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IL DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO DI PERSONALITÀ | |
Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità rientra, secondo la classificazione proposta dalla IV revisione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM IV,) insieme al Disturbo di Evitamento di Personalità e al Disturbo Dipendente di Personalità nel cluster C. Esso è qui descritto come un quadro caratterizzato da: preoccupazione per l’ordine, perfezionismo ed esigenze di controllo. |
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LA GRAFOANALISI | |
LaChissà quante persone sono curiose di conoscere il significato del disegno
del proprio figlio: perché disegna sempre robot? Che cosa significano quel cerchietto
sopra le “i”, che scrive la propria moglie? E quelle “l” così lunghe che fa il
proprio marito? |
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IL DISTURBO DIPENDENTE DI PERSONALITÀ | |
La dipendenza affettiva è una tematica che riscuote da sempre un interesse universale.
Ogni individuo è in qualche misura dipendente dagli altri e sono numerosi i pazienti
che in un setting clinico presentano conflitti sui loro sentimenti di dipendenza.
Soprattutto nella cultura americana, dove vige il mito dell’indipendenza e dell’individualismo,
il termine dipendenza viene spesso usato in senso peggiorativo. |
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IL DISTURBO EVITANTE DI PERSONALITÀ | |
Secondo il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM IV – TR),
un disturbo di personalità rappresenta un modello di esperienza interiore e di
comportamento che devia marcatamente rispetto alle aspettative della cultura dell’individuo,
esordisce nell’adolescenza o nella prima età adulta e determina disagio o menomazione. |
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IL DISTURBO ANTISOCIALE DI PERSONALITÀ | |
Il termine antisociale viene, dunque, utilizzato oggi per descrivere quella serie
di condotte un tempo denominate psicopatie e successivamente sociopatie. Di fatto,
il passaggio dall’uno all’altro nome deriva proprio dall’osservazione che il conflitto,
in cui si trova chi è affetto da tale disturbo, non si gioca tra le sue istante
psichiche, ma piuttosto tra lo stesso e il gruppo sociale di appartenenza. |
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IL DISTURBO ISTERICO E ISTRIONICO | |
Nel passaggio dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali - DSM
II - (American Psychiatric Association, 1968) al DSM III (American Psychiatric
Association, 1980) il disturbo isterico scompare dalla nomenclatura diagnostica
della psichiatria americana. Il DSM III sostituì tale entità diagnostica con il
disturbo istrionico di personalità che, suggerisce il manuale, è sinonimo di disturbo
isterico di personalità. |
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IL DISTURBO DI PERSONALITÁ BORDERLINE | |
Un disturbo di personalità rappresenta un modello di esperienza interiore e di
comportamento che devia marcatamente rispetto alle aspettative della cultura dell’individuo,
è pervasivo e inflessibile, esordisce nell’adolescenza o nella prima età adulta,
e determina disagio o menomazione. |
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IL DISTURBO SCHIZOTIPICO DI PERSONALITÀ | |
Tra i disturbi di personalità del gruppo A, oltre al disturbo paranoide e al
disturbo schizoide, occupa un posto a se stante il disturbo schizotipico di personalità.
Si tratta di un disturbo che fino al 1980 veniva considerato accorpato al disturbo
schizoide... |
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I DISTURBI DI PERSONALITÀ: IL DISTURBO SCHIZOIDE | |
In psicologia, quando i tratti di personalità di un individuo risultano rigidi
e non adattivi e causano una compromissione significativa o una sofferenza soggettiva,
essi costituiscono un Disturbo di Personalità. |
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I DISTURBI DI PERSONALITÀ: IL DISTURBO PARANOIDE | |
Ognuno di noi possiede fin sin dalla nascita un fondamento biologico: il patrimonio
organico innato che ciascuno riceve attraverso la trasmissione ereditaria da cui
deriva la costituzione morfologica e le modalità di funzioni vitali dipendenti
dal sistema nervoso e endocrino. |
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I DISTURBI DEL SONNO: ASPETTI PSICOLOGICI | |
disturbi del sonno sono diventati un serio problema medico, psicologico e ad
elevata incidenza sulla popolazione mondiale. Le principali alterazioni che possono
essere subite dal sonno riguardano sia aspetti quantitativi sia aspetti qualitativi.
