L'IMPORTANZA DI FARE GINNASTICA |
| Il termine Ginnastica si presta a molteplici interpretazioni e di certo ci fa
volare con la mente a "luoghi comuni" derivati da questo antichissimo termine.
Ad iniziare proprio dal greco Gymnos, subito si immagina la fiaccola impugnata dal tedoforo ed i giochi olimpici
di Olimpia; oppure allo scandire degli: - hop, hop, hop - impartiti dal nostro
professore di Educazione Fisica a scuola; o addirittura, alle parate degli anni
'30 dove si raffigurava il simbolo della potenza fisica di una nazione.
Tutti "luoghi comuni" che tracciano un idea della Ginnastica improntata sulla fisicità, ovvero sulla
concezione che la ginnastica sia un complesso di esercizi che metta in moto il
nostro corpo fatto di ossa, tendini e muscoli.
Fare ginnastica significa invece fare movimento, cioè mettere in azione il nostro organismo; tale concetto non
implica solo movimento fisico, ma anche educazione della mente.
L'essere umano è un'unità inscindibile ed ogni sua parte fisica, morale e intellettuale
si integra.
Il CONI, attraverso il suoi programmi multimediali per operatori sportivi, ci
dice che le principali funzioni del movimento sono:
- la conservazione dell'organismo;
- lo sviluppo dell'organismo stesso ed in particolare del cervello;
- l'accrescimento della quantità di informazioni per il cervello;
- l'aumento di potenziale espressivo dell'individuo come: il linguaggio, la cultura
motoria, l'intelligenza motoria, l'espressività motoria.
Muoversi significa crescere, immagazzinare sempre di più nuove e diverse informazioni
che portano ad aumentare la conoscenza di noi stessi, dello spazio che ci circonda,
della relazione tra il nostro corpo, lo spazio e gli altri. ...
In poche parole: evolversi.
Nessuna forma di educazione dovrebbe essere parziale; pertanto quella fisica
non può intendersi soltanto come semplice sviluppo dei muscoli e allenamento del
corpo, ma deve partecipare anche alla formazione del carattere e dell'intelletto.
Il corpo è una meraviglioso strumento integrato in tutte le sue funzioni, azionato
dall'intelligenza e della volontà dell'individuo; non sempre lo strumento è perfetto
o messo a punto: bisogna quindi migliorarlo e portarlo al suo giusto rendimento. Muoversi, fare
Ginnastica è la strada giusta.
Le attività ginnastiche e la vita moderna
Le condizioni di vita degli individui nella società odierna sono drasticamente
cambiate rispetto al passato. I progressi della tecnologia e la larga diffusione
dei beni di consumo hanno costretto l'individuo a rallentare la frequenza dell'attività
fisica trascurandone la sua importanza.
Ormai, nei centri abitati al disopra dei 100.000 abitanti, si trascorre una media
di due ore a persona su un mezzo di trasporto pubblico o privato per gli spostamenti
quotidiani; due individui su tre trascorrono circa 7-8 ore seduti di fronte ad
una scrivania o dietro uno sportello pubblico; in casa, dalle 3 alle 4 ore vengono
utilizzate per consumare i pasti giornalieri e seduti di fronte al televisore;
infine, ci distendiamo sul letto per dormire una media di 6-7 ore per notte.
In totale si trascorrono "staticamente" circa 20 ore delle 24 di cui è composto
un giorno, cioè i 4/5 della giornata.
Anche l'ambiente esterno non ci aiuta a vivere nel modo migliore.
Il primo dato inquietante è il grado di inquinamento atmosferico. Si respira
aria inquinata dalle emissioni dei tubi di scappamento delle autovetture. In Italia
mediamente ogni famiglia possiede due automobili.
Il secondo dato inquietante è l'inquinamento alimentare. Ormai è di uso comune
il consumo di cibi precotti, surgelati, di frutta e verdura contenenti additivi,
conservanti e coloranti; le abitudini alimentari hanno condizionato il nostro
organismo soprattutto nei riguardi delle sue difese immunitarie.
Tali alterazioni, dovute alla mancanza di alcuni degli elementi essenziali per
il metabolismo di base, hanno abbassato le difese dell'organismo umano; una delle
cause più evidenti è il numero delle allergie e intolleranze alimentari che è
in constante crescita. Le colazioni fugaci e gli "snack" sono i principali indiziati
di questa situazione. L'individuo subisce passivamente tutte le situazioni sopradescritte,
cadendo così in una vera e propria patologia che determina la malattia del secolo:
l'ipocinesi.
La mancanza di attività fisica: L'IPOCINESI
La malattia ipocinetica si manifesta in un individuo sedentario per la mancanza
di attività fisica, cattive abitudini di vita e accumulo di stress psicofisici,
delineando un soggetto di tipo astenico, ipotonico e, nella maggior parte dei
casi, in sovrappeso.
Tale malattia agisce su tutti gli apparati e i sistemi del nostro organismo indebolendoli
e mettendoli a rischio di alcune patologie tipiche dell'età senile (cardiopatie,
insufficienze respiratorie, alterazioni metaboliche ed ormonali, malattie ossee
e neuro-psicologiche).
