IL KINESIS |
A cura di Rocco Di Simone |
Il Kinesis è un nuovo sistema d’allenamento inventato e sviluppato da Technogym®,
leader mondiale nel settore del fitness e del benessere. Prevede l’utilizzo di
stazioni di lavoro appositamente studiate, che cercano di riprodurre movimenti
il più possibile naturali e vicini a quelli a corpo libero. Per questo motivo,
sono particolarmente adatte per realizzare un lavoro aggiuntivo ad alcuni protocolli
d’allenamento a carico naturale o di tipo olistico come Stretching, Yoga, Pilates e Tai Chi.
Le stazioni Kinesis sono in grado di migliorare in maniera sostanziale la forza,
l’elasticità, la resistenza e l’equilibrio. Allenarsi con il metodo Kinesis, significa
far bene a tutto il corpo. Gli esercizi svolti potenziano, senza appesantire,
tutti i fasci muscolari e creano una struttura forte ma al tempo stesso elastica
e resistente.
Gli obiettivi dell’allenamento Kinesis possono essere molteplici. Si può scegliere
di allenarsi sulle diverse stazioni di lavoro, semplicemente per recuperare la
forma fisica e raggiungere uno stato di benessere generale ottimale. Oppure, si
può utilizzare questo sistema allenante al fine di prepararsi dal punto di vista
atletico per praticare meglio le diverse discipline sportive.
L’approccio dell’allenamento Kinesis è dolce ma ciò non significa naturalmente
blando. Una ginnastica dolce mira, infatti, a migliorare le caratteristiche fisiche
senza sconvolgere gli schemi motori naturali. Il primo obiettivo di un qualsiasi
sistema allenante dovrebbe essere quello di migliorare la forma fisica in maniera
non traumatica. Alcune discipline, hanno un approccio troppo duro e per questo
rischiano molto spesso di creare traumi o infortuni. Kinesis richiama in tutti
gli esercizi degli schemi motori naturali, vale a dire poco traumatici. La resistenza
offerta durante l'esercizio può essere variata spostando il selettore sul pacco
pesi sapientemente integrato nella struttura. La scelta della resistenza è mono
laterale, è per questo che le macchine Kinesis sono anche adatte al lavoro riabilitativo
a seguito di infortunio o trauma. È possibile lavorare su entrambi gli arti, utilizzando
però una resistenza diversa su ognuno, in modo tale da recuperare eventuali scompensi
di forza dovuti ad inattività forzata o infortunio.
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Versione Home Fitness
Ne esistono due tipi, L’Heritage, dotato di spalliera in legno e Vision che è particolarmente elegante grazie alla serie di specchi di cui è dotata.
Queste stazioni domestiche permettono di allenare tutto il corpo con una varietà
molto ampia di esercizi, almeno 200 in poco più di un metro quadrato di ingombro.
Scegliendo la versione Heritage si avrà la possibilità di realizzare una serie
praticamente illimitata di esercizi di stretching e mobilità articolare che renderanno
l’allenamento sempre nuovo e interessante. Un programma tipo potrebbe iniziare
con 10 minuti di mobilità articolare alla spalliera, proseguire con 40 minuti
di esercizi Kinesis diversificando il lavoro in base alle diverse aree corporee
e terminare con 5/10 minuti di stretching avvalendosi anche dell’ausilio della
spalliera. Se si predilige l’allenamento tranquillo, cadenzato solo dai propri
ritmi biologici senza nessuna imposizione dettata ad esempio da orari dei centri
fitness e si ha una buona determinazione personale, il Kinesis casalingo rappresenta
una scelta eccellente. La stazione scelta permetterà al soggetto di allenarsi
quando meglio crede, negli orari più congeniali in base alle esigenze personali,
effettuando un allenamento di qualità. Questa scelta sarà ottima anche nel caso
in cui si desideri integrare il lavoro di attività olistiche come Yoga o Pilates.
