TRAUMATOLOGIA DELLO SCI
Ribadendo che qualunque disciplina sportiva va affrontata con adeguata preparazione atletica ed in buono stato psicofisico, è indubbio che nello sci ciò è ancor più da enfatizzare, sottolineando come percentualmente gli incidenti avvengano con maggior frequenza all'inizio dell'attività od al contrario alla fine di una intensa giornata sciistica ("prendiamo l'ultima corsa"), indicando come a muscolatura fredda o affaticata siamo più esposti a commettere errori o impossibilitati a correggerli. L'industria sciistica, se da un lato ha portato a standard di sicurezza maggiori le attrezzature - quali gli attacchi e gli scarponi, dall'altro ha creato nuovi attrezzi (snowboard) che, utilizzati su piste da sci sempre più "lavorate" per ottenere un manto nevoso compatto e consistente, aumentano la velocità di discesa con i rischi che essa comporta. Abbassata, grazie agli attacchi ed agli scarponi, la percentuale di fratture di tibia, i distretti più colpiti sono diventati:
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