ALLENAMENTO TABATA
Il metodo di allenamento Tabata è stato sviluppato dal Dottor Izumi Tabata presso
l’Istituto Nazionale della Salute e dell’Alimentazione di Tokio in Giappone. È
un tipo di allenamento molto efficace, basato su criteri scientifici, in grado
di produrre un dimagrimento sostanziale e duraturo, mantenendo un ottimo strato
di massa magra. Va specificato che diversi altri protocolli di lavoro fisico promettono
altrettanto ma con moduli distinti (uno per il dimagrimento, uno per lo sviluppo
muscolare). Il Tabata Training, invece, si pone entrambi gli obiettivi attraverso
un programma unico da svolgere in breve tempo e con progressi percepibili già
dopo 3 mesi di lavoro a fronte di 15/20 minuti al giorno di allenamento per 2/3
volte a settimana.
La FC Max viene calcolata sottraendo a 220 l’età del soggetto (FC Max=220-età). In base a questo valore è possibile calcolarne la percentuale per differenziare il tipo di lavoro. La fascia di lavoro ‘brucia grassi’ si aggira intorno al 65/75% della FC Max. Per VO2 massimo (o massima potenza aerobica) si intende il massimo consumo di ossigeno che può essere inglobato, trasportato ed utilizzato dall’organismo durante un lavoro prolungato. In pratica più è alto questo valore più l’individuo è in grado di sostenere lo sforzo per un tempo lungo. Per gli atleti di endurance è un parametro fondamentale. Il test principale per stimare il VO2 Max è il test di Cooper. La capacità anaerobica dell’organismo è la capacità di lavorare con alte concentrazioni di lattato nel sangue. In un soggetto è espressa dal picco di concentrazione di acido lattico dopo una gara di 800 m. L’acido lattico, si deposita nei muscoli quando vengono impegnati per sforzi brevi di alta intensità. L’altro gruppo di soggetti ha invece lavorato sempre cinque giorni a settimana ma per un tempo molto breve, 15 minuti circa contro i 60/90 minuti del primo campione. Il ritmo di pedalata del secondo gruppo è stato nettamente più intenso rispetto al primo. Dopo un riscaldamento di qualche minuto, il gruppo del metodo Tabata ha eseguito 8 serie di scatti della durata di 20 secondi con un recupero tra una serie e l’altra di soli 10 secondi. Il tutto con un’intensità vicina al 170% del VO2 Max. Anche durante questo test, il VO2 Max e la capacità anaerobica sono stati tenuti sotto controllo durante tutto l’arco della seduta per tutte le sedute di allenamento. I risultati emersi alla fine delle sei settimane di allenamento sono stati veramente sorprendenti: il primo gruppo che ha sfruttato l’allenamento aerobico classico ad intensità media, ha migliorato il VO2 Max di circa il 10 % ma ha lasciato praticamente inalterato il dato relativo alla capacità anaerobica. In sostanza la massa magra non è migliorata, anzi su alcuni soggetti è stata anche intaccata dall’eccessivo lavoro cardio vascolare. Il gruppo che si è esercitato con il metodo Tabata, invece, oltre a migliorare sensibilmente il VO2 Max di circa il 14%, ha anche incrementato la capacità anaerobica di almeno il 28%. In altri termini significa che l’allenamento ad intervalli è stato in grado di eguagliare in termini cardiaci il lavoro aerobico costante, ma ha creato un dimagrimento migliore perché ha potenziato sensibilmente le capacità muscolari dei singoli soggetti. Li ha resi più magri ma contemporaneamente più forti dal punto di vista muscolare, migliorando di conseguenza le capacità metaboliche dell’organismo. Il metodo Tabata risulta quindi più efficace sotto il profilo fisiologico e più pratico, poiché richiede una durata di allenamento veramente breve. In un tempo che è circa 4/8 volte inferiore rispetto a quello necessario per l’allenamento classico riesce a migliorare le prestazioni generali. Il fatto di essere un allenamento breve è vantaggioso anche sotto il profilo fisiologico. Prendendo come esempio gli atleti di endurance (tipo maratoneti) si osserva che essi hanno una struttura fisica magra, ma spesso sono completamente vuoti dal punto di vista muscolare. Questo accade perché l’attività aerobica praticata per un tempo lungo (2/3 ore), tende a bruciare oltre ai grassi anche le masse muscolari. Correre troppo a lungo innesca il processo catabolico. L’organismo, per supportare lo sforzo prolungato ha bisogno di reperire energie. Una volta esaurite quelle derivanti dai grassi, inizia ad intaccare il muscolo innescando il processo inverso a quello di costruzione. Oltre all’applicazione sulla cyclette o qualsiasi altro ergometro, il metodo Tabata può funzionare benissimo anche con esercizi di forza svolti in sala pesi. Il protocollo di lavoro è simile, solo che anziché allenarsi con sprint sulla cyclette si possono svolgere prevalentemente esercizi multi articolari tipo squat o stacco da terra. Per esercitarsi, si possono impiegare pesi liberi o anche i kettlebells o addirittura movimenti a corpo libero, tipo flessioni sulle braccia. Il tutto viene fatto cercando di muovere più gruppi muscolari possibili sia per bruciare più calorie e favorire il processo di dimagrimento, sia per allenare contemporaneamente più muscoli insieme, visto che il programma è molto breve e non permette di allenarli separatamente. I test sul Tabata Training sono stati effettuai per 5 giorni d’allenamento settimanali. La soluzione più pratica richiede solo 2/3 sedute a settimana. Nonostante il metodo in questione richieda solo pochi minuti al giorno, allenarsi per 5 giorni a settimana sarebbe comunque un impegno troppo gravoso per la maggior parte delle persone. Esempio di allenamento Tabata cardiovascolare abbinato agli allenamenti in sala pesi
Il programma in questione può essere eseguito con qualsiasi ergometro (run, simulatore di sciata, simulatore di arrampicata, vogatore) o addirittura avvalendosi di sprint su strada. Il lavoro totale durerà circa 20 minuti (5 riscaldamento + 4 lavoro + 5 defaticamento). Esempio di allenamento Tabata con i pesi
Programma 2
Alterna le due sedute (1 e 2) allenandoti 2/3 volte a settimana. A questo programma è possibile abbinare un allenamento cardiovascolare tradizionale oppure il Tabata Training cardio vascolare presentato sopra. La scelta dovrà essere fatta in base alle preferenze personali e le disponibilità di tempo individuali. Gli esercizi che si possono inserire in queste routine sono innumerevoli, qualche esempio: • V-Sit Crunch Crunch doppio.
Come raccomandato dal suo ideatore, per ogni esercizio è importante rispettare
tassativamente i tempi di sforzo (20 secondi) e quelli di riposo (10 secondi).
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