IL PILOGA, LA FUSIONE TRA PILATES E YOGA
IL PILOGA |
A cura di Rocco Di Simone |
Gli anni ’80 sono stati caratterizzati dalle attività aerobiche ad alto impatto:
partendo dalla semplice pratica della ginnastica aerobica si è passati attraverso lo step sino ad approdare allo spinning; oggi la tendenza è opposta. Lo stress e la vita frenetica spingono parecchi
individui ad appassionarsi ad attività che ristabiliscono il giusto equilibrio
tra corpo e mente. Oltre alle discipline pure come Yoga, Pilates e ginnastica
posturale, troviamo anche delle attività che nascono dalla combinazione di più
metodi. Il Piloga o Yogalates è appunto una di queste.
L’obiettivo del Piloga è la messa a punto di un protocollo di lavoro che esalti le caratteristiche di
concentrazione dello Yoga fondendole insieme a quelle più spiccatamente fisiche del Pilates. Joseph H. Pilates, inventore dell’omonimo e fortunato metodo si ispirò per
la sua creazione allo Yoga proprio per le eccellenti caratteristiche legate al
controllo, alla concentrazione e la respirazione. Questo metodo vuole andare oltre
l’insegnamento di Pilates. Il fine è di riuscire a unire insieme le posizioni
statiche dello Yoga (Asana) e gli esercizi del Pilates.
Il termine Yoga deriva dal sanscrito e significa giogo, unione. L’interpretazione è proprio quella di aggiogare il corpo al controllo della
mente. Nel corso degli anni, i diversi maestri e le diverse filosofie hanno dato
origine ad innumerevoli tipologie di Yoga. Quella forse più conosciuta e che ha
una componente fisica più forte è sicuramente L’Hatha-Yoga. Ogni posizione viene
tenuta in maniera statica e ripetuta diverse volte sfruttando la concentrazione
e la respirazione. Quelle più conosciute sono ad esempio quella dell’albero, della
montagna, della barca o del fulmine.
Con il Pilates si fornisce all’attività una componente più fisica cercando di
concentrare il lavoro sulla zona addominale con particolare cura per l’allungamento
della spina dorsale.
In entrambi i metodi, l’esecuzione degli esercizi non è mai esasperata a scapito
della forma. La ripetizione è intesa come fonte di apprendimento del gesto al
fine di perfezionarlo. Ogni movimento è considerato unico e viene eseguito con
calma ed in totale concentrazione. Le sequenze di esercizi sono sempre armoniose
e continue. Il passaggio da una posizione all’altra viene fatto sempre in maniera
fluida. I movimenti devono essere efficaci ma anche belli ed eleganti.
Chi conosce entrambe le discipline si sarà reso conto delle innumerevoli analogie
esistenti tra le due: alcuni esercizi del Pilates sono ripresi dallo Yoga ma eseguiti
in modo più forte dando maggiore enfasi al lavoro sulla cintura addominale (muscoli
addominali, lombari e pavimento pelvico).
Una seduta tipo di Piloga potrà iniziare indistintamente in piedi o allungati,
l’importante è dare priorità ad alcune asana di Yoga atte a riscaldare il corpo,
trovare la giusta concentrazione mentale ed iniziare a condizionare il corpo per
un lavoro più pesante sotto il profilo fisico. A questo punto si potranno iniziare
alcuni esercizi di Pilates più specifici per la tonificazione di tutto il corpo
e concludere la routine ancora con delle posizioni di Yoga per rilassare il corpo
e la mente a seguito di un lavoro impegnativo.
La durata della lezione di Piloga è mediamente di 1 ora. La prima parte di 10-15
minuti è riservata allo Yoga, la parte centrale di 30-40 minuti all’esecuzione
di esercizi di Pilates e gli ultimi 10-15 minuti di nuovo alla Yoga. Naturalmente
questo schema può subire anche variazioni richiamando ad esempio nella fase del
Pilates alcune pozioni di Yoga utili per la preparazione ad alcuni esercizi di
Pilates.
