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Allen. invernale
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Gli obiettivi da perseguire in questo periodo sono sostanzialmente tre:
Tali obiettivi sono raggiunti attraverso la pratica di discipline sportive di resistenza-fondo, compreso naturalmente il ciclismo e lo svolgimento di sedute d'allenamento in palestra. Attività sportive alternative al ciclismo Le discipline sportive che hanno maggiori affinità con il ciclismo, almeno per quanto riguarda le modalità d'intervento dei distretti muscolari degli arti inferiori, sono: lo sci di fondo ed il pattinaggio. E' possibile tuttavia ripiegare sulla corsa o sul nuoto. In ogni caso, la scelta deve cadere su quelle attività sportive per le quali si posseggono già buone capacità tecniche. In altre parole, non si può pensare di svolgere un adeguato lavoro di fondo in piscina se non si è in grado di eseguire in modo corretto almeno due stili. Per raggiungere gli obiettivi previsti in questo periodo, tali attività devono essere svolte almeno due volte la settimana per un tempo complessivo, in ciascuna seduta, oscillante tra i trenta ed i novanta minuti. Il range così ampio dipende da diversi fattori:
La preparazione in palestra. Consigli pratici E' ormai assodato che il lavoro invernale in palestra assume un ruolo fondamentale nella preparazione del ciclista di qualsiasi livello. Tuttavia, questo lavoro nasconde "insidie" che possono renderlo inutile e, talvolta, dannoso. Per questo motivo vogliamo evidenziare alcune regole pratiche da tenere in considerazione:
Gli esercizi di tonificazione più adatti per il ciclista Il ciclista ha senz'altro bisogno di avere un buon trofismo ed un'ottima tonicità della muscolatura degli arti inferiori, soprattutto in quei distretti muscolari che maggiormente intervengono nella pedalata (muscoli anteriori della coscia, muscoli posteriori della gamba e, come supporto della muscolatura posteriore della coscia). Tuttavia, non bisogna dimenticare che nel ciclismo anche tutto il resto della muscolatura del corpo deve intervenire per mantenere "compatto" il sistema atleta - bicicletta, soprattutto in alcune fasi della gara (in salita o durante le repentine variazioni di ritmo). E' da evidenziare l'importanza che riveste, in particolare, la muscolatura dell'addome (importante anche per la respirazione) e del dorso. Solo in questo modo l'energia sprigionata dalle gambe del ciclista durante la pedalata è utilizzata interamente per l'avanzamento della bicicletta. ESEMPIO DI SCHEDA PER LA PALESTRA: I 12 ESERCIZI BASE
Nelle prime settimane non è possibile definire con esattezza i chilogrammi da sollevare per ciascun esercizio. E' opportuno quindi affidarsi alle sensazioni. In particolare, il carico ideale da sollevare è quello che comporta nelle ultime 3 - 4 ripetizioni, delle 12-15 mediamente effettuate per ciascun esercizio con sovraccarico, un certo affaticamento. Solo successivamente nella preparazione (dopo almeno due settimane) sarà possibile affrontare lavori con carichi più elevati, capaci di determinare un sostanziale incremento della forza. Come impostare la seduta in palestra Il Riscaldamento E' bene iniziare con 15 - 20 minuti d'attività ciclica utilizzando, per circa 10 minuti, alcuni dei macchinari di cardio fitness presenti nella maggior parte delle palestre (Cyclette e/o run race). A seguire sono effettuabili una serie d'esercizi di stretching e di mobilità articolare. La Parte Centrale Può avere una durata variabile da 40 a 60 minuti, nei quali eseguire, in serie e ripetizioni, gli esercizi previsti. Tra una serie e l'altra dello stesso esercizio si può recuperare 1 minuto e 30 secondi, mentre tra un esercizio e l'altro il recupero consigliato è di 2-3 minuti. Nei recuperi è importante eseguire esercizi di stretching. Il numero delle serie può variare da 2, nella prima settimana, a 4 nella quarta settimana. Il Defaticamento Ha una durata di 10-15 minuti, ed è utile svolgerlo quasi interamente alla cyclette. Articoli correlati
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