Versione da Palestra
Le stazioni Kinesis destinate ai centri fitness sono sicuramente più complete
e permettono di svolgere un lavoro più vario con una differenza sostanziale rispetto
al lavoro casalingo. Si può scegliere un allenamento singolo per un programma
specifico studiato esclusivamente sulle esigenze personali oppure scegliere di
allenarsi con una classe, quindi insieme ad altre persone. L’allenamento di gruppo
è più motivante grazie anche alla musica e al ritmo creato dall’insieme di persone
che condividono obiettivi comuni. L’allenamento singolo risulta più adatto a persone
che hanno obiettivi particolari come rimettersi in forma a seguito di infortunio
o trauma o prepararsi fisicamente per svolgere uno sport specifico. Il metodo
Kinesis permette inoltre di allenarsi a circuito eseguendo esercizi diversi su stazioni diverse che insieme riescono ad allenare
tutti i fasci muscolari del corpo. La particolarità dell’allenamento a circuito
è che accorcia i tempi di recupero. Oltre che vantaggioso sotto il profilo fisiologico
(soprattutto se si vuole perdere qualche chilo) risulta anche vantaggioso sotto
il punto di vista pratico perché riduce sostanzialmente la durata del programma.
Spesso infatti, il passaggio da una stazione alla successiva non prevede recuperi
se non quelli strettamente necessari per preparare l’esercizio successivo. Le
stazioni del circuito sono poste di seguito una all’altra. Si inizia con una,
si esegue un dato movimento, si cambia stazione e si passa all'esercizio successivo.
Solitamente le stazioni che compongono un circuito sono almeno 3 o 4. Oltre agli
esercizi sulle stazioni Kinesis, è possibile inserire nel circuito anche posizioni
Yoga o di Pilates, creando in tal modo una miscela allenante davvero valida. Questo
metodo risulta efficace anche per la gestione dei tempi di allenamento. Lo stesso
circuito, può essere svolto contemporaneamente da più persone, basta sfalsare
l’ordine di partenza di ogni soggetto.
Gli esercizi svolti tramite l’allenamento Kinesis sono prevalentemente a basso
carico articolare, quindi coinvolgono per lo più molti gruppi muscolari. Gli esercizi
multi articolari hanno innumerevoli vantaggi rispetto a quelli mono articolari.
Lavorano l’articolazione in più direzioni e per questo motivo riescono a coinvolgere
nel movimento più gruppi muscolari e permettono di allenare l’intero corpo in
maniera più rapida senza sezionare troppo il corpo umano. La struttura muscolo-scheletrica
non può essere considerata una serie di sezioni articolari che devono lavorare
in maniera separata. L’approccio più redditizio e meno rischioso dal punto di
vista articolare è quello di considerare il corpo umano come un insieme di aree
corporee di dimensioni abbastanza ampie: gambe, dorso, petto. In questo modo si
riuscirà a svolgere un lavoro completo per tutto il corpo con pochi movimenti,
con un allenamento più rapido ed allo stesso tempo più fruttuoso. Molti esercizi
svolti sulle postazioni Kinesis sono in stazione eretta, ciò che consente di ridurre
la compressione sulla colonna vertebrale e coinvolgere, durante l’esercizio, tutta
la zona addominale e lombare. I muscoli che compongono quest’area del corpo sono
importantissimi perché aiutano a mantenere la giusta postura e a prevenire fastidiosi
traumi alla zona lombo-sacrale. La vita sedentaria, insieme ad un lavoro statico,
costringono spesso a mantenere posizioni innaturali per lunghi periodi. Questo,
a lungo andare, provoca indolenzimento soprattutto della bassa schiena, causando
fastidiosi dolori che sovente limitano nei movimenti più comuni. L’allenamento
Kinesis è in grado di aiutare a prevenire queste problematiche. Grazie all’ampia
gamma di esercizi dedicati alla postura vertebrale, il Kinesis aiuta a ristabilire
i giusti equilibri muscolari potenziando, senza appesantire, i fasci muscolari
interessati. A volte, i dolori alla colonna vertebrale, oltre che da posture scorrette
possono essere causati da un disequilibrio di forza tra i muscoli che bilanciano
la struttura ossea. Esercitare un dato gruppo muscolare significa essenzialmente
creare ipertrofia muscolare, il muscolo aumenta la sezione ma diventa più corto.