L'apparato muscolo-legamentoso perde il tono, la forza e la resistenza muscolare,
viene a ridurre l'elasticità del tessuto muscolare e delle strutture tendinee.
L'apparato cardiovascolare registra una scarsa irrorazione sanguigna in tutti
i distretti muscolari e un affaticamento del cuore dovuto al mancato apporto della
pompa muscolare per il ritorno venoso, con conseguente innalzamento della frequenza
cardiaca a riposo e la comparsa di tachicardia.
Nell'apparato respiratorio il primo sintomo è la ridotta capacità vitale a causa
della scarsa stimolazione dei polmoni; di conseguenza si ha un aumento del volume
residuo.
La struttura ossea viene interessata per la riduzione della densità e una più
rapida demolizione delle cellule con la comparsa di fenomeni degenerativi come
l'osteoporosi.
Dal punto di vista endocrino e metabolico si ha un generale rallentamento del
metabolismo basale con aumento del colesterolo totale, in particolare del "LDL"
(il colesterolo cattivo) a discapito del "HDL" (quello buono); si registra una
ridotta capacità di utilizzare il glucosio, il tutto con un conseguente squilibrio
della massa corporea (più grassa e meno magra) portando il soggetto in sovrappeso.
Non ultimo il sistema neuro-sensoriale fa sì che la malattia ipocinetica modifichi
il tono "umorale" della persona, facendola così cadere in stati di ansia e depressione.
I benefici della ginnastica
La forma fisica di un individuo viene stabilita in base al grado di risposta
fisiologica dei suoi apparati organici e alle capacità di adattamento ai vari
gradi di allenamento.
Condizione fondamentale per avere un buon grado di fitness è stimolare il sistema
cardiorespiratorio.
L'attività del cuore e dei polmoni fa sì che gli apparati di cui fanno parte
garantiscano ai muscoli ed ai tessuti un apporto di sangue ed ossigeno sempre
proporzionale allo sforzo esercitato e per il maggior tempo possibile, tale da
consentire ad un individuo di affrontare le molteplici situazioni in cui l'organismo
viene a trovarsi durante la giornata.
L'elemento "aerobico", cioè la presenza costante dell'ossigeno come fonte di energia primaria per
il raggiungimento del benessere fisico, ha portato alcuni autori a definire questo
tipo di allenamento come "fitness aerobico e Cardio-fitness".
Il meccanismo "aerobico" permette di compiere uno sforzo per lungo tempo e utilizza
come principale fonte energetica i grassi, che, con l'ausilio dell'ossigeno, producono
l'energia per il lavoro muscolare, caratterizzando così l'allenamento aerobico
(correre, andare in bicicletta, etc.).
Il sistema "anaerobico" invece è in grado di produrre più energia con minore durata, ed esaurendo subito
la presenza di ossigeno, provoca un veloce affaticamento muscolare che induce
a una concentrazione di acido lattico.
Il meccanismo anaerobico riesce a lavorare sia in assenza di ossigeno - anaerobiosi
alattacida - che con la presenza degli acidi prodotti dalla combustione dello
stesso - anaerobiosi lattacida.
Questi due tipi di sistemi energetici sono presenti nell'uomo quando ha bisogno
di un'immediata disponibilità di energia (sollevare un peso, salire una rampa
di scale, etc.) e quindi la capacità fisica che ne beneficia di più è senz'altro
l'uso della forza muscolare in tutte le sue forme.
(vedere Fisiologia dell'Allenamento)
In realtà, il corpo umano non lavora a compartimenti stagni e molto spesso il
metodo utilizzato per produrre l'energia è una combinazione dei vari meccanismi.
In generale però, è possibile considerare l'allenamento aerobico come il miglior
allenamento per l'apporto cardiovascolare, mentre il sistema anaerobico è maggiormente
indicato per il rafforzamento di ossa, tendini e muscoli.
Le risposte fisiologiche a questo tipo di allenamento producono dei benefici
che consentono all'organismo di ridurre il rischio di contrarre numerose patologie
come le malattie cardiovascolari (ipertensione, infarto, colesteromia), e di prevenire
fenomeni di soprappeso come l'obesità e le malattie psicosomatiche come l'insonnia,
lo stress e l'ansia.
L'esercizio aerobico è utilizzato per terapie cliniche come il diabete, le patologie
psichiatriche e per il trattamento pre- e post-gravidanza.
I benefici ottenuti con l'allenamento aerobico sono:
- riduzione della pressione sanguigna con abbassamento del battito cardiaco a riposo;
- aumento del volume del cuore e della gittata cardiaca;
- maggior afflusso del sangue ai capillari ed ai tessuti muscolari con aumento
del volume totale del sangue;
- aumento della capacità vitale e del consumo d'ossigeno;
- diminuzione del deposito di grassi;
- diminuzione del colesterolo totale ed aumento dell' HDL ("colesterolo buono");
- diminuzione dell'ansia, degli stress e delle tensioni;
- riduzione delle cardiopatie (infarto, tachicardia, etc.).
L'allenamento anaerobico, come abbiamo prima ricordato, è un ottimo esercizio
per allenare la Forza. Il fitness può essere raggiunto con l'allenamento aerobico,
praticando gli sport che utilizzano i sistemi aerobici.
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