vari apparati organici dipendono dalla incompleta
integrazione, in età evolutiva, di queste importanti funzioni motorie.
La ginnastica estetica nasce dall'antico concetto di bellezza, che ci proviene
dalla tradizione dell'antica Grecia, passando poi per l'età rinascimentale di
Leonardo e Michelangelo, per finire con i canoni antropologici dell'era moderna.
(vedi Massa grassa) Gli stereotipi di bellezza presentati oggi dai mass media (modelle magrissime e uomini iper- muscolosi) non sempre rientrano nei dati sopra riportati e molti soggetti, nel tentativo di raggiungere tali obiettivi estetici si procurano danni all'organismo a volte irreversibili, utilizzando sostanze dopanti o adottando comportamenti alimentari estremi (come l'anoressia). La ginnastica correttiva e/o posturale nasce dall'esigenza di prevenire e correggere quelli che sono gli atteggiamenti e le patologie dell'apparato osteo-articolare e locomotore. Un'errata postura crea nei soggetti squilibrio di tono e di adattamento tra i gruppi muscolari con conseguente errato allineamento dei segmenti articolari (scoliosi, piede piatto, alluce valgo) modificando così i rapporti biomeccanici tra di loro. Alcune ricerche condotte negli Stati Uniti e nei paesi scandinavi, ci dicono che l'80% della popolazione adulta è affetta da dolori articolari e da mal di schiena; in Italia siamo al 30% della popolazione, ma il numero cresce in maniera esponenziale. Le algie più comuni si concentrano sulla colonna vertebrale ed in particolare su i tratti cervicale e lombare. I soggetti bisognosi di una ginnastica di tipo correttivo non sono altro che individui comuni che acquisiscono posizioni errate nel lavoro (ufficio, fabbrica) o nella scuola (seduti sul banco) o soggetti in soprappeso e afflitti dagli stress della vita moderna. Le tecniche di ginnastica correttiva, in questi ultimi anni, si sono evolute verso un concetto di globalità, cioè "partire dal movimento come concetto finale di un impulso neuromotorio che dalla psiche si esprime fisicamente con il proprio corpo" . Vale a dire: il mio stato d'animo viene espresso visivamente dal mio corpo. E' da questo concetto che la Chinesiologia moderna (la scienza che studia il movimento umano).
Fare attività agonistica significa mettere alla prova il proprio organismo, la propria psiche e ricercare i limiti delle proprie capacità. Gli esercizi ginnastici utilizzati per una preparazione agonistica sono tutti quei movimenti mirati ad allenare al meglio le capacità motorie quali: condizionali, coordinative, senso-percettive e la mobilità articolare . Le qualità condizionali ,cioè quelle che apportano una modificazione dello stato di forma dell'individuo, sono:
Le qualità coordinative sono invece quelle che permettono di aumentare il controllo e l'adattamento del movimento e sono suddivise in:
La mobilità articolare è la capacità di eseguire dei movimenti utilizzando la massima ampiezza articolare. Per il raggiungimento dell'obbiettivo, la programmazione e l'allenamento di tutte le capacità motorie sono analizzate dalla Teoria e Metodica dell'allenamento, una vera e propria scienza che studia la metodologia più idonea al raggiungimento del risultato, sia in generale che per ogni singolo sport, compresa la ginnastica. Articoli correlati
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