La colonna vertebrale si mantiene in equilibrio grazie ad una serie di fasci muscolari
che tirano da un lato e compensano dall’altro. Per fare un esempio, avere i muscoli
pettorali troppo sviluppati rispetto a quelli della schiena, potrebbe favorire
principi di cifosi poiché le spalle tenderebbero ad andare in avanti (intra-rotazione)
modificando conseguentemente la posizione del tratto dorsale della spina dorsale.
Per ristabilire le giuste simmetrie, sarebbe utile allungare la muscolatura del
petto e potenziare quella della schiena (gran dorsale, trapezio e deltoide posteriore).
Il lavoro con le macchine Kinesis è essenzialmente un lavoro svolto con i cavi anziché con manubri e bilancieri. Quando ci si allena con i pesi liberi (manubri
e bilancieri) si incorre nell’inconveniente di non avere un carico costante durante
l’intero arco di movimento. La tensione risulta minima nella parte iniziale del
movimento (massima estensione muscolare) massima nella fase centrale del movimento
e minima nella parte finale del movimento (massima contrazione muscolare). Questo
tipo di allenamento, ottimo per certi versi (sviluppo della forza soprattutto
esplosiva) , risulta a volte traumatico a livello articolare. Per minimizzare
i rischi alle giunture sarebbe utile riuscire a riprodurre un movimento con tensione
il più possibile costante durante l’intero arco di movimento (isotonico). L’utilizzo dei cavi può aiutare a raggiungere questo obiettivo. Si tratta
essenzialmente di un soprappeso a cui risulta legato un cavo tirato dall’utilizzatore
che scorre attraverso una serie di carrucole. In base al numero e alla posizione
delle carrucole si può avere una divisione più o meno grande del carico percepito.
Questo tipo di lavoro si avvicina molto al movimento isotonico.
Trovare un tipo di movimento a tensione costante è praticamente impossibile.
Ricercare delle metodologie di allenamento che si avvicinano alla tensione muscolare
costante è possibile. Il lavoro sulle aree Kinesis va in questa direzione. Kinesis
non è propriamente adatto al lavoro di forza esplosiva o di ipertrofia estrema
classica del bodybuilding. Al contrario è utile se si ricerca un lavoro di potenziamento
generale che miri ad irrobustire entro limiti naturali il corpo, mantenendo linee
e proporzioni naturali con grande attenzione da elasticità e mobilità. Rispetto
alle macchine guidate, Kinesis è in grado di adattarsi perfettamente alla struttura
fisica di qualsiasi utilizzatore senza limiti legati soprattutto all’altezza.
La restrizione maggiore delle macchine da palestra guidate è proprio quello di
essere state progettate e costruite su un soggetto tipo, soprattutto per quanto
concerne la statura. Individui troppo alti (oltre i 180 cm) o troppo bassi (sotto
i 170 cm) difficilmente troveranno la giusta posizione di allenamento sulle classiche
stazioni da lavoro con sovraccarico. Con Kinesis, questo non accade. Le posizioni
di lavoro non sono rigide. Questo, in termini biomeccanici si traduce essenzialmente
in un allenamento ottimale a livello muscolare e poco traumatico sotto il profilo
articolare.
Vantaggi del Kinesis
• Allenamento naturale;
• Allenamento a basso carico articolare;
• Ottimo per rimettersi in forma;
• Ottimo per riabilitare il corpo a seguito di infortunio o trauma;
• Indicato nel lavoro integrativo per discipline come Yoga, Pilates, Tai Chi;
• Si adatta facilmente alle diverse strutture corporee;
• È comodo e facile da utilizzare;
• I movimenti eseguiti richiamano degli schemi motori naturali;
• Permette una varietà praticamente illimitata di movimenti;
• È indicato per l’allenamento di uomini, donne e anche ragazzi;
• A livello di home fitness, grazie alla varietà di movimenti, l’allenamento
rimane sempre stimolante e interessante contrariamente a quello che accade con
la maggior parte delle stazioni di allenamento domestico;
• Permette un eccellente lavoro a circuito.
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Si ringrazia per il materiale fotografico e quello didattico l’ufficio stampa della Technogym® Spa (www.technogym.com)