Come in tutte le lezioni di questo tipo la musica viene utilizzata come sottofondo
per creare l’atmosfera rilassante senza però distrarre dal lavoro. I generi più
adatti a questo scopo sono la musica classica e la new-age. Il volume non deve
essere mai martellante. La voce dell’istruttore deve essere posta in primo piano
rispetto al resto. Le parole devono aiutare le persone a trovare la concentrazione,
visualizzando il gesto atletico. Frasi del tipo: ‘lasciare che i piedi scivolino
nel pavimento come radici di un albero’, ‘mobilizzare la colonna vertebrale come
una collana di perle’ sono utilissime per aggiogare il corpo al volere della mente.
Il Piloga come lo Yoga ed il Pilates parte dalla mente. La concentrazione non
è una componente del programma ma la base per poter raggiungere le varie posizioni.
Si consideri che alcuni movimenti avanzati sono abbastanza difficili sotto il
punto di vista fisico; senza la giusta concentrazione risulterebbe impossibile
eseguirli senza farsi male. Ogni volta che si spinge un movimento al limite delle
possibilità lo si deve fare in maniera consapevole, dando priorità alla mente.
I limiti fisici devono essere avvertiti dalla mente per regolare lo sforzo e fermarsi
nel momento opportuno. La precisione del movimento si raggiunge con tempo e pazienza.
La fretta non fa parte di un lavoro di questo tipo. Ognuno deve esercitarsi in
base alle proprie possibilità ed eventuali limiti fisici. Ogni individuo è unico
ed inimitabile e come tale deve essere trattato. Nelle lezioni di gruppo non si
dovrebbero superare mai le 10 unità per avere comunque il controllo di ogni praticante.
Principali caratteristiche dello Yoga
- Ricerca un livello di concentrazione molto alto
- Realizza un ottimo controllo del corpo
- Lavora in maniera forte sulla respirazione
- Dona calma e tranquillità ai praticanti
- Permette di affrontare le situazioni di stress quotidiane in maniera migliore
Principali caratteristiche del Pilates
- È una ginnastica completa, riesce a lavorare tutto il corpo dalla testa ai piedi
rinforzandolo e allungandolo
- Non sovraccarica le articolazioni, ogni esercizio è eseguito con controllo e
fluidità
- Il Metodo incentra il lavoro sulla qualità del movimento e non sulla quantità;
ogni esercizio viene eseguito con metodo e concentrazione
- Riesce ad allungare la colonna vertebrale, migliorando in questo modo la postura
anche durante le attività quotidiane
- Lavora in maniera forte la muscolatura profonda
- Il lavoro parte sempre dal baricentro, per questo riesce a donare al praticante
un ventre piatto e forte
- Aiuta lo sviluppo armonico della muscolatura
- Se abbinato ad una adeguata attività aerobica, è in grado di ridurre il tessuto
adiposo facilitando il dimagrimento
- Dona maggiore equilibrio e coordinazione
- Aiuta a prevenire gli infortuni
- Dona una maggiore economia nel movimento
- È adatto ad ogni età
Punti in comune
- Entrambi i metodi incentrano il lavoro sulla qualità piuttosto che sulla quantità
- La respirazione rappresenta la base per gli esercizi
- Il controllo, la concentrazione e l’eleganza dei movimenti sono alla base delle
routine
- Ognuno può procedere nell’esecuzione in base alla proprie caratteristiche individuali
considerando anche i limiti fisici legati anche all’età
- L’obiettivo è quello di eseguire dei movimenti perfetti
Principali caratteristiche del Piloga
- Fonde in un metodo nuovo gli aspetti positivi del Pilates e dello Yoga
- Può rappresentare la naturale evoluzione alle due discipline
- Può essere integrato a entrambi i metodi per dare motivazione al praticante e
mantenere alto l’interesse
- Per iniziare non è essenziale avere delle basi di Pilates o di Yoga ma è consigliabile
aver praticato per un po’ di tempo almeno una delle due discipline.
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