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PSICOLOGIA DELLE PARAFILIE | |
Dal primo scritto di Freud, gli atteggiamenti culturali relativi alla sessualità
sono radicalmente cambiati. È emerso che le coppie normali hanno una varietà di
comportamenti sessuali. I rapporti orali-genitali, sono stati accettati come comportamento
sessuale sano. L’omosessualità e la penetrazione anale sono state rimosse dalla
lista delle attività perverse. |
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IL DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS | |
L’emergenza ansiosa rappresenta la porta di ingresso per la maggior parte delle
condotte psicopatologiche. Essa assume, tuttavia, una connotazione peculiare e
un disturbo a se stante quando l’esposizione a un evento ansiogeno è talmente
intensa o prolungata nel tempo da alterare in modo |
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PSICOLOGIA DEI DISTURBI SESSUALI | |
L’accresciuta popolarità delle tecniche comportamentali nel trattamento delle
disfunzioni sessuali nell’individuo o nella coppia, può aver portato alcuni psicologi
clinici a ritenere gli approcci di terapia psicodinamica meno rilevanti nel trattamento
di questi disturbi. |
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I DISTURBI SOMATOFORMI | |
Mente e corpo: entità spesso considerate come separate che invece sono strettamente
collegate e interdipendenti, la psiche rappresenta infatti una complessa funzione
del nostro corpo inscindibile da esso. Insieme formano un unico sistema integrato,
influenzato da fattori biologici, psicologici, sociali. |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: I DISTURBI COGNITIVI | |
La maggior parte degli psicologi e degli psichiatri hanno ritenuto opportuno
sostituire il termine di sindromi mentali organiche con quello di demenza e altri
disturbi cognitivi per definire i pazienti con un deterioramento cerebrale strutturale.
Il cambiamento deriva dalla necessità di andare oltre la separazione mente-corpo
laddove, superando Cartesio, l’uno non si può definire senza l’altro. |
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LA CLEPTOMANIA | |
Il termine cleptomania deriva dal greco kléptein (rubare) e μανία (mania): esso
significa dunque, letteralmente, “mania di rubare”. Nella categoria dei disturbi
mentali la cleptomania rientra tra i disturbi del controllo degli istinti... |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: I DISTURBI DISSOCIATIVI | |
Nell’ambito delle disabilità mentali, i disturbi dissociativi rivestono grande
rilevanza clinica. Di seguito essi vengono descritti nello specifico delle forme
dei Disturbi Dissociativi propriamente detti e i Disturbi da Depersonalizzazione. |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: LA SCHIZOFRENIA | |
La schizofrenia è una disabilità mentale nel cui sviluppo i fattori genetici
giocano un ruolo molto importante. Tuttavia, come accade per quasi tutti i disturbi
psichiatrici non si tratta di una chiara modalità di trasmissione di tipo mendeliano.
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HANDICAP E PSICOLOGIA: LA PLURIDISABILITÀ | |
L’Organizzazione Mondiale della Sanità approva la Classificazione Internazionale
del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, meglio conosciuta come ICF.
Il concetto rivoluzionario dell’ICF, rispetto all’accezione classica di diagnosi
e terapia, introduce una nuova mentalità di osservazione del paziente, non più
statica e cristallizzata nella sola rilevazione del segno clinico... |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: LA SORDITÀ | |
Attraverso l’udito l’essere umano assorbe i valori della cultura, riceve informazioni,
messaggi emotivi, stabilisce rapporti sociali ed ha a disposizione un importante
strumento per il proprio sviluppo intellettuale. |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: LA CECITÁ | |
La nascita di un bambino rappresenta una tappa evolutiva importante nel ciclo
vitale di una famiglia che implica riorganizzazioni, ridistribuzioni dei ruoli,
tutti cambiamenti che possono comportare delle difficoltà. |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: LE DISABILITA' MOTORIE | |
La disabilità motoria, che in Italia interessa oltre un milione di persone, comprende un’ampia varietà
di condizioni. Di fatto il movimento può essere danneggiato in uno degli aspetti
che lo caratterizzano e precisamente... |
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HANDICAP E PSICOLOGIA: L'AUTISMO | |
Ad oggi molti quadri sintomatici differenti vengono designati con il termine
autismo. Per questo si preferisce spesso parlare più genericamente di disturbi
dello spettro autistico. All'interno di tale definizione si fanno oggi rientrare
tutte quelle patologie caratterizzate da gravi alterazioni del comportamento,
della comunicazione e dell'interazione sociale. |
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INTRODUZIONE A HANDICAP E PSICOLOGIA | |
La psicologia ha contribuito a proporre una visione ampia dell’handicap, comprensiva
della sua connotazione biologica e sociale, che fornisce una immagine dell’individuo
nella sua totalità, nell’interazione complessa tra le componenti integre e quelle
deficitarie, nelle dinamiche psicologiche caratteristiche di alcune situazioni
e di alcuni contesti |
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FUNZIONAMENTO DEL CERVELLO IN PERSONE CHE PARLANO UNA SOLA LINGUA RISPETTO A
CHI NE PARLA DUE O PIU' | |
Da sempre l'uomo è interessato alla conoscenza della mente; fino ad un centinaio
di anni fa era argomento per filosofi e non da scienziati, dal momento che mancavano
gli strumenti adeguati a indagare il meccanismo di funzionamento del cervello.
Negli ultimi anni, vari teorici e scienziati hanno cominciato a capirne le basi
neuronali del funzionamento, localizzandolo con speciali tecniche.
