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Quando il cervello valuta che una situazione possa essere pericolosa per la nostra
incolumità psicofisica, mette in atto dei meccanismi di difesa specifici; lo stress
è l'insieme di queste risposte. A volte quindi, lo stress può essere inteso anche
come una risposta positiva. Quando la tensione da stress si protrae troppo a lungo, gli organi coinvolti
vanno incontro ad un lento e progressivo logoramento che, nel tempo, ha ripercussioni importanti sulla nostra salute: le reazioni difensive che il corpo mette in atto sono infatti tutte volte a potenziare
la capacità di lotta e di fuga che abbiamo ereditato dai nostri antenati, i quali, per sopravvivere,dovevano
poter contare sulla loro forza fisica.
Per noi oggi non è più così: le nostre lotte si svolgono più a livello mentale
e psicologico che fisico. Ma la tensione muscolare permane nel nostro organismo procurando danni alla salute , se non viene adeguatamente scaricata. Possiamo adottare diverse strategie
per alleviare il nostro corpo dalla tensione da stress, ad esempio iniziare a
praticare una attività fisica è di grande aiuto. Ma attenzione, se non si è adeguatamente
preparati, può diventare causa di altro stress. Infatti, la tensione muscolare, avvertita come indolenzimento oppure contrattura in alcuni
settori del corpo, deve essere scaricata attraverso un esercizio fisico dolce
e graduale , per evitare di arrecare danni al nostro corpo già provato dalla tensione accumulatasi.Anche
la nostra mente, comunque, ha bisogno di staccarsi gradualmente dagli impegni
stressanti e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. In definitiva dobbiamo
concederci del tempo per restare con noi stessi ed ascoltare il nostro corpo. Spesso invece, il sentirsi tesi porta a volersi scaricare velocemente,
attraverso uno sforzo fisico talvolta intenso o violento, provando l’illusoria
sensazione di sollievo che di norma è soltanto momentanea: in pratica, è come
se prendessimo il nostro corpo a pugni per alleviarlo dalla tensione. Quindi è
bene praticare attività fisica quando si è stressati, ma adottando una serie di
precauzioni.
I sì ed i no anti-stress
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NO |
alle pratiche sportive troppo faticose soprattutto agli inizi. |
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NO |
agli obiettivi troppo difficili da raggiungere: non è il caso di porsi delle
mete ardue, esponendoci così a inutili sforzi ed a sicure delusioni e frustrazioni;
anche questo può essere stressante. |
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NO |
agli allenamenti vissuti come se fossero delle gare: non è assolutamente il caso,
dato che non dobbiamo dimostrare niente a nessuno. Un po’ di competizione va bene
ma che resti a livelli sereni. |
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NO |
all'atteggiamento mentale di sfida con noi stessi: ricordiamoci che il punto
base per combattere lo stress è principalmente a livello mentale, quindi dobbiamo
poterci riconciliare con il nostro corpo, ascoltandolo e cercando di percepirne
le sensazioni e le emozioni. In questo sta la nostra reale forza. |
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SI |
scegliere un’attività fisica all'aria aperta, possibilmente in campagna, nei
parchi, in collina; comunque sono da evitare i centri urbani ormai troppo inquinati.
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SI |
cerchiamo di alternare allenamenti solitari con allenamenti in compagnia di amici. |
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SI |
cambiare ogni tanto il percorso e gli esercizi: non solo il nostro corpo, ma
anche la nostra mente ha bisogno di cambiare; la monotonia spesso risulta noiosa
e stressante. |
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SI |
scegliamo una pratica sportiva che ci soddisfi e ci piaccia; è noto a tutti che
si fa più volentieri e con molta meno fatica ciò che piace. |
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SI |
seguiamo sempre i consigli degli esperti: fare troppo di testa propria può essere
rischioso. |
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SI |
seguire un programma di distensione psico-fisica prima e dopo le sedute di allenamento. |
Meno stress e più relax in 10 mosse
Questo è un semplice esercizio anti-stress che puoi eseguire comodamente a casa
tua, ad esempio al ritorno dal lavoro, oppure in un ritaglio di tempo durante
la giornata. Prima di tutto però, alcuni consigli:
- Segui con attenzione ogni passaggio senza sforzarti.
- Considera che ognuno di noi ha un proprio tempo ed un personale ritmo di reazione
che va rispettato, visto che...
- Col tempo potrai avvalerti dei consigli specifici di un esperto per seguire un
programma individuale di rilassamento.
Dopo questa premessa, ecco i 10 punti su cui basare l'esercizio:
- Scegli un ambiente ed un abbigliamento comodo. Puoi staccare il telefono se vuoi.
Sdraiati sul pavimento o su di un tappeto in posizione che sia comoda per braccia
e gambe; i piedi saranno in appoggio plantare con le ginocchia leggermente flesse.
- Partendo dai piedi, prendi coscienza di tutto il tuo corpo.
- Inizia con il considerare il tuo tallone sinistro, il suo contatto con il pavimento,
il peso di tutto il piede, poi quello del polpaccio e della coscia.
- Continua ad ascoltare il contatto sul tappeto fino al gluteo sinistro, poi il
braccio, che sembra diventare sempre più pesante a contatto con il pavimento.
- Adesso concentrati sul tuo respiro: inspira attraverso il naso, gonfiando prima
il ventre poi il petto, poi espira lentamente sempre dal naso.
- Ora ricomincia ripetendo tutto per il lato destro del tuo corpo: tallone, polpaccio
e così via.
- Pensa alla tua schiena: concentrati sulla zona sacrale, sopra i glutei, senti
il peso dove appoggia maggiormente. Risali lungo tutta la colonna vertebrale:
devi poter sentire il contatto di ogni vertebra con il pavimento. Aiutati respirando
sempre profondamente ma senza esasperare né il ritmo né la profondità degli atti
respiratori.
- Ora puoi pensare anche alla testa: distendi i muscoli del tuo viso pensando di
allentare le tensioni che senti nella fronte, negli occhi, nella mascella, e così
via.
- Concentrati di nuovo sul respiro, puoi ora aprire la bocca per espirare ed intonare
una semplice aaaaaaaaa , per aiutarti così a distendere tutta la muscolatura.
- Ora che il tuo corpo comincia a rilassarsi, non essere esigente: se senti ancora
delle tensioni, non forzarti, poiché non puoi ottenere il rilassamento attraverso
uno sforzo.
Ora che il corpo comincia a beneficiare del rilassamento, permetti alla tua mente
di distendersi e pensa a qualche cosa di piacevole: immagina un momento felice
della tua vita, visualizza qualche bel paesaggio. Non cercare di intorpidirti
o pensare di doverti addormentare. Infine comincia a stiracchiarti lentamente
come dopo un sonno leggero ma ristoratore.
Con il tempo, ripetendo l'esercizio nei giorni e nelle settimane, potrai diventare
sempre più abile e godere di maggiori benefici. |