GOLF: INTRODUZIONE |
A cura del Prof. Mario Testi
Testo di Andrea Zanardelli
Professionista di Golf
presso la Arzaga Golf Academy |
Golf e benessere
Ciò che più identifica la vita dell'era moderna è il concetto di benessere legato
alla salute e quindi ad una buona forma fisica. Le persone sono sempre più orientate
verso la ricerca della qualità della vita e le loro scelte, in ogni ambito, sono
condizionate dal desiderio di stare e sentirsi bene. Lo sport è senz'altro una
delle attività, da sempre, più sane ed amate che permette il raggiungimento di
questi obiettivi. Proprio grazie ai suoi benefici psico-fisici il golf sta vivendo
un periodo di grande sviluppo finalmente anche in Italia, avendolo avuto precedentemente
in tutto il mondo, ed oggi è praticato da milioni di giocatori.
Da molti ritenuta erroneamente una disciplina statica, quindi adatta alle persone
attempate, il golf è da considerarsi viceversa uno sport a tutti gli effetti, perfettamente
personalizzabile a soggetti d'ogni età . La sua gran componente atletica lo rende adatto ai giovani, mentre, per i
suoi enormi benefici cardiovascolari, si rivela ideale anche per i giocatori più
anziani.
Giocare a golf significa innanzi tutto eseguire un difficile movimento con la
mazza (lo "swing") che richiede grande coordinazione, flessibilità e forza per
colpire, e lanciare a grandi distanze e con la massima precisione, una piccola
pallina. Significa anche fare lunghe camminate di 4 e più ore, su meravigliosi
percorsi che permettono al giocatore di riscoprire un più intimo contatto con
la natura, ricevendo un benefico effetto per la salute e per la mente.Per giocare
bene a golf è quindi importante una buona preparazione fisica, indispensabile
per eseguire colpi precisi e potenti ma anche per prevenire lesioni ed infortuni,
sempre possibili.
Infatti, i giocatori professionisti, più forti ed esperti, eseguono una preparazione
muscolare specifica in palestra per migliorare le proprie performance, questo
li rende veri e propri atleti. Lo stretching è senz'altro di grande aiuto ai golfisti
d'ogni livello, ed indispensabile per preparare i muscoli all'allungamento richiesto
durante la rotazione del busto nello "swing". Inoltre, manipolazioni alla schiena
e trattamenti di rilassamento e fisioterapici possono aiutare a trovare la scioltezza
dei movimenti e la giusta concentrazione durante le varie fasi del gioco.
Molti giocatori hanno trovato grande giovamento dalla pratica dello Yoga per i suoi benefici fisici e mentali. Infatti, l'essenza del golf è nell'intimo
connubio tra mente e corpo, tra gesto atletico e fine strategia di gioco, che
mette a dura prova il giocatore ma che regala gioie e soddisfazioni profonde.
Il golf, praticato costantemente, contribuisce al dimagrimento dell'individuo.
E' dimostrato che un giro di 18 buche impegna il sistema cardiocircolatorio del giocatore, alzando
la sua frequenza cardiaca entro la soglia aerobica, ad un livello ideale per il
consumo di grassi . Il golf contribuisce all'allungamento della vita! La stessa attività aerobica
permette al giocatore, specialmente se non più giovane, di sviluppare e mantenere
una migliore capacità cardiovascolare che stimola la vasodilatazione e previene
l'insorgere d'infarti ed altre patologie legate all'ipocinesi (mancanza d'attività
fisica).
Il golf è uno sport individuale, ma spesso è giocato in compagnia. E' quindi
un'attività molto socializzante che permette di conoscere nuove persone e nuovi
amici con cui coltivare rapporti interpersonali. Il golf è uno sport che aiuta
a conoscere se stessi, il proprio carattere, la propria fantasia nell'eseguire
i vari colpi e nel gestire le diverse situazioni sul percorso. La grande coordinazione,
necessaria nel gesto impiega, tutti i muscoli del corpo, molti dei quali, probabilmente,
sconosciuti ai più!
Infine, il golf è uno sport meraviglioso che insegna ai bambini il buon comportamento,
il rispetto per le regole del gioco, per l'avversario e per la natura, ed aiuta
gli adulti a ritrovare una buona forma fisica grazie ad un'attività svolta in
una situazione ambientale d'altissima qualità.
In pratica, il golf……… è benessere a tutto tondo !
Il percorso
Un campo da golf è composto da 18 buche di diverse lunghezze che variano tra
i 50 ed i 600 metri circa l'una. Si distinguono in "par 3" (dai 50 ai 200 metri
circa), "par 4" (dai 200 ai 400 metri circa) e "par 5" (tra i 400 ed i 600 metri
circa), ossia buche idealmente da completare in 3, 4 e 5 colpi. Di solito, in
un percorso di 18 buche "par 72" si trovano dieci "par 4", quattro "par 3" e quattro
"par 5" distribuiti equamente sulle prime nove le seconde nove buche.
Il Tee di Partenza
E' l'area da cui si parte per iniziare la buca e viene delimitata da due indicatori
di partenza. Ci sono diversi indicatori a diverse distanze dalla buca riservate
agli uomini ed alle donne, ai professionisti ed ai dilettanti. Qui la palla può
essere posizionata sul "tee" per essere messa in gioco. |
 |
 |
Il Fairway
Nelle buche "par 4" e "par 5" con il primo colpo si deve cercare di tirare la
pallina verso il fairway. Questa è la "via corretta", dove l'erba è accuratamente
rasata, che indica il percorso ideale da seguire per raggiungere il green evitando
i vari ostacoli presenti sul percorso. |
Il Green
E' la parte finale della buca, l'area in cui l'erba è perfettamente rasata e
curata per permettere il "putting", il colpo in cui la palla viene fatta rotolare
in buca. In una buca "par 3" questo dovrebbe essere raggiunto dal giocatore con
un solo colpo, con due colpi in un "par 4" e tre colpi in un "par 5". Due colpi
sono solitamente considerati necessari per imbucare la pallina una volta raggiunto
il green. |
 |
 |
Il Rough
E' tutta l'erba alta, folta e non curata che circonda il fairway. E' importante
evitare di mandarci la pallina perchè da lì è difficile eseguire il colpo ed è
facile perdere la palla. |
Bunkers
Sono gli ostacoli di sabbia, delle buche posizionate dall'architetto in modo
strategico su tutto il percorso per aumentare le difficoltà di gioco. In origine,
negli antichi campi scozzesi, erano le buche scavate dalle pecore per proteggersi
dal vento. Sono state proprio loro i primi veri architetti dei campi da golf. |
 |
 |
Gli ostacoli d'Acqua
Sono tutti i fiumi, i laghi, gli stagni e tutti i percorsi d'acqua presenti sul
campo. Spedirci la palla significherebbe prendere un colpo di penalità. Sono delimitati
da paletti rossi (se posti lateralmente) o gialli (se posti frontalmente). | |