Scopo di questo articolo è descrivere come si regola il nostro cervello per quanto
riguarda l'apprendimento delle lingue. |
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CERVELLO, CREATIVITA' E BENESSERE | |
Il pensiero creativo diventa benessere mentale e fisico in quanto si propone
come alternativa valida ad escludere i pensieri negativi che limitano la capacità
di esplorare il mondo interiore e trovarne beneficio utilizzando a pieno le multiformi
capacità cerebrali. La creatività del pensiero libera dal malessere proprio in
quanto svincola la mente dai condizionamenti acquisiti; ciò è particolarmente
importante in ogni occasione in cui si ha necessità di una maturazione psichica
e mentale. |
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IL COMPORTAMENTO DI VOTO - PSICOLOGIA POLITICA | |
Il voto politico è una importante tradizione per cui l’umanità ha lottato al
prezzo di lunghi e duri sacrifici e che, tuttavia, sempre più spesso oggi vede
crescere la rinuncia ad esso ed alla connessa possibilità di esprimere il proprio
pensiero. La scelta finale dell’elettore, anche quella di non votare, rappresenta
il prodotto di un processo decisionale in cui si inseriscono numerosi fattori
che influenzano la preferenza o l’astinenza finale e che sono stati studiati dalle
scienze del comportamento al fine di conoscere meglio le strategie psicologiche
che guidano gli elettori e gli elementi che possono influenzare il loro comportamento
di voto. |
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IL RICATTO MORALE - Un' ombra nel rapporto con gli altri | |
Le relazioni interpersonali, seppur siano cariche di possibilità che ci fanno
star bene, a volte sono accompagnate da ombre che condizionano il nostro agire,
la nostra libertà, il nostro stato d'animo e in definitiva il nostro benessere;
tra queste ombre è possibile includere il "ricatto morale". In questo articolo
si mette in luce cosa si intende per ricatto morale, quali sono i meccanismi che
lo determinano e come è possibile uscirne. |
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LO SVILUPPO DELLA MORALITA' DALL'INFANZIA ALL'ETA' ADULTA | |
Una tematica importante dal punto di vista psicologico, ma anche da quello sociale,
filosofico e religioso, è lo sviluppo del senso morale negli individui, dall'infanzia
all'età adulta. Comprendere i meccanismi della formazione della moralità e i fattori
che la influenzano può aiutare a comprendere meglio se stessi nell'interazione
con la società e orientare i criteri educativi quando si esercita il ruolo di
genitore o di insegnante. |
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L'ADOLESCENZA | |
Nell'adolescenza i giovani si trovano a fronteggiare due problemi: il passaggio
dal controllo parentale all'autonomia e la consapevolezza della maturazione sessuale.
E' tempo di emancipazione e di conflitti ... |
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INVECCHIARE BENE ...ANZI, MOLTO BENE ! | |
L'invecchiamento è un processo che interessa tutti gli organismi viventi e che
comporta modificazioni biologiche. Nell'uomo si assiste a tali modificazioni del
corpo e delle sue funzioni, seguite da un processo di adattamento psicofisico,
già dopo i 30 anni; il fenomeno è graduale e progressivo, anche se variabile per
ogni individuo. Tuttavia la vecchiaia può assumere un significato positivo e può
essere vissuta nel modo giusto ...non è soltanto il momento della "saggezza",
ma può essere anche quello della "creatività". |
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I MECCANISMI DELLA MEMORIA | |
Un tema di grandissimo interesse è comprendere come sviluppare la capacità di
apprendimento, quali sono i meccanismi della memoria e dell'oblio. Questa conoscenza
può aiutare a migliorare le nostre prestazioni professionali e i rapporti umani. |
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LO STRESS SU MARTE E VENERE | |
Una delle principali differenze esistenti tra uomini e donne è il loro modo di
affrontare lo stress. Gli uomini tendono a chiudersi sempre più in se stessi e
a concentrarsi sul problema, mentre le donne tendono a sentirsi sopraffatte ed
emotivamente coinvolte. In queste circostanze, le necessità dei due sessi divergono.
L’uomo si sente meglio se risolve i problemi, la donna se ne parla. L’incapacità
di capire e accettare questa differenza crea nei nostri rapporti delle frizioni,
che possono minare seriamente la stabilità del rapporto di coppia. |
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I BENEFICI PSICOFISICI DELLA DANZA DEL VENTRE | |
I numerosi benefici che vengono abitualmente associati alla danza del ventre,
riconducono quest'antica arte nell'ambito delle tecniche della "fisiodanzaterapia".
A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, del
transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale,
sia a livello lombare che cervicale, mentre a livello psicologico i vantaggi ottenibili
sono stati spesso indicati in termini di rilascio delle tensioni, di acquisizione
di una maggiore consapevolezza corporea, di un senso di rinascita e di riscoperta
della femminilità. |
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BRAIN GYM APPRENDERE CON SUCCESSO | |
Scrivere, ascoltare, parlare e memorizzare sono atti che richiedono tutti similmente
delle elaborazioni simultanee con entrambi gli emisferi cerebrali, così come lo
richiedono molte attività di tipo fisico-sportivo, come l’atletica leggera, il
tennis, la danza e i giochi sportivi di squadra. |
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